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Solland Silicon

L’espediente di Rösch

Un fondo di 50mila € per i lavoratori della Solland che vogliono aprire un’attività. Albrigo (Cisl): “Lodo l’impegno ma sono scettico”. Chance anche da Assoimprenditori.
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Non è inopportuno definire uno stillicidio la vicenda dei lavoratori della Solland Silicon di Sinigo che da mesi, delusi dalle promesse inconcludenti del titolare dell’azienda, l’imprenditore irpino Massimo Pugliese, attendono di conoscere gli sviluppi di una situazione che ha tutta l'aria di essere ormai decisa. L’amministratore delegato della Solland, sollecitato anche dalle ingiunzioni di pagamento (che prevedono anche ingenti spese legali), aveva assicurato il saldo parziale delle spettanze. Ma di quei soldi ancora nemmeno l’ombra. In soccorso degli operai giunge ora la giunta comunale di Merano che ha deciso ieri (3 agosto) di stanziare 50mila euro per la costituzione, presso Confidi Alto Adige, di un fondo di controgaranzia. L’obiettivo è quello di offrire un sostegno economico ai lavoratori con velleità imprenditoriali che vogliano mettersi in proprio o che abbiano intenzione di aprire una start up.

“Nel resto d'Italia già diversi Comuni - come Faenza e Brisighella (in Emilia Romagna, ndr) - hanno adottato questo provvedimento per intervenire in aiuto del mondo economico”, ha spiegato in conferenza stampa l'assessore all'innovazione e al lavoro Diego Zanella. “Appoggiandosi al fondo dedicato messo a disposizione dal Comune di Merano, il Consorzio di garanzia collettiva dei fidi potrà, fornendo garanzie dirette, facilitare gli imprenditori assistiti nel reperimento del credito e nell'ottenimento delle migliori condizioni possibili. In settembre verrà messo a punto, in accordo con Confidi, il relativo regolamento”, puntualizza Zanella. Secondo il sindaco Paul Rösch si tratta di “un altro intervento concreto da parte dell'amministrazione comunale per cercare di risolvere l'emergenza che ormai da tanti mesi purtroppo i dipendenti dello stabilimento e le loro famiglie si trovano a fronteggiare”. Con agosto, del resto, saranno 8 i mesi senza stipendio per i lavoratori, ma oggi dovrebbe essere firmato un accordo con Pugliese per liquidare parzialmente gli arretrati (nello specifico il mese di gennaio e quello di aprile) entro la prossima settimana.



L'assessore Diego Zanella

La situazione della Solland è ormai quasi irreversibile - commenta amareggiato Maurizio Albrigo (Femca-Cisl) - , oggi verrà aperta la procedura di mobilità per una decina di persone. Bisognerà vedere se qualcuno di loro sarà interessato a intraprendere un’iniziativa come quella proposta dal Comune di Merano, senz’altro lodevole poiché lquella stanziata non è una cifra trascurabile. Sono tuttavia un po’ scettico riguardo l’effettiva volontà da parte dei diretti interessati di aprire un’attività autonoma, senza contare che occorrerà capire quali saranno i criteri richiesti per poter accedere a questo fondo e a quanto ammonta eventualmente il contributo economico individuale”.

Uno spiraglio sembra aprirsi anche su un altro fronte: un supporto potrebbe infatti arrivare da Assoimprenditori, il direttivo, ha annunciato Rösch, avrebbe garantito di voler prendere in considerazione i curriculum per aiutare gli operai a trovare un nuovo posto di lavoro. Oggi si terrà un incontro con l’associazione e “vedremo cosa emergerà da questo colloquio, speriamo di riuscire a poter dare ai lavoratori qualche sicurezza in più”, afferma il sindacalista. Nel frattempo la Xinte energy, il colosso cinese da 8mila dipendenti che aveva mostrato un certo interesse nell’acquisizione della Solland, si è defilato; “nessuna sorpresa, hanno capito presto che Pugliese è un soggetto tutt’altro che affidabile e hanno tirato i remi in barca”, così Albrigo. Alla finestra, tuttavia, pare ora affacciarsi un altro imprenditore cinese, ultima speranza per tentare di salvare l’azienda di Sinigo, “domani - riferisce il rappresentante sindacale - Pugliese ci dirà a che punto è la trattativa e se si tratta di un interessamento concreto, qualche rassicurazione ci arriva dal fatto che l’assessora Martha Stocker abbia preso contatti con un’azienda germanica la quale a sua volta sarebbe collegata al gruppo cinese in questione, speriamo solo non sia l'ennesimo buco nell'acqua”.

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Kommentare

Bild des Benutzers Alberto Stenico
Finalmente una buona idea! Non è dignitoso per le persone, vivere senza prospettive concrete e da una proroga della Cassa Integrazione all'altra!
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