esercito sport invernali
Esercito/Cse Courmayeur
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Gare invernali

L’esercito si prepara alle Olimpiadi

Nasce a Brunico il distaccamento sportivo “Alto Adige” per gli atleti del nordest. A due passi da Anterselva che ospiterà il biathlon ai Giochi 2026.
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L’intenzione dell’esercito e delle truppe alpine, che hanno il comando a Bolzano, è “rinforzare la presenza capillare sul territorio e ottimizzare la capacità di supporto tecnico agli atleti militari professionisti del nord e del nordest Italia”. Ma è immediata l’associazione tra Brunico, dove venerdì sarà inaugurato il distaccamento del centro degli sport invernali di Courmayeur, e la valle di Anterselva che è una delle sedi per le gare - in questo caso del biathlon - delle Olimpiadi invernali 2026. Ovvero la grande manifestazione che sono riuscite ad aggiudicarsi Milano e Cortina assieme a Trentino e Alto Adige

L’appuntamento è per venerdì (12 luglio), alle 10.30, quando alla caserma “Lugramani” di Brunico verrà inaugurata la sesta sezione di coordinamento tecnico-sportiva dell’esercito. Denominata “Alto Adige”, è un distaccamento del centro sportivo-sezione sport invernali di Courmayeur (Aosta). 

L’intenzione dell’esercito e delle truppe alpine è rinforzare la presenza sul territorio e ottimizzare il supporto agli atleti militari del nord e del nordest Italia. Ma Brunico è vicina ad Anterselva che ospiterà le gare olimpiche del biathlon

 

Windisch wierer
Con le medaglie ai mondiali di biathlon: Dominik Windisch (a destra) assieme a Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer e Lukas Hofer a Ostersund, in Svezia, nel marzo 2019. L’atleta fa parte del gruppo sportivo esercito assieme ad altri sudtirolesi. Foto: Eurosport

 

La nuova realtà, spiegano i militari, si occuperà dell’accoglienza delle squadre e degli atleti d’eccellenza del centro sportivo esercito, ospitando le squadre nazionali degli sport invernali. Cinque le discipline interessate, nelle quali militano numerosi atleti altoatesini, da Dominik Windisch a Roland Fischnaller, che utilizzeranno la neonata struttura di Brunico per gli allenamenti e la preparazione: nel dettaglio biathlon, sci di fondo, sci alpinismo, slittino e skiroll.

 

olimpiadi 2026
Gioco di squadra: la firma dei contratti olimpici il 24 giugno scorso a corollario dell’assegnazione dei Giochi invernali 2026 a Milano-Cortina con Trento e Bolzano. Foto: Eurosport

 

L’esercito e le truppe alpine vogliono, attraverso il distaccamento, “aumentare la capacità operativa del centro e rendere ancora più capillare la ricerca e l’attenzione alle eccellenze del territorio”. Nella speranza che gli atleti inseriti nel gruppo sportivo della forza armata possano prepararsi al meglio per tutte le gare delle diverse competizioni, ma anche - si presume - in vista della 25/esima Olimpiade invernale per la quale l’Italia ha già portato a casa con successo l’assegnazione.

La sezione sarà diretta da un sottufficiale per conto del responsabile del centro di Courmayeur, il colonnello degli alpini Patrick Farcoz. Alla cerimonia parteciperanno il generale Claudio Berto, comandante delle truppe alpine, e diversi atleti nelle fila dei militari: oltre a Fischnaller, medaglia d’argento nello snowboard alpino, Robert Antonioli, medaglia d’oro ai campionati mondiali di scialpinismo, e Emanuel Peratoner. Con loro la squadra di scialpinismo dell’esercito.

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