rothirsch.jpg
Pixabay
Advertisement
Advertisement
Wald & Wild

„Jäger, Ihr müsst mehr schießen!“

Wird der hohe Rotwildbestand zu einem Problem? Günther Unterthiner von der Landesabteilung Forstwirtschaft behauptet Ja, der Jagdverband sagt: So einfach ist das nicht.
Von
Bild des Benutzers Astrid Tötsch
Astrid Tötsch27.07.2022
Advertisement

Support Salto!

Unterstütze unabhängigen und kritischen Journalismus und hilf mit, salto.bz langfristig zu sichern! Jetzt ein salto.abo holen.

Salto Plus

Liebe/r Leser/in,

dieser Artikel befindet sich im salto.archiv!

Abonniere salto.bz und erhalte den vollen Zugang auf etablierten kritischen Journalismus.

Wir arbeiten hart für eine informierte Gesellschaft und müssen diese Leistung finanziell stemmen. Unsere redaktionellen Inhalte wollen wir noch mehr wertschätzen und führen einen neuen Salto-Standard ein.

Redaktionelle Artikel wandern einen Monat nach Veröffentlichung ins salto.archiv. Seit 1.1.2019 ist das Archiv nur mehr unseren Abonnenten zugänglich.

Wir hoffen auf dein Verständnis
Salto.bz

Abo holen

Bereits abonniert? Einfach einloggen!

Advertisement

Weitere Artikel zum Thema...

Bostrico primo piano
(Foto: salto.bz)
Advertisement

Kommentare

Bild des Benutzers Luigi Mariotti
Luigi Mariotti 27.07.2022, 16:27

Troppi cervi che causano danni al bosco? Le popolazioni di ungulati (cervo e capriolo) crescono perché gli animali selvatici vengono foraggiati artificialmente dall'autunno alla primavera successiva, con lo scopo di aumentarne il numero.  Per i cacciatori questo significa aumentare gli animali da abbattere e più trofei da appendere alla parete nella successiva stagione di caccia.
Alimentando artificialmente gli ungulati, sono i cacciatori stessi a creare squilibri nell'ambiente e, indirettamente, danni alle foreste.

Invece di chiedere piú uccisioni di cervi, perché non sospendere il foraggiamento artificiale del cervo, specie in continua espansione, e lasciare che sia l'ambiente naturale (disponibilità di cibo limitata, inverni rigidi, abbondanti nevicate, predatori naturali) a regolare il numero di animali presenti nell'ambiente?

Maggiori informazioni sul foraggiamento di cervi e caprioli nella pagina internet dell'Associazione cacciatori Alto Adige:
https://www.jagd.it/wildfuetterung/

Bild des Benutzers Ulli Raffl
Ulli Raffl 28.07.2022, 12:49

Sicuramente il sig. Mariotti confonde la situazione dell'Alto Adige con quella di alcune parti dell'Austria. Da noi il foraggiamento del cervo è vietato dall'ordinamento forestale. L'autorità forestale può ammetterlo solo in casi rarissimi e del tutto particolari, per esempio in caso di nevicate assolutamente eccezionali. In queste condizioni estreme anche molti animalisti reclamano e promuovono attività di sostegno della selvaggina.
Inoltre, il sito web indicato dal sig. Mariotti nel suo commento non è quello dell'Associazione Cacciatori altoatesini. Il link indicato porta ad un testo dell'azienda forestale austriaca “Österreichische Bundesforste”, scaricato e copiato dal gestore di un sito privato. Per chi volesse informarsi sulle attività dell'Associazione Cacciatori Alto Adige questo è l'indirizzo web del sito ufficiale: https://jagdverband.it/it/

Bild des Benutzers Dietmar Nußbaumer
Dietmar Nußbaumer 27.07.2022, 22:12

Es gibt für jede Tierart eine optimale Dichte. Selbst in Nationalparks stellt sich diese nicht immer ohne äußeres Zutun ein. Das Problem sind u.a. die fanatischen Tierschützer, v.a. wenn ihnen die ökologischen Grundkenntnisse fehlen.

Bild des Benutzers Dominikus Andergassen
Dominikus Andergassen 28.07.2022, 09:38

Ökologische Grundkenntnisse? Zuerst das natürliche Gleichgewicht zerstören, dann auf die Kanzel steigen und die Wahrheit herunterpredigen.

Bild des Benutzers Peter Gasser
Peter Gasser 28.07.2022, 10:20

In einer stark vom Menschen geprägten Umwelt gibt es kein “natürliches Gleichgewicht”.

Bild des Benutzers Luigi Mariotti
Luigi Mariotti 28.07.2022, 14:04

Le  informazioni sul foraggiamento di cervi e caprioli si trovano sulla pagina internet "Südtiroler Jagdportal" dei cacciatori dell'Alto Adige:
https://www.jagd.it/wildfuetterung/

In Alto Adige il  foraggiamento degli ungulati é previsto dal Regolamento provinciale sulla caccia 2021.
"10.3 Foraggiamento di ungulati selvatici.
Come da prescrizione del regolamento di esecuzione alla legge forestale, in tutte le riserve è di regola vietato  il foraggiamento degli ungulati, esclusi i caprioli. Su eventuali eccezioni riguardanti il foraggiamento del cervo decide l’ispettorato forestale territorialmente com-
petente, con il consenso del proprietario del terreno. Le stazioni di foraggiamento del capriolo in zone in cui  è presente anche il cervo devono essere rese inaccessibili a quest’ultimo.
Caprioli e cervi possono essere foraggiati solo con fieno  grezzo e asciutto ottenuto localmente."

Bild des Benutzers Martina Ramoser
Martina Ramoser 28.07.2022, 17:48

Frage mich, warum die Tierschützer nicht die Forstleute und Landwirte attackieren. Laut Artikel verlangen ja gerade diese (und nicht die Jäger) mehr Abschüsse…

Advertisement
Advertisement
Advertisement