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La città che cambia

L'Europa? Oltre ponte Roma, sulla destra

La città cambia e ci sorprende. Il mondo delle Imprese e quello del Lavoro stimolano continua innovazione. E le Istituzioni?
Un contributo della community di Alberto Stenico05.06.2019
Ritratto di Alberto Stenico
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Dopo Ponte Roma, sulla destra, comincia la zona industriale di Bolzano, pardon “Bolzano sud” come viene chiamata ora, innovando un linguaggio in uso a tre generazioni di Bolzanini. Zona industriale significava lunghi muri grigi degli stabilimenti, ciminiere fumanti, sirene, fiumi di operai che fluivano a fine turno verso i quartieri (operai), luogo “italiano” isolato dal resto della città e del territorio. Del resto, l’atto di nascita della zona industriale e dei primi suoi stabilimenti, fu sottoscritto a Palazzo Venezia nel 1933, anche per stimolare l’arrivo di nuovi lavoratori/abitanti in Alto Adige con la raccomandazione “che , come titolo di preferenza, dovesse essere considerato il maggior impiego di mano d’opera regnicola e non allogena”.
Ora le cose sono radicalmente cambiate e, se cercate l’Europa la trovate a Bolzano sud. 2.500 aziende dei vari settori, da quelli più tradizionali a quelli più innovativi, 25.000 persone occupate, per lo più giovani donne e uomini, altoatesine e altoatesini di lingua italiana e tedesca, stranieri dalle più diverse parti del mondo inseriti nelle aziende. Si parla più inglese a Bolzano Sud, che in tutte le Istituzioni Culturali della provincia. Bolzano sud è diventato un luogo gradevole da raggiungere e da frequentare, il quartiere più moderno, ben curato e più giovane della città. Un pezzo di futuro che si è realizzato, sovrapponendosi alla trama della vecchia zona industriale. Senza tradirla.
Il mondo delle imprese, il mondo del lavoro hanno saputo creare qui, oltre ponte Roma sulla destra, una piccola Europa interculturale, superando tutte le pesanti negative eredità della Storia.
Possibile che non si possa fare la stessa cosa prima di ponte Roma, nella Bolzano delle Istituzioni, della Cultura, della Politica?
(www.albertostenico.it)

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Ritratto di Andrea Terrigno
Andrea Terrigno 19 Giugno, 2019 - 12:28

Mi scusi ma personalmente Bolzano Sud è una roba un pochino ignobile, se pensiamo ai puntuali ingorghi causati dal Twenty. Se poi vediamo gli sventramenti che alperia sta combinando per posare le condutture del teleriscaldamento (come mai senza terzo anello?) nella parte residenziale della città... Se potessi avrei abbandonato questa conca già tempo fa, perché ho dovuto constatare che il benessere finanziario di taluni influisce anche su chi tanto bene non sta con l'aumento di affitti e prezzi, altri si trovano indotti ad ostentare lussi fittizi che magari non si possono permettere.
Penso ai consumi, all'aumento del traffico motorizzato (io ho un Diesel Euro 3 che utilizzo al massimo per due ore alla settimana, perlopiù per andare fuori città, e che ora dovrò lasciar fermo in quanto non vale la pena investirvi ulteriori guadagni), alla diminuzione della vita sociale di quartiere non affiliata a questa o quella corrente politica o fazione etnica.
Ci vuole più cultura disaccoppiata dal profitto aziendale o personale. O forse sono io che la penso troppo alla vecchia maniera.
Infine voglio dire che ora, per alleggerire via Galilei faranno il raccordo di via Grandi su via Roma, e per fare ciò dovrà essere demolito il fabbricato dove numerosi gruppi musicali hanno le loro sale prove (merce introvabile in una città come Bolzano, per ovvi motivi di profitto privato e disinteresse pubblico).
Saluti

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