Società | lavorare per dare

Operation Daywork

Il racconto di un progetto di beneficenza
Avvertenza: Questo contributo rispecchia l’opinione personale dell’autore e non necessariamente quella della redazione di SALTO.
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Foto: Immagine del web

Operation Daywork

Lo scorso maggio 2018 l'assemblea generale di OD (Operation Daywork) ha votato l'attivista siriano Sheik Abdo come vincitore del primo premio diritti umani.

Dall'inzio della guerra in Siria nel 2011 Sheik Abdo ha fatto una lotta non-violenta per il riconoscimento e la dignità dei profughi siriani. Una delle sue più importanti azioni non violente è stata ad esempio l'apertura di cliniche dove i feriti dai cecchini durante le manifestazioni contro il regime autoritario ricevono cure senza la paura di venire arrestati. Proprio a causa delle sue attività diviene ricercato dalle forze governative ed è tra i primi a cercare rifugio nel confinante Libano. Qui, divenuto rifugiato, decide di aiutare altri siriani costruendo un campo di tende. Oggi in quel campo sorge anche la scuola, di cui Sheik Abdo è preside e permette ai bambini siriani di studiare. Pur essendo profugo e senza diritti basilari, Sheik ha iniziato a immaginarsi insieme alla sua comunità un futuro per lui e il suo Paese: la Proposta di Pace per la Siria , scritta da un gruppo di siriani di cui lui si fa promotere, chiede il ritorno in Siria in zone umanitarie, sotto la protezione internazionale, dove siano garantite la sanità e l'istruzione.

Come detto, gli studenti presenti all'assemblea generale di Operation Daywork del 25.05.2018 hanno votato ed eletto Sheik Abdo come vincitore del premio diritti umani OD. Operation Daywork è una iniziativa dove gli studenti possono dedicare un giorno ad una esperienza lavorativa per pura beneficenza.

Tutto ciò viene effetuato in accordo con i dirigenti scolastici e i datori di lavoro, in cambio di una donazione (€ 51) al vincitore del premio diritti umani. Ad esempio qui in Trentino Alto Adige hanno partecipato negli ultimi anni circa dai 320 ai 650 giovani da più di venti scuole e circa 400 datori di lavoro e raccolto così un budget medio annuale di 18.000 €. Una volta aver fatto donazione, questa somma andrà a benificio del attivista siriano Sheik Abdo. Io sono uno di questi ragazzi che ha scelto di dedicare del tempo a questa esperienza e COOLtour, la sede che mi ospita, ha scelto di devolvere un'offerta per questa causa.

Jhorkaef Zurita