Ambiente | Interview

Giovani per un futuro sostenibile

La cooperativa sociale Studio Comune organizza un workshop con l’Agenzia di stampa giovanile per uno scambio sugli obiettivi dell’Agenda 2030. Iscrizioni fino al 10 marzo
Avvertenza: Questo contributo rispecchia l’opinione personale del partner e non necessariamente quella della redazione di SALTO.
studio comune
Foto: ©studio comune

Quale importanza ha coinvolgere le/i giovani nell’implementazione degli SDG in Alto Adige, è una delle domande poste da Salto a Irene Visentini di studio comune.

studio comune, una delle partner principali della rete dell’Alto Adige per la sostenibilità, si impegna alla divulgazione degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Con questo obiettivo organizzerà un workshop il 15 marzo dalle ore 17 alle 19, in cui le organizzazioni della rete possono incontrare le/i giovani reporter dell'Agenzia di stampa giovanile, e proporsi per interviste sui propri progetti in linea con gli obiettivi 7,10,11,12 e 13 dell’Agenda 2030.

Irene Visentini nell’intervista spiegherà le visioni dietro la cooperativa studio comune, le modalità del workshop e l’importanza di includere la gioventù nella realizzazione di un Alto Adige sostenibile.

Salto.bz: Studio comune promuove gli obiettivi dell‘Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Mi puoi spiegare brevemente questi obiettivi?
Irene Visentini: L'agenda 2030 è una serie di obiettivi, 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile (SDG's) che gli stati delle nazioni unite nel 2015 hanno deciso di darsi con una risoluzione approvata all'unamimità. Questa agenda è rivoluzionaria, perchè unisce finalmente il concetto di sostenibilità economica alla sostenibilità sociale ed ambientale e dà e richiede la consapevolezza che per la sopravvivenza del pianeta è necessario un radicale cambiamento culturale. I 5 cardini di questo cambiamento sono le 5 P:
Persone, Pianeta, Prosperità, Pace, Partenariato. L'agenda non è soltanto un'emanazione dell'ONU per i propri stati membi, ma invita tutti e tutte ad impegnarci per questi obiettivi: la politica, le amministrazioni, le imprese, le scuole, le organizzazioni i/le cittadini/e.
La società a tutti i livelli e in tutti gli stati del mondo.

Con diverse iniziative lavorate alla sensibilizzazione della comunità sulle tematiche della sostenibilità. Di cosa tratterà il prossimo evento?
Il 15 marzo terremo un laboratorio di incontro e scambio tra membri della rete dell'altoadige per la sostenibilità e giovani reporter dell'agenzia di stampa giovanile. L'obiettivo comune è promuovere l'agenda 2030 tra i giovani in particolare sugli obiettivi 7, 10, 11, 12 e 13.

 

Quali sono questi obiettivi e cosa li collega?
Obiettivo 7 è l’energia pulita ed accessibile, 10 tratta lo scopo di ridurre le diseguaglianze, 11 si focalizza sulle città e comunità sostenibili, 12 sulla produzione e consumo consapevole e l’obiettivo 13 è la lotta al cambiamento climatico. Tutti gli obiettivi dell'agenda sono indivisibili e legati tra loro, durante il workshop potremo approfondire diverse connessioni e i/le giovani reporter potranno scegliere che focus dare al proprio lavoro di promozione e divulgazione dell'agenda.
Un altro obiettivo per noi è sempre presente e lo sarà anche in questo laboratorio: 17 partnership per gli obiettivi: se vogliamo raggiungerli dobbiamo impegnarci tutte/i insieme ognuno secondo le proprie capacità.

Cos’è il progetto “Agenzia stampa giovanile”?
é un progetto internazionale che promuove portale di notizie fatto per, con e da giovani e adolescenti dell’Italia e di tutto il mondo, creato e gestito dall’Associazione Viração&Jangada.

Quale importanza ha coinvolgere le/i giovani nell’implementazione degli SDG in Alto Adige?
Credo abbia la stessa importanza che ha coinvolgere le/i giovani in altre parti del mondo. In alto adige lo scorso anno si è costituita la Rete dell'Alto Adige per la sostenibilità. Da una ventina di organizzazioni ora siamo quasi 100 e le attività sono molte.

È importante che i/le giovani imparino ad essere cittadini/e attivi/e ed è importante che ci prepariamo a passare loro il testimone per prendere per il futuro decisioni sostenibili ed eque.

Perché focalizzarsi su questi obiettivi? In che senso sono fondamentali per le/i giovani? 
Penso che molte/i giovani siano più sensibili e più determinate/i rispetto a molte di queste questioni. Il movimento Fridays for future ne è un macro esempio. Le nuove generazioni chiedono a quelle precedenti, che detengono il potere decisionale, di svegliarsi! Stiamo parlando del loro futuro. Non credo che questi 5 obiettivi siano più importanti di altri, penso che ognuno possa seguire i propri interessi e la propria sensibilità e informando, promuovendo, contribuendo ad un obiettivo si contribuisce a tutta l’agenda.

Il workshop è una proposta ideata per i membri della rete ed i loro contatti. Iscrizioni entro il 10 Marzo su: www.future.bz.it