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Uno stadio per 10.000 tifosi

Kompatscher presenta il nuovo Druso “internazionale”, pronto dal marzo 2021: “Quando facevo atletica, 30 anni fa, era già messo male”. Il sindaco: “Südtirol in B”.
Stadio Druso Bolzano
Foto: Comune Bz

“La Provincia investe su Bolzano, ma questo è uno stadio per tutto il calcio dell’Alto Adige. Per il nostro territorio è importante avere una struttura che risponde alle esigenze sovraregionali, se non internazionali”. Arno Kompatscher presenta assieme al sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi, e non solo, i lavori di ristrutturazione al Druso di Bolzano. Il tempio del calcio regionale - la casa dell’FC Südtirol-Alto Adige - tuttavia bisognoso di cure. La sistemazione tanto attesa è in partenza e si concluderà fra meno di tre anni, nel marzo 2021. Il primo cittadino ringrazia per i 12 milioni sui 15,1 totali messi da Palazzo Widmann e si augura che possa “aiutare la società a centrare la promozione”.

Questi 15 milioni sono un atto dovuto. Lo stadio era già in pessimo stato 30 anni fa, quando io facevo atletica, e da allora non è cambiato nulla (Arno Kompatscher)

 

I lavori sono stati presentati da Kompatscher e Caramaschi, accompagnati da Luis Walcher, assessore comunale ai lavori pubblici, Angelo Gennaccaro, collega competente sullo sport, nonché dai progettisti, tecnici del Comune e rappresentanti della squadra. Tutti presenti per la posa simbolica della prima pietra. 

 

 

L’intervento di riqualificazione e ampliamento serve ad elevare l’impianto agli standard della serie B. La capienza passerà dagli attuali 3.000 a 5.500 posti a sedere. Le due tribune saranno allungate e portate fino a bordo campo dove spariranno le corsie per l'atletica. Ma il Druso potrebbe perfino arrivare a contenere 10.000 spettatori a sedere, grazie all’aggiunta delle curve (tribune fisse o mobili). 

 

 

I lavori dureranno due anni e non richiederanno interruzioni dell’attività calcistica, se non la prossima estate a campionato comunque fermo per rifare completamente il manto erboso con tanto di impianto di riscaldamento del terreno. 

 

 

“La struttura - afferma Kompatscher - sarà un’opportunità anche per tutte le altre società del territorio. Credo che questi 15 milioni di euro, di cui 12 della Provincia, siano un atto dovuto. Un investimento per il futuro, per questo stadio dove io stesso avevo fatto atletica 30 anni fa e da allora non è cambiato nulla . Già a quel tempo era in pessimo stato”.

 

 

Caramaschi ringrazia: “La Provincia ha affiancato la città di Bolzano in un’opera importante. Speriamo che segni l’inizio di un lungo cammino di potenziamento per il calcio altoatesino. Aiutando la squadra del Sudtirol a rafforzarsi, a salire in serie B e crescere senza porre limiti al suo sviluppo”.

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F. T. Mo., 15.04.2019 - 22:19

Für Beton ist Geld in Hülle und Fülle. Für die Menschen nicht. Wie man mir sagt sind es heute armselige 1000 Zuschauer. Gebaut wird für 5000 oder sogar 10000 Wo sollen die herkommen ? Panem et Circensem, und der reinste Grössenwahn auf Kosten der Steuerzahler.

Mo., 15.04.2019 - 22:19 Permalink