Ambiente | trasporti

Flotta elettrica

Sasa ha testato su linee impegnative un nuovo bus elettrico che ha ottenuto i risultati sperati. "Entro il 2030 avremo solo mezzi a zero emissioni".
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Foto: Sasa

Entro il 2030, SASA ha come obiettivo quello di convertire la propria flotta tradizionale in flotta totalmente ad emissioni zero. In questi giorni la società di trasporto ha testatoi un nuovo mezzo completamente elettrico su alcune linee urbane e extraurbane di Bolzano. “In SASA, in team lavorano non solo le persone, ma anche i bus -spiega Luigi Lugaro che guida il reparto tecnico di Sasa -  testare questo tipo di mezzi, per noi è molto importante, perché ci permettono di consolidare il piano di decarbonizzazione sostituendo i mezzi convenzionali, con tecnologie a zero emissioni all’avanguardia”. Sono stati eseguiti test con passeggeri e "zavorre di simulazione carico" in città e in zone di montagna come la Val Sarentino, "dove riuscire a fare un viaggio di andata e ritorno con questi mezzi era impensabile fino a oggi". Anche al Safety Park di Vadena, il team SASA ha stressato il mezzo "in condizioni estreme di tenuta strada, in curva e su fondo bagnato ottenendo risultati sorprendenti". Gli investimenti su mezzi green di ultima generazione sono significativi e non potranno prescindere dalla creazione di un’infrastruttura di sostegno. "La flotta futura - spiega Sasa - sarà composta da mezzi con tecnologia a idrogeno e elettrici, che richiederanno una valutazione attenta sulla progettazione dei nuovi depositi e punti di ricarica. In quanto partner tecnologico della Provincia, SASA ha una missione chiara e strettamente legata alla transizione ecologica,, e questi test ci permetteranno di avvicinarci sempre di più al nostro traguardo.”, sostiene la direttrice di Sasa, Petra Piffer.

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Massimo Mollica Mer, 03/23/2022 - 11:21

Già immagino le critiche sui costi. Che sono pure sacrosante. Ma non tengono conto di una cosa. Apparteniamoal primo mondo e abbiamo il dovere morale di utilizzare prima di altri nuove tecnologie che sono più econostenibili di altre. Anche a prezzi maggiori. So già che qualcuno mi contesterà che il cobalto, le batterie etc. etc. ma vi invito a capire il senso del mio ragionamento. Non ho detto che sono green al 100% ma che lo sono di più di un tradizionale mezzo a combustione. E siamo solo agli inzi, perché sia la produzione di tali mezzi (batterie comprese) e sia la produzione dell'energia saranno sempre di più sostenibili. Vi sarà un continuo e constante miglioramento. E ciò avverrò se ci sono investimenti, a incominciare dai paesi ricchi del primo mondo. Che siamo noi! Viceversa con gli idrocarburi non c'è futuro a prescindere. E ci saranno sempre guerre. Capite l'importanza di investire nell'elettrico?

Mer, 03/23/2022 - 11:21 Collegamento permanente
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Michele De Luca Gio, 03/24/2022 - 18:40

Mi sono già espresso in merito su questa prova del bus con la stella ma è curiosa quest'uscita ritardata di Sasa visto che era già uscita la Provincia sul medesimo "test"... un classico esempio di "scoordinamento p.r.". Costi a parte, e non è un aspetto indifferente per i costi del tpl che andrebbe comunque spiegato con chiari numeri proprio dagli enti locali e dalla stessa azienda, ma di questo nulla pure in tale comunicato, quello che rimane insopportabile è la continua "annuncite" con i "test" ripetuti, le tante dichiarazioni a vuoto "pro elettrico" e via discorrendo... ma poi concretamente si comprano bus diesel (nuovi e pure usati di recente). Insomma, si "predica molto bene, ma si razzola assai male". Ho evidenziato da tempo queste contraddizioni ma evidentemente quando si scrive e si commenta con dati e fatti... segue solo il silenzio.
Aggiungo e termino, se si fosse evitato di fare i "brillanti" con i discutibili acquisti diesel fatti fra il 2018 e il 2020, con gare più "aperte" si sarebbe potuto allora acquistare col medesimo budget non solo il numero di autobus preventivato, ma pure non diesel e, con il denaro restante, si sarebbe potuto acquistare alcuni bus elettrici (allora calcolai che potessero essere da 8 a 10 e-bus da 12 m). Bastava fare alcuni conti... che evidentemente nessuno ha fatto.

Gio, 03/24/2022 - 18:40 Collegamento permanente