Risparmiatori
upi
Advertisement
Advertisement
Banche

Truffati o traditi?

Gli azionisti delle banche vittime della crisi aspettano la risposta del governo, che mistifica la realtà e prova a far fruttare anche questa vicenda in chiave elettorale
Advertisement
Advertisement
Salto Plus

Liebe/r Leser/in,

dieser Artikel befindet sich im salto.archiv!

Abonniere salto.bz und erhalte den vollen Zugang auf etablierten kritischen Journalismus.

Wir arbeiten hart für eine informierte Gesellschaft und müssen diese Leistung finanziell stemmen. Unsere redaktionellen Inhalte wollen wir noch mehr wertschätzen und führen einen neuen Salto-Standard ein.

Redaktionelle Artikel wandern einen Monat nach Veröffentlichung ins salto.archiv. Seit 1.1.2019 ist das Archiv nur mehr unseren Abonnenten zugänglich.

Wir hoffen auf dein Verständnis
Salto.bz

Abo holen

Bereits abonniert? Einfach einloggen!

Advertisement

Kommentar schreiben

Kommentare

Bild des Benutzers Martin Daniel
Martin Daniel 12.04.2019, 16:19

Finalmente un articolo che differenzi un pò! In effetti, le parole di Tajani sono del tutto fuorvianti: «Credo che si debba trovare una soluzione per pagare tutti i clienti delle banche, i risparmiatori che hanno subito un danno per responsabilità altrui...». I risparmiatori veri e propri non hanno subito danno alcuno, in quanto nessun correntista o detentore di depositi bancari ha sofferto delle perdite. Sono stati obbligazionisti e azionisti ad aver subito delle perdite, i primi delle perdite parziali, i secondi anche totali. È chiaro che molti di essi non erano coscienti dei rischi che correvano e perciò va appurato caso per caso se c'é stata truffa da parte delle banche nel piazzare questi prodotti. Ma è chiaro anche che non pochi avranno fatto una scelta ben precisa facendo un investimento per ottenere dei ritorni più alti rispetto alle varie forme di conti bancari. E che per diversi anni hanno percepito cedole e dividendi di cui ora in sede di rimborsi andrebbe tenuto conto. In questa luce la risposta del Governo precedente appare molto più differenziata ed equa (nonchè compatibile con le regole UE).

Advertisement
Advertisement
Advertisement