2020_06_10_italiaveloce.jpg
MIT
Advertisement
Advertisement
Piano #italiaveloce

Il vecchio spacciato per nuovo

Continua con decisione la distruzione del nostro ambiente di vita
Community-Beitrag von Claudio Campedelli24.06.2020
Bild des Benutzers Claudio Campedelli
Advertisement

Puntualmente, e con massimo vigore, continuano le decisioni climaalteranti e dannose per la salute.

Se qualcuno aveva la speranza che cambiasse qualcosa evidentemente si è sbagliato.

L'Italia, che pagherà a breve un prezzo altissimo per gli effetti clima alteranti, continua come nulla fosse.

Il cosiddetto "Piano Colao" e il "Piano delle infrastrutture e dei trasporti per un'Italia ad alta velocità ferroviaria, aerea e marittima" del 10 giugno 2020 (d'ora in poi chiamato #italiaveloce) contengono tutta una serie di misure a scapito dell'ambiente e della salute umana.

In particolare #italiaveloce prevede:

Potenziamento dell'autostrada A22 tra Bolzano sud e l'interconnessione con l'autostrada A1 Verona nord (nota del redattore: = terza corsia);

Nuovo collegamento autostradale Campogagliano - Sassuolo tra l'autostrada A22 e la S.S. 467;

Nuova tratta, Piovene Rocchette - Valle d'Astico, di prosecuzione a nord dell'autostrada A31;

Raccordo Autostradale A15 - A22 - TiBre 1 lotto;

e altre 14 tra autostrade e superstrade sparse per l'Italia.

Le quattro infrastrutture elencate porteranno a un aumento del traffico autostradale complessivo e in particolare per la valle dell'Adige e dell'Isarco.

La Provincia Autonoma di Trento non ha perso tempo e con la  delibera numero 837 del 19 giugno 2020 (9 giorni dopo la presentazione del piano #italiaveloce!) ha spianato la strada per la nuova autostrada A31 verso il Trentino incentivando ulteriore traffico autostradale a scapito di quello ferroviario.

Parallelamente si prevede la costruzione della nuova ferrovia del Brennero che la Corte dei Conti Europea (Relazione speciale 10/2020) ha giudicato recentemente essenzialmente inutile ed antieconomica. Come al solito gli amministratori locali si sono affrettati nel dire che la relazione della Corte dei Conti Europea non conta e che ci sono molti errori.

Strano che qualsiasi analisi della nuova ferrovia del Brennero esterna arrivi alle medesime conclusioni.

Le soluzioni sono possibili. Le risposte attuali sono intrinsicamente inutili e/o dannose.

Advertisement
Advertisement

Kommentar schreiben

Kommentare

Bild des Benutzers giorgio santoriello
giorgio santoriello 24.06.2020, 14:51

concordo pienamente. Eni per esempio vuole la svolta green continuando sul gas e stoccando sottoterra la co2 che continua ed estrarre con nuovi progetti minerari, il covid non insegna nulla

Advertisement
Advertisement
Advertisement