Renania
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climate change

La Germania è sott'acqua

Un disastro meteorologico senza precedenti: una violenta tempesta abbattutasi a ovest del paese ha lasciato dietro di sé una lunga scia di danni, vittime e dispersi.
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Sembrano le immagini di un film apocalittico e invece sono il frutto di una drammatica realtà che non ha saputo fronteggiare la minaccia incombente dei cambiamenti climatici. La violenta tempesta che si è abbattuta nelle scorse ore sui Länder tedeschi di Renania-Palatinato e Renania Settentrionale-Westfalia, a ovest del paese, ha lasciato dietro di sé una scia di ingenti danni e causato diverse vittime e dispersi. Sono 19 i morti accertati finora in quella che è stato l'evento climatico più estremo che la storia della Germania ricordi. A sud di Bonn, nel comune di Schuld le piogge torrenziali hanno spazzato via sei case provocando sei vittime che si erano rifugiate sui tetti delle loro case, poi crollati.


Il livello dell'acqua all'indicatore di Altenahr ha fatto registrare un record senza precedenti. Il bollettino delle 20:45 di mercoledì (14 luglio) registrava un livello di 5,75 metri di acqua. Un valore che si presume aumentato nel corso delle ore successive e che potrebbe aver raggiunto i 7 metri. La quantità di pioggia caduta finora è stimata sui 180 litri per metro quadrato.
Molti fiumi dell’Eifel hanno raggiunto livelli record. Alcuni di essi sono sfociati nella Mosella e nei pressi di Coblenza, nella Renania Palatinato, il livello dell'acqua è salito fino a quasi 8,50 metri. Molti fiumi stanno esondando anche anche nella Renania Settentrionale e nel Sauerland.
Migliaia di soccorritori al lavoro da ore senza tregua per far fronte alle conseguenze catastrofiche successive la tempesta. I vigili del fuoco hanno portato in salvo diversi conducenti i cui veicoli erano rimasti bloccati in sottopassaggi allagati. 
200 mila sono le abitazioni rimaste senza energia elettrica e decine sono ancora i dispersi. Il bilancio potrebbe però aggravarsi, anche perché le operazioni di soccorso devono fare i conti con i rallentamenti causati dai fiumi in piena che stanno esondando, gli alberi sradicati e le numerose vie d’accesso ancora bloccate.
Le autorità raccomandano agli abitanti di restare in casa, laddove possibile, e di "spostarsi nei piani superiori se necessario".
 

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