Politica | Comune di Bolzano

Una città ricca, nonostante tutto

La bozza del bilancio fa ben sperare. Tariffe dei servizi invariate nel 2021, confermati progetti per 76 milioni. “Ottimo lavoro”. Intanto slitta l’esame in giunta.
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Foto: Comune di Bolzano

Tariffe dei servizi invariate nel 2021 e una conferma dei progetti contenuti nel programma elettorale per il secondo mandato di Renzo Caramaschi. La città di Bolzano si appresta ad approvare un bilancio di previsione meno ricco rispetto agli anni scorsi, ma tutto sommato soddisfacente considerato il momento di crisi per il Covid e i minori introiti delle casse pubbliche. Sono alcune valutazioni che filtrano in attesa della discussione all’interno della giunta. L’esame, inizialmente previsto nella riunione straordinaria fissata per mercoledì 25 novembre, potrebbe slittare a lunedì prossimo, vista la mole di documenti consegnati da Caramaschi agli assessori.

I colleghi dell’esecutivo hanno ricevuto i tre volumi contenenti il frutto del lavoro fin qui svolto dal primo cittadino assieme agli uffici, nel periodo di vacatio tra la conclusione della passata consiliatura, le elezioni e la formazione del nuovo esecutivo. Il punto di partenza è il Documento unico di programmazione, preliminare al bilancio vero e proprio. Osservati i numeri e considerata la fase attuale, in diversi tra gli assessori hanno riconosciuto “il buon lavoro” fatto da Caramaschi.

Ecco alcune cifre. Equilibrio tra ricavi e spese fisso a 306 milioni di euro, entrate correnti salite a 199,5 milioni, qualcosa in più dei 190 milioni preventivati dal sindaco il mese scorso. Ancora, una quota di investimenti e opere pubbliche che raggiunge i 76 milioni, confermando tutti gli impegni più importanti nell’agenda del capoluogo.

 

 

“Si tratta - ha detto lunedì Caramaschi, partendo dal Dup - di un documento propedeutico all’approvazione del bilancio di previsione, ovvero della trasposizione del programma politico di coalizione della giunta in obiettivi specifici e concreti. L’intento è di riuscire ad approvare in consiglio comunale sia il Dup che il bilancio entro l’anno. Ai colleghi assessori ho poi fornito alcune informazioni di carattere generale sui contenuti del bilancio di previsione. Ne discuteremo in giunta e poi comunicheremo pubblicamente tutti i dettagli, una volta approvati. È chiaro - aggiunge - che anche il bilancio quest’anno sarà in parte condizionato dall’emergenza Coronavirus”. Tra le voci che portano a una riduzione figura la gratuità fino a fine giugno della Cosap (il canone di occupazione del suolo pubblico per i locali), decisa per aiutare bar e ristoranti. Sotto la lente ci sono poi i ricavi dall’Imi, imposta immobiliare municipale, il cui termine di pagamento per l’unica rata (acconto+saldo) è stato spostato al 16 dicembre 2020

All’interno della giunta c’è ottimismo. È vero che questa manovra riflette il lavoro svolto da Caramaschi prima dell’insediamento del nuovo esecutivo, e quindi non rappresenta le nuove proposte degli assessori, ma in ogni caso rispecchia il programma di coalizione. E i numeri fanno parlare di “un bilancio ancora ricco, tutto sommato”. “Niente male - riflette uno degli assessori -, ci sono città più grandi di Bolzano che hanno conti molto più magri”. “Caramaschi ha fatto un ottimo lavoro” è l’opinione condivisa da più di un collega di giunta.

Una volta approvato sia il Dup che il bilancio di previsione passeranno all’esame del consiglio comunale, per il via libera finale. Nel frattempo il sindaco ha promesso una conferenza stampa in cui illustrerà tutti i dettagli.