Elezioni
Pixabay
Advertisement
Advertisement
Elezioni

Guardando ad ottobre

Piccola analisi del voto di domenica nella prospettiva delle prossime provinciali.
Kolumne von
Bild des Benutzers Maurizio Ferrandi
Maurizio Ferrandi07.03.2018
Advertisement
Advertisement

Liebe/r Leser/in,

wieviel ist Ihnen unabhängiger Journalismus wert?

Dieser Artikel befindet sich im Salto-Archiv und ist nur für Abonnenten und Spender zugänglich.
Unterstützen Sie salto.bz und erhalten Sie Zugang auf über 5 Jahre kritischen Journalismus!
Sie besitzen noch kein salto.bz-Abo?

Mit (ab) einem Mini-Abo von 12 Euro für ein Jahr erhalten Sie Zugang zu allen Artikeln auf salto.bz. Wählen Sie jetzt Ihr Abo!

Selbstverständlich freuen wir uns auch über jede weitere finanzielle Unterstützung. Ihre Spendenbereitschaft hilft uns, auch weiterhin unabhängig bleiben zu können und die laufenden Kosten und notwendigen Investitionen zu tragen.

Jetzt ein Abo abschließen!

Sollten Sie bereits ein Abo auf salto.bz abgeschlossen haben, aber über keinen Zugang verfügen, melden Sie sich bitte einfach unter info@salto.bz

Redaktionelle Artikel, die auf salto.bz erschienen und vor 6 Monaten online gegangen sind, sind ab sofort kostenpflichtig. Vielen Dank für Ihr Interesse und Ihre Unterstützung!

Sind Sie bereits salto.bz-Abonnent? Melden Sie sich bitte unter info@salto.bz

Advertisement

Kommentare

Bild des Benutzers Massimo Mollica
Massimo Mollica 07.03.2018, 23:09

Come sempre un'analisi impeccabile delle elezioni appena svolte. Rimane forte comunque la natura di ogni votazione e che spinge l'elettore a votare per questo o quel partito. Comunque la destra tedesca è viva e vegeta e bisogna capire come la SVP cercherà di arginarla (magari inseguendola nelle loro stesse argomentazioni? e secondo me sbagliando). Annoto una frattura probabile dell’Union für Südtirol, con attenzione verso la LEGA. Certo anche il centro destra non ne esce poi così male anche se un conto sono i partiti un’ altro le persone. E onestamente non vedo delle cime in questo senso. (chissà come si troverà Maturi nel Lazio e la Biancofiore a Piacenza). E comunque la Lega è un partito sì di destra ma di per sè autonomista (come si sposa con il siamo in Italia e si parla Italiano? Come si concilia per esempio con la toponomastica?) .
Sui verdi non mi pronuncio, nel senso che avrebbero tutte le carte per rappresentare la vera natura di questa provincia, ovvero una multietnicità di fatto, che è sinonimo di ricchezza. Ma onestamente qual'è la loro vera essenza? Solo la difesa della natura? Sono un partito di sinistra? Quali sono i temi a loro cari?
Per quanto riguarda il mio PD ho già espresso in passato delle idee (https://www.salto.bz/it/article/25062015/il-partito-che-non-ce) ma in sostanza alla base ti tutto c'è la necessità di dialogo. Sia nelle anime politiche perse in tutti questi anni, sia con la popolazione sudtirolese di lingua italiana. E per dialogo non intendo parlare con le stesse identiche facce, i parenti e gli amici (quelli che hanno votato alle ultime primarie, ovvero 4 gatti!) intendo la società civile. Trattare i temi della società civile, Cominciare a rappresentare le loro necessità. Ne più e ne meno come fa la SVP quando per esempio difende contadini e cacciatori spingendo per uccidere i lupi. Dobbiamo ritornare ad ascoltare. Ho già chiesto più volte che venisse istituito un forum online dove poter trattare i temi più spinosi. Voglio che ogni rappresentante del partito rediga un diario online dove annotare la sua attività ma anche le sue emozioni. Dobbiamo essere open source! Dobbiamo portare avanti delle idee, un programma che non venga dettato dall'alto ma costruito tra la gente. Dobbiamo rappresentare quello che siamo sempre stati e grazie al quale la nostra terra è diventata un modello mondiale. Noi siamo quelli che hanno creduto nella CONVIVENZA, e quindi dovremmo crederci anche tra di noi. Dobbiamo essere più di un semplice PD, una sorta di partito/movimento che rappresenti tutti, senza passare per la solita ritrita contrapposizione destra/sinistra (nella SVP ci sono entrambe!). Una CSU all'italiana. Potremmo essere semplicemente i DEMOCRATICI per l’Alto Adige/Südtirol

Bild des Benutzers Massimo Mollica
Massimo Mollica 07.03.2018, 23:13

Dimenticavo: chiederò che il programma del mio partito per le prossime elezioni provinciali venga costruito con il contributo di tutti a aprtire da ora. Che chi si candiderà venga scelto da ora, e sempre da ora ogni candidato giri da subito ad ascolrare la gente. No come le passate volte che ci si attiva un mesetto prima, perché tutto questo non fa parte della politica bensì della mera propaganda!

Advertisement
Advertisement
Advertisement