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Prossima fermata: San Giacomo

Stanziati i fondi per la nuova stazione dei treni a San Giacomo di Laives: l'assessore Alfreider ne ha ricevuto conferma da Roma. Sarà collegato all'Aeroporto di Bolzano.
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Kommentare

Bild des Benutzers Alessandro Zuech
Alessandro Zuech 17.02.2022, 09:18

Prima 4, poi 7 ed adesso 12 milioni. Non vengano a raccontare a nessuno che quest'opera non sia finalizzata al potenziamento dell'aeroporto attraverso una di quelle operazioni che puzzano di #greenwashing lontano un miglio.
Se vi voleva davvero collegare i pendolari alla zona industriale e rendere l'opera davvero un aiuto alla sostenibilità sarebbe bastato realizzarla poco più avanti, a Maso della Pieve.
Resto interdetto nel vedere come anche dalle parti del comune di Laives si immoli San Giacomo, con le inevitabili ricadute di maggior traffico su ruota che graveranno intorno all'hub, come contropartita politica rispetto ad altri progetti.

Bild des Benutzers Paesano Laivesotto
Paesano Laivesotto 17.02.2022, 18:28

Concordo.
Fra l'altro, prevederla a Maso della Pieve avrebbe permesso la costruzione di una stazione che avrebbe compreso lo svincolo ferroviario per Merano e un'area parcheggio già a disposizione senza troppi espropri; praticamente due piccioni con una fava.
Peccato, avevo creduto nel Sindaco di Laives vista la sua presa di posizione nei confronti del potenziamento dell'aeroporto; col tempo però deve essere rimasto tanto affascinato da questo progetto che non si è reso conto dell'assist fatto alla struttura aeroportuale a cui lui aveva messo tanta energia per contrastarla.
Ma sicuramente sarà colpa della politica.

Bild des Benutzers Michele De Luca
Michele De Luca 18.02.2022, 10:18

A parte che di questa stazione si parla da anni e anni, adesso servono fondi statali per realizzarla? La domanda sui fondi si dovrebbe porre perché mi sembra che ormai il bilancio provinciale non sia più in grado di sostenere "grosse opere", troppi annunci di opere che poi rimangono sulla carta. Certo poi si spenderanno strabilianti 107 milioni di € per la variante di Perca ma è "un'altra storia".
Altra domanda: su di una linea internazionale si mettono tante piccole fermate e come si vuole poi che il traffico sulla linea sia veloce? Addirittura si voleva fare una fermata a Oltrisarco come se la linea del Brennero dovesse diventare una sorta di "tram alternativo cittadino".
E il famoso "terzo binario" fra Bolzano e Ora? Ponti e cavalcavia erano stati rifatti diversi anni fa in previsione proprio di tale terzo binario... Perché non sia stato realizzato rimane un mistero (mi ricordo ad una conferenza pubblica come un ex assessore provinciale ai trasporti si irrigidì al limite dall'esplodere quando gli posero tale domanda, piacerebbe sapere il perché di tanta contrarietà... forse si sarebbe sottratta utenza al servizio su gomma?) come rimangono dei misteri i tempi extralunghi per realizzare certe opere, come il raddoppio della linea fra Bolzano e Merano, annunciato a piene e mezze parole tante volte. Cosa è stato fatto finora? Nulla. Manco raddrizzare una linea piena di curve. Se si pensa che si dovranno pure espropriare terreni agricoli "preziosissimi" (in termini di €, altro che di ambiente, per inciso), se ciò verrà fatto attorno al 2050, penso di essere ancora ottimista.
Ci sono da anni molte domande sul tavolo, troppe promesse, tanti annunci ma pare essere tanta ma tanta "aria fritta".

Bild des Benutzers Martin Senoner
Martin Senoner 21.02.2022, 08:54

Anche i 10 milioni stanziati anni fa vengono dal CIPES(S); le linee internazionali e la linea Bolzano-Merano sono gestite da RFI. Per questo i lavori su queste linee sono pagati dallo stato. I costi per l'elettrificazione della linea Merano-Malles sono pagati dalla provincia.

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