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Merano

Compleanno col botto

Tra ironia bonaria e duro sarcasmo, la Lista civica di Merano festeggia a modo suo un anno di giunta Rösch.
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Festa di anniversario in chiave canzonatoria per il sindaco di Merano Paul Rösch: in occasione del completamento del primo anno in carica, la Lista civica, all'opposizione nell'attuale legislatura, dedica al primo cittadino una mini-torta di compleanno su cui torreggiano candeline che ricordano i botti di capodanno e un'edizione speciale del giornalino “Il protagonista”, che elenca su due facciate “le cose che il sindaco ha fatto, purtroppo, e quelle che non ha fatto, purtroppo”. Il giudizio di Giorgio Balzarini, ex vicesindaco, e dell'ex assessore comunale Andrea Casolari è devastante: “Il sindaco ha perso credibilità perché cento ne pensa e mezza ne fa.”

Estromessa dalle stanze del potere dopo le elezioni del 2015, la Lista civica - cinque seggi in Consiglio comunale - fin dal primo giorno non ha risparmiato critiche alla nuova giunta PD-SVP-Verdi-Alleanza per Merano ma soprattutto al newcomer di area ecologista Paul Rösch che ha sparigliato le carte sul tavolo politico meranese prevalendo nel ballottaggio del maggio 2015 sul candidato SVP Gerhard Gruber. Affabile e spontaneo, l'ex direttore del Touriseum non ha mai fatto mistero della sua inesperienza politica e rivendica per sé il diritto all'ingenuità con un'ostinazione che secondo la Lista civica ha effetti deleteri per la città.

Nell'elenco dei flop stilato da Balzarini e Casolari non può mancare il clamoroso dietrofront del sindaco sui fuochi d'artificio di fine anno nel dicembre del 2015, così come la questione dell'innalzamento dell'Hotel Terme, la prima vacanza da sindaco in concomitanza con le ferie del vice Andrea Rossi, il ricorso ai videomessaggi, anche solo per mettere a parte la cittadinanza dell'acquisto di nuovi mobili per il suo ufficio, le nomine dei consigli di amministrazione di Alperia, Azienda municipalizzata e altre partecipate, gli incarichi diretti conferiti dal Comune, tra cui uno ad Alexander Schiebel, suo consulente nella campagna elettorale e i risultati – scarsi, secondo la Civica – della pagina Facebook creata per raccogliere nuove idee per la città.

Giorgio Balzarini e Andrea Casolari

Per quanto riguarda Alperia, il gigante dell'energia nato dalla fusione tra Azienda energetica e SEL, a irritare la Civica non è solo la vicenda delle nomine ma anche la questione, tuttora aperta, della nuova sede di Alperia Reti, che il Comune di Merano reclama per sé. Secondo Balzarini e Casolari, Rösch “sta dormendo” e la città rischia di perdere la partita con Bolzano.

Con malcelata soddisfazione, Casolari e Balzarini citano poi “la rivolta di via Matteotti”, con tanto di cartelli gialli e striscioni alle finestre, contro un progetto di rifacimento non gradito da commercianti e residenti: “Rösch in campagna elettorale prometteva di ascoltare i cittadini. Doveva essere il sindaco della trasparenza e della partecipazione, ma nonostante le critiche siano state pubblicamente espresse in una serata al KIMM nel novembre scorso, il progetto ha fatto il suo corso senza la minima modifica.”. Ma il progetto di via Matteotti non risale alla passata legislatura, che vedeva la Civica in maggioranza? “E' vero – ribattono – ma Rösch lo doveva comunque bloccare di fronte alle proteste dei cittadini.”

Qualche settimana fa, in Consiglio comunale, la Civica è riuscita a mettere in difficoltà la giunta Rösch con una mozione che impegnava la maggioranza ad esaminare il progetto per un parcheggio sotterraneo in piazza Teatro presentato dagli alberghi Europa Splendid e Aurora e da alcuni residenti. Parti della maggioranza – alcuni consiglieri di SVP e PD – hanno votato con l'opposizione determinando l'approvazione della mozione. Ora il Comune è in attesa di ricevere il progetto esecutivo, dopodiché sarà il Consiglio comunale stesso a decidere sulla realizzazione o meno dell'opera. Secondo il sindaco Rösch, il parcheggio interrato, oltre a contraddire gli obiettivi che la giunta si è data in materia di mobilità urbana, rischierebbe anche di allungare notevolmente i tempi del rifacimento di piazza Teatro, un progetto che dovrebbe partire agli inizi del 2017. Qual è l'interesse della Lista civica a sostenere in Consiglio comunale un progetto privato che, semmai, ha il suo referente politico nell'SVP? Lo ha fatto, forse, per seminare zizzania all'interno della maggioranza? “Ovvio che lo abbiamo fatto anche per divertirci un po' – risponde Casolari – ma è anche vero che se i privati si accollano la spesa per il rifacimento di piazza Teatro, il Comune risparmia ben 800mila euro. Con quei soldi potremmo fare tante cose belle a Merano.”

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Kommentare

Bild des Benutzers alfred frei
“le cose che il sindaco ha fatto, purtroppo, e quelle che non ha fatto, purtroppo”. errore o lapsus ? > si doveva dire ... e quelle che non ha fatto, per fortuna ! Paul Rösch se lo merita per coerenza !
Bild des Benutzers Peter Lustig
Haha lustig, die meisten Projekte wurden noch in der letzten Legislatur von eben dieser Lista Civica initiiert. Die waren in der Regierung schon nicht gut und sind in der Opposition sogar noch schlechter.
Bild des Benutzers kurt duschek
Evidentemente non hanno digerito bene la perdita del potere! Balzarini & company ripetono sempre le stesse cose e dimenticano completamente che erano anche coresponsabili di non aver speso tutti quei soldi durante la legislatura precedente. Caro Balzarini, non preocuparti troppo, la giunta Rösch fará il suo lavoro e sapra spendere i soldi senza il tuo consiglio.
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