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No border

Il doppio passaporto non serve. C'è già.

Il mondo della formazione non conosce il confine del Brennero. Bene così.
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 giovani della provincia di Bolzano che si iscrivono all’Università, scelgono sempre più quelle austriache è sempre meno quelle italiane. Negli ultimi cinque anni, più 13,5% in Austria, meno 6,7% in Italia. Tra le università “italiane”, la più frequentata è comunque quella di Bolzano. La nuova generazione, futura classe dirigente, sceglie liberamente e si forma prevalentemente in area linguistica, culturale ed istituzionale, tedesca. È la constatazione di una tendenza naturale che avvicina ancora di più la nostra comunità provinciale a quella che la maggioranza dei suoi cittadini considera la “madrepatria”.
Peraltro, le due principali istituzioni formative e di ricerca altoatesine, la Libera Università e l’Accademia Europea hanno scelto recentemente come presidenti due validi Professori, docenti della Università di Innsbruck.
Così va (e non male) la nostra provincia.
Anche senza il doppio passaporto.
(www.albertostenico.it)

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