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BOLZANO

"Salvini muori", il sindaco denuncia

Scritte contro il ministro apparse lungo il Talvera e in via Roen. Caramaschi dal questore per valutare come agire. "Inaccettabile e degradante. Io stesso minacciato".
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Le scritte sono pesanti. Dal “Salvini assassino, pagherai caro pagherai tutto” al “Basta buonismo, Salvini muori”. C’è poco da scherzare. Per il sindaco di Bolzano siamo ben oltre la legittima critica politica. Renzo Caramaschi ha quindi reso sul serio la gravità delle frasi ingiuriose – o di più – che sono apparse nei giorni scorsi sui muri e nei luoghi all’aperto del capoluogo, lungo il Talvera e in via Roen. E ha deciso di passare ai fatti.

Mentre gli addetti di Seab e Comune hanno già provveduto a cancellarle, il primo cittadino ha annunciato che andrà a parlarne con il questore Giuseppe Racca, per valutare se la legge consente che sia il sindaco stesso a presentare denuncia contro ignoti.

Questa brutta abitudine deve cessare. È un modo degradante di voler fare politica che si qualifica da solo. Anch’io in passato sono stato oggetto di scritte oltraggiose, lettere e telefonate anonime e ho sporto denuncia. Ora verificherò con la Questura come segnalare questi ultimi episodi

Per Caramaschi non si tratta solo di una rivendicazione politica che giunge con metodi non ortodossi dai militanti (con tutta probabilità) dell’area antagonista, che accusano Salvini per l’approccio sul tema frontiere e immigrazione. “Questa brutta abitudine deve cessare – afferma l’amministratore –. Il voler affermare un proprio concetto di democrazia o voler esprimere idee diverse, non è accettabile se fatto con questi metodi. È un modo degradante di voler fare politica che si qualifica da solo. Anch’io – aggiunge – sono stato oggetto di scritte oltraggiose, lettere e telefonate anonime. Ho sporto denuncia e gli autori sono stati individuati. Ora verificherò con la Questura se sia il caso o si possa segnalare e sporgere denuncia verso ignoti anche per questi ultimi episodi”.

Il sindaco ha già chiamato il vicario del questore per sondare la disponibilità di Racca e l’incontro è fissato per domani. Da chiarire se ci sono gli estremi per la denuncia. La legge prevede che sia il proprietario dell’immobile dove sono apparse le scritte a presentarla. Nel caso di quella sul muro della scuola nei pressi di via Roen, la competenza dovrebbe essere la Provincia in quanto proprietaria dell’edificio.

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