Donatella Trevisan
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Gastkommentar

Evitare il salto nel buio

Perché votare NO al referendum sul taglio dei parlamentari: intervenire su un singolo aspetto senza un disegno complessivo porterebbe conseguenze nefaste.
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Ritratto di Manfred Gasser
Manfred Gasser 16 Settembre, 2020 - 19:09

Aber irgendwann muss sich irgendwie irgendetwas ändern, warum nicht mit diesem Schritt anfangen? Was die berüchtigte Vertrauensfrage angeht, ist es wohl egal, wieviele Parlamentarier da sitzen und abstimmen, so lange diese demokratische Notlösung für jede zweite Abstimmung missbraucht wird.

Ritratto di Martin Aufderklamm
Martin Aufderklamm 16 Settembre, 2020 - 20:04

Non si tratta di calvalcare l'onda l'anticasta, ma di iniziare a fare qualcosa. Perchè di parole ne sono già state spese abbastanza.
Poi tutto è perfettibile, ma se aspettiamo la perfezione non ci muoveremo mai di una virgola.

Ritratto di Martin Daniel
Martin Daniel 16 Settembre, 2020 - 20:55

L'argomento del populismo anticasta equivale a quello dell'invidia sociale quando si parla di categorie professionali esentasse e lautamente sovvenzionate con danaro pubblico.
Quello di cui l'Italia ha bisogno é uno choc endemico (non esterno come il covid o una crisi economica mondiale) che dia la spinta a muoversi da quella che gli psicologi chiamano "comoda miseria". Fra il rischio di derive autoritarie e quello di rimanere incastrato nell'immobilità economica, sociale, ecologica e mentale con un debito pubblico che continua a crescere confidando che i partner europei si accolleranno un'altra volta l'indebitamento italiano vedo quest'ultimo nettamente più probabile.
Poi in specifico appaiono pretestuosi e privi di sostanza i 4 argomenti adotti contro la riduzione del Parlamento:
1. Die Provinz Bozen würde gerade einmal 15% der Vertreter verlieren, während des restliche Staatsgebiet 36,5% zurückschraubt.
2. Die Geschäftsordnungen der Kammern sind kein Naturgesetz und würden selbstverständlich umgehend angepasst.
3. Nicht nachvollziebar, denn bei blockierten Listen entscheidet so oder so die Parteileitung, egal ob es nun 600 oder 400 Kandidaten sind, die italienweit in die Wahlkreise entsandt werden.
4. Richtig, der missbräuchlichen Verwendung von Vertrauensfrage und Gesetzesdekreten Aufmerksamkeit zu schenken. Die aber heute schon die Rolle des Parlaments aushöhlt. Das wird nicht durch eine zahlenmäßige Veränderung der Kammern bestärkt, dem könnte aber durch eine künftige Arbeits- und Aufgabenteilung zwischen den beiden Kammern effizienter entgegengewirkt werden. Bei der aktuellen Dopplung ALLER Tätigkeiten, von jeder einzelnen Fachkommission bis zur Vertrauensfrage im Plenum, braucht es nicht 945 Parlamentarier.
Infine, il peso dell'opposizione dipende dal sistema elettorale, dai regolamenti parlamentari e dall'efficacia del suo lavoro mentre la riduzione oggetto del referendum non altera per se la relazione (numerica) fra maggioranza e opposizione. C'é il forte sospetto che il vero argomento non sia stato nominato e cioè il fatto che forze politiche minuscole come i radicali troverebbero maggiore difficoltà a ottenere seggi in un parlamento numericamente ridotto. Posizione sacrosanta ma argomentazione fuorviante.

Ritratto di Manfred Klotz
Manfred Klotz 17 Settembre, 2020 - 07:15

Sehr gut auf den Punkt gebracht. Wenn die Einstellung "Nichts-tun-denn-man-kennt-das-Ergebnis-nicht" immer schon angewandt worden wäre, hätte der Mensch das Rad noch nicht erfunden.

Ritratto di Diego Nicolini
Diego Nicolini 17 Settembre, 2020 - 08:25

Preoccupante la malafede o l'ignoranza funzionale del non saper fare una semplice divisione aritmetica da seconda classe primaria: se nel nuovo parlamento vi saranno 600 parlamentari, come è possibile che ve ne sia uno ogni 150.000 abitanti? Se poi non vi è la minima conoscenza dell'Italia figuriamoci dei paesi esteri ed in effetti ogni dato qui sopra scritto è oggettivamente falso, in quanto anche dopo il taglio resteremo una delle nazioni con più rappresenanti eletti. Al di là delle fake verificabili, ed anche a prescindere di come sarà il risultato referendario, mi preoccupa il livello bassissimo di conoscenza del diritto e delle dinamiche politiche da parte di tanti nostri cittadini e quindi di come sia facile manipolare le informazioni.

Ritratto di Martin Daniel
Martin Daniel 17 Settembre, 2020 - 14:01

A dir il vero, l'autrice parlava solo di "deputati". Chiaramente non fa senso confrontare il solo numero dei deputati con quelli dei parlamentari nelle altre nazioni europee visto che da noi i senatori fanno la "istessa medesima cosa" dei deputati e vanno quindi sommati a primi. Per cui, come Lei giustamente fa notare, l'Italia che attualmente vanta un parlamentare eletto ogni 63.500 abitanti dopo un eventuale taglio vedrebbe salire questa cifra a 100 mila, di certo non uno dei rapporti peggiori quanto a rappresentanza nel panorama europeo...

Ritratto di Klaus Hartmann
Klaus Hartmann 17 Settembre, 2020 - 08:38

Dal documento firmato da 183 costituzionalisti che spiegano le ragioni del NO:
"È illusorio, in conclusione, pensare alle riforme costituzionali come ad azioni dirette a causare shock a un sistema politico-partitico incapace di autoriformarsi, nella speranza che l’evento traumatico possa innescare reazioni benefiche. Una cattiva riforma non è meglio di nessuna riforma. Semmai è vero il contrario."
Il link al testo integrale della lettera:
https://www.huffingtonpost.it/entry/referendum-183-costituzionalisti-dic...

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