Politik | Bolzano

“Nomine ora, hanno paura di perdere?”

Polemiche contro Caramaschi e Pd per gli incarichi a ridosso del voto. Punge Della Ratta. I 5 stelle: “Vecchia politica”. E lanciano “il Portale delle competenze”.
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Foto: Comune Bz

“Nomine, non si poteva attendere ottobre? O qualcuno teme di perdere le elezioni?”. L’ex del centrosinistra Claudio Della Ratta, passato con Roberto Zanin, punge la giunta comunale sulla scelta di indire subito una tornata di investiture per “il sottogoverno della città”, come lo definisce il consigliere, che a suo giudizio entra a gamba tesa sulle facoltà della prossima amministrazione. Biasimano la scelta anche i 5 stelle, che denunciano l’urgenza di sostituire i membri dei cda che si sono dimessi per correre alle comunali. “Il M5s segnala e stigmatizza questa pessima pratica della vecchia politica - dicono Maria Teresa Fortini, candidata sindaco pentastellata, e il capolista Angelo Rizzo -, ovvero riciclare i nomi spostando pedine dalle partecipate alle proprie liste elettorali e sostituendoli in tutta fretta”. Dal movimento la proposta di un “Portale delle competenze” per premiare il merito.

 

Scintille in campagna elettorale

 

Il tema anima la campagna elettorale che impegna dieci sfidanti per la poltrona di sindaco di Bolzano, oggi occupata da Renzo Caramaschi. Il quale ha spiegato la motivazione dietro alla convocazione, da lui effettuata, per la commissione nomine. In attesa ci sono le indicazioni per alcuni cda giunti a scadenza naturale e altre per i posti lasciati liberi dai candidati, in particolare a Seab e Fondazione Castelli. La parte più interessante politicamente riguarda infatti le sostituzioni di Stefano Fattor e Sonja Abrate, che hanno lasciato il cda di Seab per candidarsi rispettivamente con Pd e Verdi, e di Pietro Borgo e Monica Bononimi, dimissionari dal board della Fondazione Castelli per fare il primo da capolista nella lista Caramaschi, la seconda da candidata con i democratici.

 

 

Lo stesso sindaco guardando alla Fondazione Castelli ha motivato l’urgenza con la necessità di garantire l’operatività dell’ente, attraverso “nomine temporanee”, lasciando il tema al prossimo primo cittadino. Il Pd invece attraverso l’assessore Juri Andriollo ha rivendicato la facoltà di procedere ad una sostituzione di Fattor con un profilo “scelto per competenza” fino alla scadenza naturale del cda, nel 2021. La concomitanza con le elezioni però, per giunta nell’intervallo in cui il consiglio comunale è vacante, ha generato malumori tra gli avversari elettorali.

 

Della Ratta: corsa alle nomine gradite

 

“A valle della commissione, la giunta approverà le nomine nella seduta del 7 o 14 settembre - argomenta Della Ratta -. In sintesi a una o due settimane dalle elezioni si decide in merito ad una parte del sottogoverno della città. Correttezza vorrebbe che, trattandosi di incarichi di carattere non solo tecnico-professionale ma anche in alcuni casi fiduciario, fosse l’amministrazione subentrante ad effettuare le designazioni in merito”. Il consigliere, prima spina nel fianco di Caramaschi e ora vero e proprio competitor, incalza: “Vedere questa corsa alle nomine a fine consiliatura fa percepire che l’attuale maggioranza non sia fiduciosa nel positivo risultato alle prossime elezioni. Da qui forse la corsa a coprire questi posti con nomine gradite, senza rischiare che siano i prossimi inquilini del municipio a deciderle”.

A una o due settimane dalle elezioni si decide in merito ad una parte del sottogoverno della città. Forse l’attuale maggioranza non è fiduciosa del risultato alle urne (Claudio Della Ratta)

 

M5s: Caramaschi pigliatutto

 

Non molto distanti i 5 stelle. “A 20 giorni dal voto la giunta comunale convoca la commissione nomine, in piena campagna elettorale” esordisce Fortini. “La giunta Caramaschi dimostra una totale mancanza di rispetto per il delicato periodo elettorale in cui il governo uscente dovrebbe rispettare il volere del popolo, delegando il compito alla futura maggioranza eletta. Questultima mossa sulle nomine sembra una partita a scopone dove l’asso piglia tutto e dimostra la propensione di Caramaschi alla prepotenza e poca lungimiranza politica. Se sarà lui nuovamente al governo della città avrà già dimostrato di voler continuare a fare da padre padrone”.

Quest’ultima mossa sulle nomine sembra una partita a scopone dove l’asso piglia tutto. Basta con questa vecchia politica, proponiamo il Portale delle competenze per le nomine future (5 stelle)

 

 

Il movimento 5 stelle insiste “sul segnale di occupazione delle poltrone” e lancia per le nomine future una controproposta “basata sul merito”. “È necessario cambiare le modalità di partecipazione all’amministrazione da parte di tutti i cittadini - afferma il capolista Rizzo -. Sosteniamo la creazione di un Portale delle competenze presenti in città, così da permettere la partecipazione trasversale a tutti coloro che hanno interesse a mettersi a disposizione della collettività, aldilà della vicinanza a questa o a quella forza politica”.

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pérvasion Fr., 28.08.2020 - 09:38

Haben die 5S nicht schon auf Staatsebene gezeigt, dass sie den anderen um nichts nachstehen, wenn es um die Besetzung öffentlicher Posten mit Freunderln geht?

Fr., 28.08.2020 - 09:38 Permalink