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Foto: upi
Gesellschaft | Cappuccino

Da qualche parte

Durante questa campagna elettorale ricorrono le promesse di rendere la sanità pubblica più efficiente. Ma ci hanno fatto forse ignorare una notizia importante.
Qualche bagliore di campagna elettorale - e il fine settimana appena concluso dove molti erano a ritemprarsi dalle fatiche della vita - ci hanno fatto forse ignorare una notizia importante.
Proviene da Halifax, Canada, e non è solo la cronaca ordinaria (e soprattutto a lieto fine) di un bambino di otto anni operato da un chirurgo e tornato a vivere normalmente. 
Il fatto è che il bambino Jackson ha chiesto al medico di operare anche il proprio orsetto di peluche. I due convivono da poco meno di 8 anni e Jackson è stato così insistente che il chirurgo ha operato prima lui alla testa e poi l’orsetto ad una zampa in parte scucita.
“Quando Jackson si è svegliato, era al settimo cielo, ha spiegato il suo papà, Rick. “Era così orgoglioso - ha sottolineato - aveva Little Baby nel letto d'ospedale con lui”. La famiglia ha detto di essere stupita e grata verso il chirurgo. Il quale si è schermito così: “Ho solo pensato di far sorridere qualcuno, da qualche parte”.
Ecco, durante questa campagna elettorale ricorrono le promesse di rendere la sanità pubblica più efficiente, più radicata e meno impastoiata in liste d’attesa non sempre virtuose. Giusto.
Ma si assumano anche più medici, prego. Soprattutto quelli specializzati in orsetti.