Vigili del fuoco volontari Gummer San Valentino
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Protezione civile

Allerta maltempo

Un altro assaggio di inverno. Da questa sera, giovedì 7 novembre, forti piogge e neve sotto i 1.000 metri. Attenzione a frane, allagamenti, alberi schiantati.
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Gli sprazzi di sole di questa mattina non devono ingannare. Le previsioni per la regione parlano di un imminente assaggio di inverno: dalle 19 di questa sera infatti, giovedì 7 novembre, scatta lo stato di allerta della protezione civile in Alto Adige nell’arco temporale che va fino alle 12 di sabato. In arrivo pioggia e neve, con quest’ultima che può raggiungere quote inferiori ai mille metri nelle zone dolomitiche. La perturbazione interesserà anche il Trentino dove sono attesi accumuli di neve di 30-50 centimetri oltre i 1.400-1.600 metri e un aumento dei venti in montagna. I fenomeni dovrebbero attenuarsi nella nottata di venerdì, per lasciare spazio al ritorno del sole nel fine settimana. 

 

Allerta gialla in Alto Adige

 

In Alto Adige la situazione è stata esaminata dal centro funzionale dell’Agenzia per la protezione civile. Al termine di un incontro fra gli esperti dei vari settori interessati (ufficio idrografico, ripartizione foreste, bacini montani, vigili del fuoco, ufficio geologia, centrale viabilità) è stato deciso di portare da zero (verde) ad alfa (giallo) lo stato di allerta nel periodo interessato. “Ciò significa - spiega Willigis Gallmetzer, coordinatore del centro - che è in arrivo un evento rilevante per la protezione civile, il quale va monitorato attentamente. Tutte le parti coinvolte vengono avvertite e possono adottare provvedimenti adatti. Anche la popolazione viene avvisata dell’evento in arrivo, in modo da non essere colta impreparata”.

È in arrivo un evento rilevante per la protezione civile, che va monitorato attentamente. Anche la popolazione viene avvisata dell’evento in arrivo, in modo da non essere colta impreparata (Willigis Gallmetzer)

 

maltempo, neve
Nella primavera scorsa: gli effetti in val d’Ega della copiosa nevicata che ha interessato la provincia il 5 aprile 2019. Foto: vigili del fuoco volontari Val d’Ega

 

Rischi per frane e caduta massi

 

La causa del maltempo, spiega il meteo provinciale, è collegato alla depressione sul golfo di Genova che spinge masse d’aria umida e fresca verso le Alpi. Venerdì sarà una giornata molto nuvolosa con temperature tra 0 e 6 gradi e precipitazioni diffuse e localmente anche intense, soprattutto nella zona dolomitica e fra la val d’Ultimo e il Brennero, meno forti invece in Alta val Venosta. Previsti quantitativi di pioggia compresi fra i 40 e i 70 millimetri per metro quadrato e un limite delle nevicate che sulle Dolomiti potrà scendere sotto i mille metri. 

La protezione civile sottolinea che i rischi maggiori saranno legati a possibili frane, smottamenti, caduta massi e alberi abbattuti dal peso della neve. Per coloro che dovessero mettersi in viaggio con le proprie auto sarà fondamentale essere dotati delle necessarie attrezzature invernali. Il miglioramento arriverà verso sera, mentre sabato inizierà ancora con tempo instabile e qualche residua precipitazione. Domenica e lunedì resteranno abbastanza soleggiati, le nuvole torneranno invece martedì.

 

Trentino

 

Il maltempo interessa anche il Trentino. La protezione civile locale ha inviato un messaggio mirato. Sono attesi mediamente 40-60 millimetri di precipitazione con valori superiori nei settori orientali della provincia. Il limite delle nevicate è atteso a partire da circa 1.000 metri di quota con accumuli di 30-50 centimetri oltre i 1.400-1.600 metri. La perturbazione sarà accompagnata da un moderato rinforzo dei venti in quota. Infine la variabilità rimarrà nei due giorni successivi, con precipitazioni assenti o scarse.

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