Giudiceandrea, Federico
Assoimprenditori-Unternehmerverband
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Interview

“Eine rein populistische Aktion”

Warum geht Unternehmerpräsident Federico Giudiceandrea im Dezember zweimal auf die Straße? Auch, weil er sich fragt: “Wie soll Italien ein ‘Italy First’ bewerkstelligen?”
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Kommentare

Bild des Benutzers Claudio Campedelli
Claudio Campedelli 03.12.2018, 11:44

A proposito di fake news (o propaganda in italiano):

1)
Per avere un quadro preciso dell'andamento del trasporto merci sulle Alpi si consiglia la lettura dei rapporti semestrali dell''UFT che pubblica rapporti semestrali sull'evoluzione del traffico in transito sulle Alpi. Il rapporto semestrale viene pubblicato qui a due-tre mesi dalla fine del semestre interessato.
"
Continua a calare il traffico pesante attraverso le Alpi
Nel primo semestre 2018 nella regione alpina svizzera il numero di autocarri sulle strade è sceso del 2,5 per cento, confermando una tendenza in atto da diversi anni. Ristagna invece il traffico merci su rotaia, a causa tra l’altro dei numerosi cantieri sulla rete ferroviaria svizzera e sulle tratte di accesso estere.

1° rapporto semestrale 2018 (PDF, 792 kB, 13.09.2018)
Fonte: https://www.bav.admin.ch/dam/bav/it/dokumente/themen/verlagerung/1_semst...
"
Dalla tabella dei transiti si nota, confrontando il primo semestre 2017 con quello del 2018, un forte aumento dei transiti su strada al Brennero: +12,9%
Contemporaneamente si ha una riduzione totale (strada+ferrovia) attraverso la Svizzera del 0,8%.

2)
Citazione dall'intervista: "Über den Brenner werden jedes Jahr 42 Millionen Tonnen Waren transportiert, davon 31% mit dem Zug."

Nel 2014, ultimi dati pubblicamente disponibili, sempre l'UFT afferma che al Brennero sono state trasportate su strada 30,2 milioni di tonnellate nette su strada mentre su ferrovia 11,9 tonnellate nette. Quindi su ferrovia abbiamo il 28,3%.
Fonte: https://www.bav.admin.ch/dam/bav/it/dokumente/themen/verlagerung/alpinfo...

3)
Citazione dall'intervista: "Alleine zwischen Italien und der Schweiz werden 40 Millionen Tonnen an Waren transportiert, davon 29% Prozent via Bahnverkehr."
Nel secondo quartile del 2018 la percentuale dei trasporti su ferrovia (in Svizzera) era del 70,56 (settantavirgolacinquantasei)%.
Fonte:
https://www.bav.admin.ch/dam/bav/it/dokumente/themen/verlagerung/1_semst...

Quale è la fonte dei dati riportati nell'articolo?
I Signori e le Signore giornalisti potrebbero sforzarsi a riportare dati attendibili e non fermarsi a trascrivere un'intervista?

Di seguito alcune informazioni che volentieri non vengono diffuse:
A)
La capacità di trasporto di merci sulla ferrovia storica del Brennero sono del 18 milioni di tonnellate nette all'anno secondo BBT SE (fonte: Studio impatto ambientale del BBT) mentre secondo la Provincia Autonoma di Trento (dati presentati pubblicamente a Lavis) 29 milioni di tonnellate nette all'anno.
B)
Il 55% del traffico su strada al Brennero allunga il proprio percorso per raggirare -essenzialmente- la Svizzera. Passare dal Brennero su strada è economicamente più conveniente.
Fonte: Verkehrsbericht Land Tirol. Dati confermati dal Sig. Moser in un'audizione in Consiglio Provinciale a Bolzano nel mese di maggio 2018.
Questo cosiddetto traffico deviato è dovuto al fatto che nel Trattato Svizzera - UE sui trasporti su terra è previsto che la Svizzera può attuare misure unilaterali di contenimento del traffico su strada nel caso che le capacità delle ferrovie Svizzere non vengono utilizzate al minimo del 66%. Cosa che sta avvenendo al momento.
C)
Nell'analisi costi benefici che sta alla base della nuova ferrovia del Brennero non si trova una parola del traffico deviato e dell'origine dello stesso.
Di conseguenza non si prende in considerazione il fatto che se le merci vengono trasportate sulla ferrovia percorrono quella più breve ed economica attraverso la Svizzera (sulle ferrovie non si hanno i vantaggi per il trasporto su strada che artificialmente vengono creati dagli amministratori pubblici - rimborso costo diesel, pedaggi autostradali bassi, sistematica illegalità riguardo ai valori limite delle emissioni).
Stesa cosa vale per l'analisi delle emissioni di gas clima alteranti.
D)
Il calcolo dell'analisi costi benefici è stato impostato in base alle previsioni di traffico. Ebbene a pochi anni dalle previsioni si nota una differenza tra le previsioni di traffico al Brennero e l'andamento reale -in base a dati del 2014- del ca. 47 (quarantasette) %.

Le imprese d'autotrasporto, avendo come scopo l'aumento del profitto della propria impresa, non vogliono trasportare le merci sulla ferrovia. Pare logico che il rappresentante delle imprese difenda gli interessi della categoria.

La questione però è un'altra: le opere grandi corrispondono al bene comune? O sono funzionali solamente agli interessi particolari di una manciata di persone?
Questa domanda non è mai accettata e la mia impressione è che chi da sempre ha sostenuto le opere grandi pretenda che determinate domande non possano essere poste.

Ricordo che il giorno 8 dicembre 2018 sempre a Torino ci sarà la manifestazione contro le opere grandi.

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