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Van Garderen vince ad Ortisei

Grande pubblico e splendida giornata per il tappone dolomitico del Giro. A vuoto gli attacchi di Nibali e Quintana: Dumoulin si conferma padrone della corsa.
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Foto: web

La 18esima tappa del Giro d’Italia è stata vinta dallo statunitense Tejay Van Garderen della Bmc, in volata sullo spagnolo Mikel Landa. Senza grandi difficoltà l’olandese Tom Dumolin è riuscito a rintuzzare gli attacchi dei due principali rivali, ovvero Vincenzo Nibali e il colombiano Nairo Quintana
Degli uomini di classifica l’unico a riuscire a recuperare terreno rispetto alla maglia rosa è stato il francese Thibaut Pinot, in grado di rosicchiare 1 minuto negli ultimi 4 chilometri.  

Il tappone dolomitico è partito all’ora di pranzo da Moena, portando i corridori al primo Gran Premio della Montagna di Passo Pordoi. Dopo di che la corsa rosa ha raggiunto Livinallongo e quindi il Passo Valparola, secondo valico della giornata. A mettere a dura prova i corridori è stata quindi la salita verso il Passo Gardena, dove sono cominciati i primi attacchi degli uomini di classifica alla maglia rosa. Attacchi proseguiti poi sulla salita di Passo Pinei, dopo un primo passaggio per Ortisei. L’ultima salita di Pontives non ha fatto altro che dare spazio ad un’ulteriore prova di forza da parte di Tom Domolin che addirittura ha provato a forzare attraverso alcuni scatti rispetto ai suoi diretti rivali in classifica. 

Domani il Giro lascerà la provincia di Bolzano attraverso il passo di Monte Croce Comelico, dopo essere ripartito da San Candido. La 19esima sarà l’ultima di montagna con arrivo a Piancavallo, rappresentando l’ultima opportunità per gli scalatori per mettere in difficoltà il leader olandese, sempre più padrone della corsa.