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Misure

Velocità sotto controllo

Tutor sull’A22: sì del consiglio provinciale alla proposta dei Verdi. Ok anche alla seconda mozione degli ambientalisti sul bollo auto: chi inquina meno paga meno.
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Il sistema Tutor che permetterà controlli più efficaci per far rispettare i limiti di velocità vigenti è pronto per entrare in azione anche sull’Autobrennero. È passata infatti la mozione del Gruppo Verde, Riccardo Dello Sbarba, Brigitte Foppa e Hans Heiss, in consiglio provinciale che impegna la giunta a “eseguire una rilevazione immediata degli effettivi superamenti dei limiti di velocità nel tratto altoatesino dell’autostrada del Brennero e a presentarne i risultati in Consiglio provinciale nella sessione di settembre 2018; a presentare quindi le misure previste per far rispettare i limiti di velocità vigenti; a valutare anche la possibilità di adottare sull’autostrada del Brennero il sistema Tutor per la rilevazione della velocità media in un tratto di autostrada”.

Ogni volta che i vertici A22 esultano per l’aumento di traffico e introiti, insultano coloro che abitano lungo la tratta autostradale: nella fase di costituzione della società in house queste cose andranno chiarite

Dalle file della Svp Magdalena Amhof ha evidenziato che è necessario adottare delle misure per evitare il continuo superamento dei limiti sull’A22 e che questo è un primo passo. Oswald Schiefer, neocapogruppo della Volkspartei in consiglio provinciale, ha definito la “catastrofica” la situazione del traffico in Bassa Atesina. Di contro Dello Sbarba ha manifestato il suo stupore per la posizione di vertici A22, scelti dalla maggioranza: “Il presidente dell’A22 è un socio del Bezirk SVP dello stesso Schiefer: perché questi non lo convoca e ci si confronta? Ogni volta che i vertici A22 esultano per l’aumento di traffico e introiti, insultano coloro che abitano lungo la tratta autostradale: nella fase di costituzione della società in house queste cose andranno chiarite”. L’assessore Richard Theiner ha fatto notare che “molti studi dimostrano che una riduzione della velocità di transito ha effetti positivi” e che dal momento che la mozione chiede “una rilevazione e la possibilità di adottare misure efficaci, tra cui il Tutor: si tratta di richieste accettabili, e la giunta è a favore”.

Riceve l’ok della giunta provinciale anche l’altra mozione dei Verdi “Bollo auto: più proteggi il clima, meno paghi” che propone un'esenzione dalle tasse automobilistiche che non emettono più di 95 g/km di CO2. Tale esenzione, sottolineano gli ambientalisti, deve essere permanente, cioè applicata per tutta la “vita” del veicolo, in modo da ridurre anche il bisogno di comprare continuamente una nuova auto. “Così l’acquisto di auto ecologiche viene reso possibile anche a quegli strati sociali che con i soli propri mezzi non se lo potrebbero permettere”, ha detto la prima firmataria della mozione, Brigitte Foppa, ricordando che le morti per inquinamento sono di più che quelle per incidente. La giunta provinciale viene quindi impegnata a verificare se sia possibile stabilire una riduzione del bollo auto per le autovetture le cui emissioni non superano 95 g di CO2 per chilometro, secondo l’obiettivo stabilito dall’Unione Europea entro il 2021 e a verificare inoltre sia possibile esentare dal bollo auto le autovetture ibride e quelle ecologiche anche dopo i primi 3 o 5 anni.

 
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Commenti

Ritratto di Martin B.

Och, es bedarf wahrlich bald der Fahrautomaten um sich überall korrekt und innerhalb der Gebote zu bewegen. Wäre es nicht eine Idee jene die die umweltfreundlichste Geschwindigkeit fahren deutlich weniger Maut zahlen zu machen, als jene die schneller unterwegs sind? Muss alles mit polizeilichen Strafen und Punkten geregelt werden? Strengt euch etwas mehr an ihr Einbringer...

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