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giorno della memoria

Chiedimi dove andiamo

Viaggiare su quegli stessi binari per conoscere e riflettere sulla Shoah. L’esperienza dei Treni della memoria è diventata un libro che verrà presentato a Bolzano.
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Elisa Brunelli24.01.2023
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Istituito nel 2000, il Giorno della memoria per le vittime della Shoah si accompagna da oltre un ventennio di numerose iniziative per ricordare e riflettere sugli orrori dello sterminio nazista. Tra queste il celebre progetto del Treno della Memoria portato avanti dall’Associazione Deina e grazie al quale migliaia di studenti di tutta Italia hanno visitato i campi di concentramento. Un progetto non scontato e non esente da critiche e banalizzazioni. Con il trascorrere del tempo infatti è sempre più alto il rischio che il viaggio della Memoria venga percepito e frainteso come una macabra forma di  "turismo dell'orrore", e non come un lavoro al tempo stesso collettivo e individuale, affinché la memoria diventi qualcosa di più di una semplice raccolta di ricordi dal passato.

Questo e molto altro verrà affrontato in un incontro all’interno del “Remember Festival”, organizzato in occasione delle celebrazioni legate alla Giornata della Memoria dal Centro per la Pace di Bolzano, in collaborazione con l’associazione Villa delle Rose, l’associazione Deina Alto Adige Südtirol, la Biblioteca Civica, il Circolo Culturale ANPI Anita Turra Hans Egarter ed Arci Bolzano/Bozen.

copertina_libro. Chiedimi dove andiamo
Chiedimi dove andiamo: Il libro di Elena Bissaca verrà presentato a Bolzano in occasione delle celebrazioni per il Giorno della Memoria

 

Nel corso dell’incontro Elena Bissaca, presidente di Deina, partendo dall’esperienza ventennale dei treni della memoria, presenterà il libro “Chiedimi dove andiamo - Come raccontare Auschwitz ai giovani viaggiando sui treni della memoria”, riflettendo con lo storico e scrittore Carlo Greppi sugli strumenti migliore per conservare e trasmettere la memoria ai giovani, interrogandosi allo stesso tempo sull’efficacia e il senso delle iniziative di celebrazione che vengono portate avanti al giorno d'oggi. Una cassetta degli attrezzi, anticipa la sinossi, per evitare di “di cadere nel voyeurismo, di anestetizzarsi davanti alla tragedia dei campi di sterminio, o di leggerla come unicum del Male perdendo dunque l'occasione che ci parli anche dell'oggi”.

L’incontro, previsto a Bolzano per giovedì 26 Gennaio alle ore 18.00 presso la Biblioteca Civica di Via Museo 47, verrà arricchito dalla testimonianza di giovani che hanno partecipato durante le scorse edizioni ai viaggi della memoria. Lo stesso incontro verrà inoltre replicato il giorno seguente all’interno dell’Istituto Battisti.

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