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La polemica

L’aeroporto, le lobby e i 5 stelle

I grillini: “Sull’allungamento della pista il comportamento della Provincia è sospetto”. Zanvettor (Verdi) attacca: “Il M5s dov’era finora?”.
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È noto: a Laives la giunta guidata dal sindaco di centrodestra Christian Bianchi può contare sull’appoggio esterno del Movimento 5 stelle. La questione aeroporto, ora, rischia di incrinare l'asse?

Il primo cittadino, ha sottolineato il consigliere comunale dei Verdi Giorgio Zanvettor sul nostro portale, starebbe temporeggiando con la scusa del parere legale (da lui stesso voluto) che dia il via libera all’amministrazione comunale per modificare il proprio PUC ed eliminare dal documento la possibilità di allungare la pista dello scalo bolzanino.

"Perché non stralciare l’allungamento dal Piano urbanistico comunale di Laives imposto d'ufficio dalla Provincia?"

Mi pare che la politica di Laives non si sia sottratta a mettersi in prima fila sia per il referendum che adesso, non per niente vari soggetti, tra i quali la Camera di commercio mi stanno attaccando molto spesso”, si difende Bianchi. Nel frattempo intervengono i pentastellati: “Nessun allungamento della pista dell’aeroporto. Il Landeshauptmann Kompatscher l’aveva promesso all’indomani della inequivocabile sconfitta referendaria e l’aveva ribadito anche nell’aula del consiglio provinciale. Perché quindi non stralciare l’allungamento dal Piano urbanistico comunale di Laives imposto d'ufficio dalla Provincia? Il comportamento della giunta desta il sospetto che contrariamente alle dichiarazioni, i 3 interessati alla gestione dell'aeroporto (la SAD, Gostner e la Camera di Commercio) invece questa possibilità se la vogliono tenere aperta, come del resto suggerirebbe un piano economico della SAD recentemente pubblicato da salto.bz. Quindi anche stavolta il lavoro delle lobby prevale sulla volontà dei cittadini?”.

Il M5s fa sapere di stare facendo pressione insieme al Comune di Laives per chiarire i termini della questione e promette di condividere novità significative entro la prossima settimana. Ma Zanvettor pone l’accento sulla (presunta) intransigenza a singhiozzo dei 5 stelle: “Forse adesso ci dobbiamo aspettare novità e forti pressioni? Stiamo a vedere speriamo non sia tardi... Una cosa è certa fino ad oggi Paolo Castelli (consigliere grillino di Laives, ndr) il tuo M5S e tutta la maggioranza sulla questione hanno viaggiato con il freno a mano decisamente tirato”.

Castelli, tuttavia, rispedisce le critiche al mittente: “Non mi sembra che in passato abbiate viaggiato con il vento in poppa, anzi le persone con cui governavi sono favorevoli all'aeroporto, almeno questa amministrazione anche durante la campagna referendaria ha dimostrato il contrario... Perciò prima di parlare di freno a mano, un bell'esame di coscienza è meglio farselo”. Era solo questione di tempo perché il tema dello scalo bolzanino, insomma, entrasse di nuovo a gamba tesa nel dibattito pubblico.

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