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Tabella di marcia

L’estate calda del Waltherpark

Lavori non stop in via Alto Adige e piazza Verdi per preparare il maxi-cantiere da 465 milioni. Ecco tutte le tappe fino al 2022. Hager: “Ötzi, progetto in autunno”.
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Procederanno a ritmo serrato, senza pause nei festivi e all’occorrenza di notte, i lavori in via Alto Adige e piazza Verdi che sono preliminari al maxi-cantiere del Waltherpark. Il Comune di Bolzano intende finire tutto entro l’inizio delle scuole a settembre. “Ci saranno disagi per gli automobilisti, limitati però dalla comunicazione tempestiva e aggiornata che faremo ogni venerdì” avverte l’assessore Luis Walcher assieme al sindaco Renzo Caramaschi. Le opere servono per spostare fognature e sottoservizi in vista della realizzazione del nuovo complesso che sarà finito “entro il 2022”, promette Heinz Peter Hager, rappresentante della Waltherpark spa che promuove l’operazione da 465 milioni. Si parla anche di Ötzi e areale ferroviario. “In autunno presenteremo il progetto per il Virgolo” aggiunge il plenipotenziario di René Benko, che guarderà con “interesse” il bando per la zona della stazione.

Il nuovo quartiere sarà pronto entro il 2022, con il nuovo tunnel sotto via Alto Adige. E in autunno presenteremo il progetto per il museo di Ötzi al Virgolo, esteso al parco circostante (Heinz Peter Hager)

 

Comune, lavori fino a settembre

 

Il Pru, piano di riqualificazione urbana del Waltherpark, è partito. “È un grande progetto - dice Caramaschi -, voluto dai cittadini e avviato dal precedente commissario, che la nostra amministrazione sta portando avanti”. Fa parte, prosegue, di un “risanamento e modernizzazione della città che, tra l’altro, lascerà intatti i platani del parco”.

Il Pru per il Waltherpark è un grande progetto, serve al risanamento e alla modernizzazione del centro di Bolzano (Renzo Caramaschi)

 

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La programmazione: Luis Walcher, assessore ai lavori pubblici, il sindaco Renzo Caramaschi e Heinz Peter Hager presentano nella sala della giunta di Bolzano la tabella di marcia per il Waltherpark. Foto: salto.bz

 

A fine lavori tutta l’area da piazza Domenicani a viale della stazione diventerà zona a traffico limitato. In attesa dell’avvio delle opere dei privati, il Comune è già partito il 24 giugno con i due cantieri preliminari. In via Alto Adige occorre fare posto al tunnel (senza uscita, visto che l’area soprastante sarà solo pedonabile) da via Mayr Nusser al nuovo parcheggio interrato da 850 posti, affiancato al parcheggio esistente di piazza Walther con 400 stalli. La conclusione, spiega Ivan Moroder, dirigente alla mobilità del municipio, è prevista a settembre e in tutto il periodo il traffico viene deviato su via Perathoner e viale Stazione.

In via Alto Adige e in piazza Verdi ci saranno disagi per gli automobilisti. Ma li limiteremo grazie a una comunicazione tempestiva e aggiornata che faremo ogni venerdì (Luis Walcher)

 

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Lavori già partiti: il cantiere tra piazza Walther e via Alto Adige dove si stanno spostando le tubazioni. Foto: salto.bz

 

Il secondo cantiere interessa il tratto che va dalla ciclabile di ponte Loreto fino a via Garibaldi, passando per piazza Verdi, e appare più complesso vista l’esigenza di scavare fino a 6 metri di profondità per sostituire l’attuale fognatura definita “al limite”. Gli operai, aggiunge il dirigente, lavoreranno con le paratie e i bus passeranno a 50 centimetri dallo sbalzo. Mentre la fine è attesa a metà settembre, la fase più acuta andrà da metà luglio al 7 agosto, quando per esigenze di cantiere sarà vietata la svolta dal semaforo di via Mayr Nusser a sinistra verso viale Druso.

 

I privati: demolizioni, tunnel, nuovo quartiere

 

Tocca ad Hager delineare la parte privata per - dice con enfasi - “il più grande cantiere dell’Alto Adige e il maggiore in un centro città”. Prima gli sgomberi e le demolizioni: da luglio a settembre verranno svuotati da mobili e ringhiere i fabbricati della vecchia stazione delle autocorriere, dell’ex hotel Alpi e dell’edificio di via Garibaldi 20. “L’abbattimento vero e proprio sarà in autunno” annuncia il commercialista e imprenditore. Avanza intanto la costruzione del palazzo “OfficePark” sul “buco”, ormai riempito, di via Alto Adige. Il trasloco nei primi quattro piani degli uffici provinciali (bilinguismo e agenzia appalti e contratti) situati nella vecchia camera di commercio a fianco è fissata nella primavera 2020.

Da luglio a settembre svuoteremo l’ex hotel Alpi e la vecchia autostazione di via Perathoner. La demolizione vera e propria sarà in autunno (Hager)

Sempre in via Alto Adige, nel gennaio 2020 dovrebbero partire anche i lavori del tunnel, per il quale il 29 luglio scade la gara europea indetta dalla società. La committenza conta di averlo in servizio nel 2022 prima del completamento del quartiere.

 

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Vecchio e nuovo: a sinistra l’ex hotel Alpi di via Alto Adige, che sarà rimosso assieme alla vecchia autostazione di via Perathoner per fare spazio al nuovo quartiere. Di fronte il palazzo OfficePark appena sorto a lato della camera di commercio. Foto: salto.bz

 

Ötzi sul Virgolo, areale ferroviario

 

Guardando ai rendering, dai quali spunta la sagoma dello spazio-museo con Ötzi sul Virgolo, Hager conferma la volontà di Benko di proseguire nel discusso progetto promosso dalla Signa e finora “congelato” dalla Provincia. “Entro l’autunno di quest’anno svilupperemo il concept già presentato: sarà una cosa unica per una star mondiale e riguarderà non solo l’edificio ma tutto il parco circostante”, afferma. Si tratta comunque di un’iniziativa propria della società, con la quale probabilmente invogliare l’amministrazione (e i cittadini, se si arrivasse ad un referendum come sul Waltherpark).

Per l’areale guarderemo attentamente il bando, siamo contenti che il progetto vada avanti per il rilancio della città

L’imprenditore non rinuncia a una battuta sull’areale ferroviario, altra grande operazione che trasformerà Bolzano: “Guarderemo attentamente il bando, siamo contenti che il progetto vada avanti per il rilancio della città. Il social housing è importante perché oggi gli alloggi in città costano troppo”.

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