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aumento di capitale

Ora Sasa è all'88% della Provincia

Deliberato l'aumento di capitale. I Comuni di Bolzano, Laives e Merano scendono complessivamente al 12%. La società promette investimenti tecnologici e nuove linee.
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Ritratto di Michele De Luca
Michele De Luca 14 Luglio, 2021 - 14:54

Beh, si cominci un attimo a chiarire cosa caspita è previsto nel capitolo "2.2.2 Electri-City: Public Transport reloaded" piano prima annunciato, poi smentito (dallo stesso assessore alla mobilità...) e ora tirato fuori dal cappello per il Recovery Fund . Come mai tanta segretezza? Vogliamo parlare della bufalata alias tavanata galattica incredibile dei bus diesel ibridi , oltre ad un tot di "diesel puri" nuovi di pacca, con cui si è dieselizzata tutta la flotta perché a qualcuno o a tali stava antipatico il metano per ignoti motivi?
Sul patto parasociale, chiamiamola pure "sóla parasociale": un documento di valenza solo politica, a dir poco aria fritta in abbondanza perché comunque la Provincia avrà sempre la meglio sui Comuni, lo era prima informalmente, poi formalmente con il veto sugli investimenti nel consiglio di sorveglianza e ora ancor di più.
E voglio vedere cosa si farà sull'interurbano: oggi tutti i bus del servizio fuori città sono diesel... cosa che mai si evidenzia e mai si evidenzierà. Sasa piglierà parte dei bus di Sad (sento odore di nuovo, ennesimo contenzioso...) per le nuove linee ad inizio concessione delle linee interurbane e saranno tutti rigorosamente diesel.
D'altronde, come sempre è stato, l'importante è che su tutti questi aspetti ci sia il silenzio assoluto, ossia una totale opacità e contrarietà a qualsiasi dibattito pubblico (trasparenza, cos'è?). E che i media poi riprendano sempre, solo e comunque i comunicati e video ufficiali la dice davvero lunga.

Ritratto di Michele De Luca
Michele De Luca 16 Luglio, 2021 - 11:49

Tra l'altro leggo quanto segue nel giornale A.A. del 14 luglio:
"Poi c’è la scommessa del raddoppio delle linee e dei chilometri coperti che porterà ad una massiccia introduzione di nuovi mezzi, tra bus della nuova generazione elettrica e quelli a metano."
Mi chiedo, sommessamente, se queste cose vengono scritte perché sono state dette oppure se, visto che non è la prima volta che le leggo ultimamente, sono una mera interpretazione di qualche informazione informale che, per inciso, non ha alcun riscontro per i bus a metano né nelle molteplici dichiarazioni dei vertici di Sasa (è stato ribadito chiaramente che la svolta è stata pro-ibrido, cioè solo pro diesel per i bus a trazione convenzionale nel tante volte citato "piano industriale"), né nel famoso piano economico-finanziario (PEF) di Sasa quando fu fatta l'assegnazione in-house del servizio urbano di Bz-Me-La.

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