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Bilinguismo

Match sulla scuola bilingue

Dibattito a due fra Brigitte Foppa (Verdi) e Dieter Steger (Svp) sul sistema scolastico altoatesino, le responsabilità di politica e società, e metodo CLIL.
Von
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Sarah Franzosini12.09.2017
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Kommentare

Bild des Benutzers Palaia Renato
Palaia Renato 12.09.2017, 17:50

Sono convinto che la società altoatesina sudtirolese sia quanto mai disponibile non solo al dialogo, ma anche alla condivisione. Il presupposto è che i cittadini acquisiscano un livello adeguato di bilinguismo, perchè la comunicazione si possa aprire sulla base di una cultura che ormai non differisce di molto fra i due gruppi etnici. E' indispensabile che politicamente si superi il concetto stesso di gruppo etnico attraverso la conoscenza indifferenziata delle due lingue e che cada finalmente il baluardo della tutela del gruppo tedesco, che ha ormai superato da tempo il rischio dell'integrazione. La scuola così come è impostata attualmente, non garantisce affatto l'apprendimento della seconda lingua, per raggiungere il quale è indispensabile la comunicazione costante fra gli studenti dei due gruppi al suo stesso interno. Solo in questo modo si creano i presupposti di una società bilingue. Chiedere genericamente alla società di prendere iniziative autonome mi sembra fuori luogo, in quanto la società non rappresenta un'entità con una propria organizzazione. E' quindi ovvio che siano necessari degli strumenti forniti dalle istituzioni pubbliche, perchè si arrivi effettivamente alla creazione di una società bilingue. Che la questione sia politica è evidente !

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