sanität
Othmar Seehauser
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Gastkommentar

Un emendamento che non convince

La soluzione ai problemi di carenza del personale sanitario nei nostri ospedali non passa da una norma come quella voluta dalla Svp.
Di
Ritratto di Luca Crisafulli
Luca Crisafulli01.09.2020
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Ritratto di Markus Weger
Markus Weger 1 Settembre, 2020 - 19:55

Die Auslegung des Ministerrates von Art. 99 des Status ist absurd. "Die deutsche Sprache ist in der Region der italienischen Sprache, die die amtliche Staatssprache ist, gleichgestellt." Die Bestimmung ist sehr klar und sieht keine Eventualitäten vor. Herr Crisafull scheint zu vergessen, dass die staatlichen Sprachregelungen im Gesundheitsbereich dazu dienen, sicherzustellen, dass Ärzte die Sprache ihrer Patienten beherrschen. In Südtirol scheint das wohl der (deutschsprachigen) Patienten aber aufgrund von nationalistischen Erwägungen weniger wichtig zu sein.

Ritratto di Manfred Gasser
Manfred Gasser 1 Settembre, 2020 - 20:46

"Quindi i medici italiani, che non sono bilingui, che da anni lavorano nelle cliniche private, dovranno lasciare il loro lavoro." Oder sie lernen die deutsche Sprache, was sie ja eigentlich seit Jahren schon hätten tun können, nur so als Idee.

Ritratto di Albert Hofer
Albert Hofer 1 Settembre, 2020 - 22:57

"Dal quadro normativo comunitario si desume chiaramente che, per poter esercitare in Italia una professione sanitaria, è necessario essere in possesso della conoscenza della lingua italiana." Fonte?
Se tutto è così chiaro, mi pare un po' strano che Walter Obwexer, specialista di diritto comunitario, è arrivato a una conclusione completamente opposta... https://www.stol.it/artikel/chronik/kammer-oesterreichische-aerzte-in-su...

Ritratto di Albert Hofer
Albert Hofer 2 Settembre, 2020 - 21:14

Direttiva 2005/36/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, articolo 53 ("Conoscenza delle lingue"), comma 2:

"Uno Stato membro assicura che controlli effettuati da un’autorità competente o sotto la sua supervisione [...] siano limitati alla conoscenza di una lingua ufficiale dello Stato [...] o di una lingua amministrativa dello Stato [...], a condizione che quest’ultima sia anche una delle lingue ufficiali dell’Unione." https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:02005L0036...

Dunque basta la conoscenza di una delle lingue amministrative della Repubblica Italiana, nel nostro caso del tedesco, che è anche una lingua ufficiale dell'UE. Veramente mi meraviglia da dove viene quest'affermazione di Crisafulli sul quadro normativo comunitario, che presumibilmente chiede la conoscenza della lingua italiana...

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