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Capoluogo

Lotta ad evasori e ciclisti scorretti

Le sfide 2019 per i dirigenti comunali: areale, degrado, grandi opere, Park Vittoria, la concessione dell’hotel Città. “Imu e Imi, caccia a 550.000 euro non versati”.
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Dal recupero dell’areale ferroviario “in un’ottica di città policentrica”- missione tutt’altro che semplice - al contrasto “ai comportamenti scorretti e pericolosi” dei ciclisti “sempre più presenti” nelle vie cittadine. Passando, in un lungo elenco, per l’appalto del Park Vittoria, la nuova piscina da 12 milioni di euro a Maso della Pieve, la riqualificazione di via Alto Adige, l’organizzazione “di un importante convegno” con magistrati ed esperti per fronteggiare la violenza sulle donne. E molto altro. Sono tante e complesse le sfide assegnate ai dirigenti del Comune dal Piano esecutivo di gestione (Peg), il documento allegato al bilancio triennale 2019-2021 che contiene gli obiettivi dell’anno in corso.

 

Nomi, cognomi, obiettivi

 

Trentasei pagine disegnano la Bolzano voluta e immaginata dai vertici dell’amministrazione comunale. Ci sono gli interventi prioritari di cui si parla da anni nel dibattito politico e nelle cronache. E i nomi e cognomi dei dirigenti, con i loro ambiti, indirizzi e obiettivi strategici delineati. 

Sabrina Stacchetti, guida dell’ufficio attività economiche e concessioni, dovrà occuparsi, fra le altre cose, dell’adeguamento delle occupazioni di suolo pubblico dei chioschi e banchi di vendita al regolamento di piazza delle Erbe e coordinare lo spostamento dei 141 ambulanti del sabato da piazza Vittoria, che sarà interessata dai lavori del parcheggio.

Si passa subito all’areale ferroviario: Paolo Bellenzier, direttore della ripartizione pianificazione e sviluppo del territorio, ha fra i compiti per il 2019 quello “dell’analisi e valutazione delle bozze di accordo per l’intervento tra Rfi, Provincia e Comune”. Un documento che dovrebbe essere pronto in aprile.

Renato Spazzini, responsabile dell’ufficio tutela dell’ambiente e del territorio, deve aggiornare il piano di monitoraggio della sicurezza delle piante, valutando “la stabilità delle piante di maggiori dimensioni” (sono 1.200 gli alberi tutelati). Figura anche il progetto deciso dalla giunta per un maggiore decoro del centro storico tramite il potenziamento della raccolta porta a porta dei rifiuti.

Spetta poi a Ulrike Pichler, a capo della ripartizione attività economiche e patrimonio, sovrintendere al cronopogramma del Pru di via Alto Adige sul Waltherpark. Nel 2019, si legge, vanno ceduti ai privati, cioè Benko, gli immobili comunali e occorre avviare “il secondo lotto delle infrastrutture pubbliche”. 

Ivan Moroder, guida dell’ufficio mobilità, deve occuparsi anche degli studi di fattibilità tecnico- economica per gli interventi dell’Agenda Bolzano, ovvero “via Buozzi, Siemens, Grandi e sottopasso via Roma”. 

 

Bolzano
Bolzano dall’alto. Foto: Suedtirolfoto/Othmar Seehauser

 

Tram, Park Vittoria, evasione Imu-Imi e degrado

 

Mario Begher, dirigente sostituto dei lavori pubblici, ha fra i compiti la consulenza alla Sta per la redazione del progetto del tram, passo cruciale per la domanda di cofinanziamento al Ministero infrastrutture e trasporti. In aggiunta, concludere le corsie preferenziali del metrobus.

A Valentina Tomazzoni dell’ufficio amministrazione dei lavori pubblici spetta l’appalto dei lavori del Park Vittoria.

L’elenco prosegue. Sonja Pichler, dell’ufficio tributi, dovrà portare a casa un’attività di accertamento e recupero dell’evasione di Imu e Imi fissata per “circa 550.000 euro”. 

Nell’ambio della valorizzazione degli immobili di pregio in centro storico, Cristina Longano, responsabile dell’ufficio patrimonio, ha l’incarico di assistere la giunta comunale nell’individuazione del nuovo concessionario dell’hotel Città. 

A Marco Spada, per la ripartizione lavori pubblici, è affidato il progetto definitivo ed esecutivo del polo bibliotecario. 

Numerosi gli obiettivi per Sergio Ronchetti, comandante dei vigili urbani. “Minimo cinque controlli a settimana per contrastare situazioni di degrado connesse all’esistenza di insediamenti abusivi sia all’aperto che presso edifici abbandonati”, si legge. Seguono i controlli per i ciclisti, le “verifiche domiciliari presso abitazioni di minori autori di reati” su incarico della Procura dei minori e l’individuazione di nuove aree dove estendere la videosorveglianza.  

 

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Kommentare

Bild des Benutzers Servus Leute
Servus Leute 20.02.2019, 16:04

ci sono troppi ciclisiti irrispettosi e sono d'accordo: vanno disciplinati.
però questo accanimento del vigile capo contro le bici non lo condivido.

perché non controllare di più che le macchine si fermino davanti allo zebra? o che passano con il rosso ?

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Gerard Normand 20.02.2019, 16:58

E io aggiungo: le moto. È mai possibile che molti di questi veicoli possano circolare provocando un rumore assordante? Ci sarà un limite di livello acustico obbligatorio anche per loro... o no? Poi quelle che superano di molto i limiti di velocità.

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Dominikus Andergassen 20.02.2019, 17:07

da pedone convinto e patentato devo proprio dire che i ciclisti, questi padreterni delle strade e dei marciapiedi, mi stanno proprio sugli zebedei e non fatemi elencare i motivi perché se no si fa sera ...

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Servus Leute 20.02.2019, 17:38

e a me che vado a piedi, in bici e in macchina stanno sugli zebedei i pedoni che camminano sulla cicabile (tanti), che attraversano dove vogliono, passano con il rosso ma poi si sentono moralmenter superiori a giudicare su tutti gli altri.

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