Politik | La protesta

Widmann inciampa sulla funivia

Incidente per il presidente che sulla pagina ufficiale consiglio provinciale fa pubblicare un appello a favore del sì nel referendum di Bressanone. Opposizioni furenti.

“Un sì coraggioso per lo sviluppo economico di Bressanone”

Questo il titolo dell'appello a favore del SÌ nel referendum in programma a Bressanone a proposito della nuova finivia della Plose, lanciato avventatamente nel primo pomeriggio dal presidente del consiglio provinciale di Bolzano Thomas Widmann
Quando i Verdi se ne sono accorti sono andati su tutte le furie, scagliandosi contro il presidente del consiglio assemblea provinciale reo di aver ‘strapazzato la propria carica’

Il consigliere Hans Heiss ha preso la parola in aula denunciando l’accaduto, richiamando il presidente Widmann al suo ‘dovere di neutralità’ e accusandolo di aver ‘pesantemente violato i suoi doveri con il pubblico appello per il sì al progetto della funivia’
In aula grande è stato l’imbarazzo, le opposizioni si sono tutte allineate sulla linea di censura proposta dai Verdi ed anche i compagni di partito del presidente dell’assemblea (SVP) si sono trovati in grande difficoltà

Il Presidente è stato costretto a ‘declassare’ immediatamente il suo comunicato, presentando come un intervento da semplice consigliere provinciale. Successivamente il comunicato incriminato è stato definitivamente cancellato dal sito web del consiglio provinciale

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Willy Pöder Do., 18.09.2014 - 17:50

Thomas Widmann, alias Tom Lok, era da sempre sostenitore di questo progetto per non dire ché l'idea abbia avuto proprio lui. Ció spiega il suo engagement ma non lo giustifica nella sua veste di presidente della 'Casa Alta', tuttavia più bassa di quella progettata da Benko.

Do., 18.09.2014 - 17:50 Permalink
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kurt duschek Do., 18.09.2014 - 18:04

....es wäre so einfach!! Nur abwarten bis die Stimmen ausgezählt sind und das Ergebnis akzeptieren. Nein der "Tommy" musste einfach noch ein Scheit zulegen!

Do., 18.09.2014 - 18:04 Permalink
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Armin Mutschlechner Do., 18.09.2014 - 22:28

Der Südtiroler Landtag ist der oberste Souverän im Land. Einem Landtagspräsidenten steht es nicht zu Partei zu ergreifen. Der Landtagspräsident ist ein institutionellen Amt - das höchte im Lande - und sollte Garant für die Demokratie sein. Er ist Stellvertreter aller Südtiroler Bürger. Treten Sie zurück, Sie haben Ihr Amt missbraucht.

Do., 18.09.2014 - 22:28 Permalink
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Alfonse Zanardi Do., 18.09.2014 - 22:39

Politisch ist es ein hohes Amt, aber Widmann hat man dorthin als Frühstücksdirektor entsorgt. Man sieht wieder mal dass das die richtige Entscheidung war. Andernorts könnte er ernsthaften Schaden anrichten. Tommy, ruhe wohlgemut.

Do., 18.09.2014 - 22:39 Permalink