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Un “antivirus” contro le fake news

Contro le notizie false sul web arriva il progetto Fandango. Entra in scena l'Intelligenza Artificiale per eliminare alla radice il problema della disinformazione.
Fake news
Foto: Pixabay

Il fronte attivo anti-fake news acquista nuove reclute. Contro le cosiddette bufale - tema più caldo che mai visto l’ultimo scandalo che ha travolto il settimanale Der Spiegel - diffuse in modo virale (in tutti sensi) sulla Rete, uno dei nuovi metodi sperimentati è l’Intelligenza Artificiale, come dimostra il software Askpinocchio creato da un gruppo di ricercatori italiani, e ora anche il progetto Fandango, nato da un consorzio europeo nell’ambito dei progetti Horizon.

Fautrice dell’iniziativa l’azienda Live Tech, che insieme ad altri partners quali Engineering, CERTH, Siren Solution, VRT, Civio, Università Politecnica di Madrid e ANSA, ha l’obiettivo di fornire agli stakeholder del settore giornalistico degli indici di affidabilità della notizia, basati su una combinazione di elementi che aiutano a rivelarne la verità. L’intento è quello di addestrare un modello di Intelligenza Artificiale che, imparando nel tempo, possa riconoscere le fake news prima che queste si propaghino, portare alla luce la verità ed eliminare alla radice il problema della disinformazione. 

 

Obiettivo verità

 

Lo scopo di Fandango è, come detto, quello di svelare la verità, renderla evidente al fine di creare un flusso di informazione più sicura a livello sociale. Ma come fa la tecnologia AI a stanare le fake news? Combinando diverse tipologie di analisi, come per esempio: 

  •   uso di algoritmi in grado di riconoscere e identificare le relazioni che sussistono all’interno del testo e del titolo della notizia, nelle frasi e nelle relazioni che si instaurano tra le parole e la loro frequenza;
  •   analisi semantica per incrociare diverse fonti informative e autori - fact checking - così da verificare l’attendibilità dei fatti contenuti in una notizia. Vengono, inoltre, accertati avvenimenti e informazioni (dati compresi) citati all’interno del testo; 
  •  analisi multimediale per identificare le connessioni che sussistono tra contenuti audio, foto e video e gli argomenti trattati nell’articolo preso in esame.

Live Tech, in particolare, ha messo a disposizione la sua tecnologia DS4biz per addestrare una serie di algoritmi in grado di effettuare un’analisi delle fake news a livello sintattico. Esamina, a livello lessicale, i pattern ricorrenti all’interno del testo e del titolo con lo scopo di individuare quali sono i costrutti regolari presenti nelle fake news.

Per esercitare il modello, il progetto ha preso in esame notizie particolarmente calde e complesse quali il cambiamento climatico, l’immigrazione e la politica europea che, nella cronaca attuale, risultano avere un forte impatto negativo sull’informazione a livello globale. Il progetto Fandango, avviato a gennaio 2018, terminerà a dicembre 2020 con la creazione di un servizio che punta a portare un beneficio, non solo al mondo del giornalismo e della comunicazione digitale ma anche, e soprattutto, alla società digitale. 

 

 

 

 

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Paul Stubenruss Thu, 12/20/2018 - 18:19

Da warte ich gespannt zu erfahren ob wirklich CO2 an der Erderwärmung schuld ist und wenn dann um wieviel %. Denn es sind noch eine Menge anderer Faktoren, vor allem die Aktivität der Sonne.

Thu, 12/20/2018 - 18:19 Permalink
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gorgias Thu, 12/20/2018 - 18:51

Non sarebbe meglio imparare alle persone come individuare le fake news, se non altro.

Spero che il softare non dia solo una valutazione, ma informi anche quale erano i criteri precisi a valutare una notizia in un certo modo. Se non c'é trasparenza su di questo alla fine si diventa dipendenti da quel software invice di allenare la propria mente critica.

Thu, 12/20/2018 - 18:51 Permalink