Cronaca | CONTROMISURE

Rumore a Bolzano

Oltre alla zonizzazione c'è la mappatura acustica. Lo studio del Cnr di Pisa: 4.000 cittadini nelle zone con 70 decibel vicino a A22, ferrovia e in viale Druso.
Mappatura acustica
Foto: Salto.bz

Lotta senza quartiere a Bolzano contro l’inquinamento acustico. La zonizzazione non è l’unica attività portata avanti dalla giunta comunale per ridurre i rumori e migliorare la vita dei cittadini. C’è anche la mappatura acustica, diversa dalla prima, che si concentra sulle fonti principali di disturbo nelle vicinanze di autostrada, ferrovia, zona industriale e viale Druso.

 

Esposti 4.000 cittadini

Circa 3-4.000 cittadini, spiega il sindaco Renzo Caramaschi, vivono nelle aree dove si raggiunge il valore di 70 decibel. Sono state individuate dallo studio aggiornato per la città di Bolzano presentato alla giunta da Luca Fredianelli, in rappresentanza della iPOL srl, a sua volta emanazione del Centro nazionale delle ricerche di Pisa. La mappatura analizza il livello di rumore e i relativi disagi per la popolazione residente, prodotti soprattutto dal traffico veicolare lungo le vie a maggiore percorrenza (più di 3 milioni veicoli l’anno), dall’autostrada e dalla ferrovia. L’analisi è prevista a livello nazionale per gli agglomerati urbani con più di 100.000 abitanti in attuazione della direttiva 2002/49/Ce sulla determinazione e alla gestione del rumore ambientale. La giunta ne ha approvato la pubblicazione della mappatura sul sito del Comune di Bolzano (sezione ambiente).


 

 

Il piano d'azione

Entro la fine di agosto sarà poi presentato un piano d’azione con le misure concrete che andranno a mitigare l’inquinamento acustico partendo dalle zone più esposte. Il piano di interventi, informa l’amministrazione, sarà redatto dall’ingegnere Michele Morandini (studio di ingegneria ambientale di Levico Terme), scelto in seguito a gara.

 

 

Mentre la zonizzazione riguarda tutta la città, la mappatura si concentra sulle fonti di rumore principali che dipendono dalla viabilità più importante, autostrada e ferrovia. Le zone con più traffico sono quelle con più rumore e inquinamento, quindi trasmetteremo lo studio anche all'Appa e all’assessore provinciale Theiner (Caramaschi)

 

Il sindaco: "Ridurre il traffico"

Lo stesso sindaco Renzo Caramaschi chiarisce la differenza tra mappatura e zonizzazione e si sofferma sui futuri interventi di mitigazione che dovranno essere decisi, precisa, in sintonia con quelli per ridurre il traffico e le emissioni di biossido di azoto. “Mentre la zonizzazione riguarda tutta la città, la mappatura si concentra sulle fonti di rumore principali che dipendono dalla viabilità più importante. Infatti, basta vedere le zone dove i decibel raggiungono valori superiori a 70 per vedere il tracciato di autostrada e ferrovia. Le zone con più traffico sono quelle con più rumore e inquinamento, quindi trasmetteremo lo studio anche all'Appa e all’assessore provinciale Theiner (che già si occupa del piano traffico, ndr)”.