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Caro Florian ti scrivo

Lettera aperta a Kronbichler, che ha denunciato ‘molte assenze’ tra i personaggi più rappresentativi dell'universo sudtirolese ai funerali di don Giancarlo Bertagnolli.
Von
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Luca Sticcotti31.12.2014
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Kommentare

Bild des Benutzers Palaia Renato
Palaia Renato 31.12.2014, 15:31
Credo che l'analisi di Kronbichler sia condivisibile rispetto alla politica, che è mancata e continua a mancare nell'operazione di integrazione fra i gruppi etnici. Per contro non mi sento così pessimista riguardo al rapporto esistente fra i medesimi gruppi all'interno della società sudtirolese e nella vita quotidiana. Forse sono condizionato dai miei ottimi rapporti con le persone di lingua tedesca, anche incontrate occasionalmente, al di fuori quindi di un'amicizia o di una relazione interessata.
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carbone max 31.12.2014, 16:24
Manca, nei partiti, la voglia di rischiare e la capacità di visione. La politica, gli editoriali alla Faustini + 50 sull'autonomia provvisoria sono sempre corretti e puntuali nel disegnare gli effetti, mai le cause e soprattutto, ben guardandosi dal fare nomi e chiarire passaggi e situazioni di queste povere cronache locali. Tutti si sono accontentati del loro ruolo, della minima decenza che può ispirare, ma nessuno si fida a mettersi in gioco. Per lunghi anni, il pallino in mano l'hanno avuto Verdi e Sinistra, ma se lo sono tenuti in tasca, terrorizzati al solo pensiero di rigiocarlo.
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Alberto Stenico 01.01.2015, 16:44
È vero quello che scrive Florian Krombichler: continuiamo a vivere in una provincia divisa tra aree linguistiche e culturali diverse al punto tale da non conoscere o sottovalutare le percezioni, gli avvenimenti, i personaggi dell'altra cultura. Il sentimento di lutto per la morte di don Giancarlo Bertagnolli in verità ha superato ogni "confine" culturale e linguistico, come in pochi altri casi. Peraltro, l'Associazione "la strada / der Weg" da lui fondata è una delle poche che ha avuto uno straordinario percorso interetnico con presenze di grande valore come quella di Friedl Volgger ed attualmente, di Otto Saurer. Esperienze quelle come La Strada, che danno speranza. Ma il tema di fondo posto da Kronbichler e Ferrandi rimane intero ed attuale: la nostra è una società che , avendo superato il GEGENeinander, avendo praticato solo come eccezione il MITeinander, si sta comodamente sistemando nel OHNEeinander.
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