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Urbanistica

Un tunnel a caro prezzo?

Il Comune di Bolzano tende a smentire la voce di possibili futuri alti costi di manutenzione per quanto riguarda la galleria legata al progetto Benko.
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In municipio a Bolzano tecnici (Mario Begher) e politici (Sandro Repetto) mettono le mani avanti dicendo che “al momento si tratta solo di ipotesi perché non esiste ancora una progetto esecutivo”. Queste mentre Heinzpeter Hager di KHB parla addirittura di “una cosa assurda”. 

Sta di fatto che nelle ultime ore hanno tornato a rincorrersi indiscrezioni in merito ad un parere dei vigili del fuoco che - in merito al nuovo tunnel d’accesso agli edifici del PRU di via Alto Adige ed ai parcheggi della (nuovi e preesistenti) - parlerebbero della necessità di fare riferimento alla normativa relativa per l’appunto alle rampe d’accesso ai garage e non alle semplici gallerie per quando riguarda la manutenzione legata al servizio. La ‘qualifica’ attribuita da parte dei vigili del fuoco - sempre secondo le voci in circolazione - avrebbe naturalmente la diretta conseguenza di prescrivere oneri aggiuntivi. Che (punto dolente numero uno) non sarebbero stati preventivati dal Comune e (punto dolente numero 2) sarebbero quindi a carico dei contribuenti, gli stessi che a gran voce il 4 aprile hanno dato il loro assenso al progetto Benko. Va infatti precisato che a differenza del grande immobile dove troveranno sede attività commerciali di vario genere e alcuni servizi, le infrastrutture tra cui anche il tunnel di accesso saranno sì realizzati dalla ditta che risulterà vincente nel bando per la costruzione ma le spese sostenute in merito saranno successivamente ‘scontate’ dal Comune ai costruttori. Per inciso: si tratte di spese imponenti che ammontano a circa 27 milioni di euro. 

Tornando ai presunti ingenti costi di manutenzione del tunnel le voci circolanti tornano ad accusare il Comune di Bolzano di incapacità gestionale. Ritenendo che a prescindere dall’essere a favore o contro tutti fin dall’inizio avrebbero pensato che l’amministrazione cittadina non sarebbe stata in grado di gestire una procedura delle dimensioni e della complessità del PRU di Via Alto Adige. 
E parlando di ‘ulteriore errore ed ennesimo autogol’ arrivano addirittura a quantificare in milioni il costo che il Comune si troverebbe a dover affrontare annualmente per gestire l manutenzione del nuovo tunnel sotto via Alto Adige. 

Fin qui le accuse. Ma adesso veniamo alle smentite
L’ingegner Mario Begher direttore dell’Ufficio Infrastrutture e arredo urbano da noi contattato -  in attesa di ritornare operativo in occasione del progetto esecutivo collegato con la vittoria del bando nella prossima primavera - si dice comunque convinto che i costi di manutenzione del tunnel non saranno a carico del Comune di Bolzano. “Già in partenza era stato stabilito che sarebbero stati ripartiti in conto condominiale”, precisa Begher ricordando che “il Comune quindi pagherà la sua quota solo relativamente al numero di posti auto del parcheggio di piazza Walther di sua proprietà”. 

A Mario Begher fa eco l’assessore al patrimonio Sandro Repetto che con l’omonima ripartizione guidata da Ulrike Pichler sovrintende all’intera operazione del PRU. 

“Questo tipo di problematica era venuta fuori già a suo tempo in occasione della predisposizione del bando. Ma il ‘pericolo ‘ era stato fugato attraverso un’apposita verifica e nello specifico una lettura attenta dell’accordo di programma. Inoltre va precisato - lo ribadisco che in questo momento ancora nessuno ha in mano un progetto. Stiamo ancora ragionando esclusivamente su ipotesi.”

Sui ventilati grandi costi di gestione per il tunnel prende la parola anche Heinzpeter Hager, il presidente di KHB che per Benko ha proposto al Comune di Bolzano il PRU stipulando in merito un corrispondente accordo di programma. 
Dire che un tunnel di 150 metri comporterebbe un aggravio di spese di manutenzione annua in termini di milioni è una cosa assurda” si affretta a dire Hager, sostenendo anch’egli che “in realtà i vigili del fuoco al momento non hanno ancora nessun progetto da valutare”. 
Hager entra anche nel merito, precisando che il vero termine della questione è il sistema di areazione del tunnel stesso in merito al quale esistono due possibilità. 

“La prima ipotesi prevede di realizzare delle grate lungo via Alto Adige. La seconda prevede invece di installare un sistema di areazione meccanico. Noi siamo a favore della seconda ipotesi perché il nostro obiettivo è appunto quello di riqualificare l’area. In ogni caso sull’accordo programmatico è previsto da parte di KHB l’impegno di farsi carico di ogni investimento infrastrutturale imprevisto che. Fin dall’inizio abbiamo avuto intenzione di assumerci questo rischio. E’ scritto a chiare lettere nell’accordo di programma.”

Per quanto riguarda la manutenzione del tunnel pare insomma appurato che le spese di esercizio e manutenzione dell’infrastruttura a regime saranno a carico degli utilizzatori e quindi non è vero che la collettività dovrà sostenere queste spese., al di là della quota legata al parcheggio di piazza Walther. 
Restano naturalmente tutte le incognite legate al fatto che - per l’appunto - ci ritroviamo  ancora in una fase pre-progettuale. Com’è noto poi, al di là dell’incognita in merito ai partecipanti e al vincitore nella gara per la costruzione della grande opera, sul PRU gravano ancora dei ricorsi presso la giustizia amministrativa. Per non parlare del fatto che i cittadini e l’amministrazione non hanno ancora messo gli occhi sul progetto esecutivo vero e proprio. Insomma: non sono esclusi ulteriori colpi di scena. Mentre le ‘voci’ continuano a rincorrersi nei lunghi corridoi del municipio di Bolzano. 

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Kommentare

Bild des Benutzers alfred frei

Il 18.10.16 (salto.bz) mi sono permesso di chiedere che il sig. Sticcotti venga nominato supervisore tecnico dei lavori relativi allo scavo e alla manutenzione del tunnel. Vedo con piacere che è diventato operativo. Da parte mia mi assumo l’onere e l’onore di seguire come consulente a titolo gratuito i costi di manutenzione del tunnel da ripartire in conto condominiale. Per quanto riguarda invece il sistema di areazione e la riqualificazione dell’area con i rischi connessi sarebbe buona cosa chiedere un parere
al Centro climatico di Predoi (io respiro …). Non si sa mai !

Bild des Benutzers lab:BZ Laboratorio Urbano - Stadtlabor

"In ogni caso sull’accordo programmatico è previsto da parte di KHB l’impegno di farsi carico di ogni investimento infrastrutturale imprevisto che.(und was sollte da noch geschrieben stehen?) Fin dall’inizio abbiamo avuto intenzione di assumerci questo rischio. E’ scritto a chiare lettere nell’accordo di programma.”… und dort steht ganz klar, dass alles was mehr als die 27 Mio ausmacht, der Promotor plant und baut, aber die Gemeinde zahlt, … und das ist sehr viel, was übrigens EINIGE Bürger sehr wohl rechtzeitig mitbekommen haben, und auch versucht haben, laut zu sagen, zum Unterschied von dem was im Artikel behauptet wird. Aber das haben die Medien den anderen Bürgern ja verschwiegen ...

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