Politica | Bolzano

“I politici non sono onniscienti”

Il gruppo consiliare del Team K propone un'Assemblea dei cittadini: “Uno strumento per ripensare la città, renderla più vivibile e contrastare il cambiamento climatico”.
Assemblea climatica Team K
Foto: Team K

Un’Assemblea delle cittadine e dei cittadini per il clima, sul modello dei Klimabürger:innenräte in Austria o di processi di democrazia partecipativa analoghi in Francia e Regno Unito, dove sono state avanzate proposte per ridurre le emissioni di gas serra. “Ma pure a livello locale ci sono validi esempi: il Comune di Scena ha istituito quattro assemblee per elaborare la visione di sviluppo del paese” sottolinea il consigliere del Team K Matthias Cologna, illustrando il progetto che, ricorda il collega Thomas Brancaglion, “si inserisce tra le proposte presentate sin dall’inizio del nostro lavoro in Consiglio comunale”. “Alla prima seduta - ha proseguito Brancaglion - ogni Gruppo consiliare si è detto preoccupato per la tutela ambientale: tutti dichiarano che la crisi climatica è più grave di quella del Covid, ma oltre alle parole, non vediamo altro. La comunità scientifica avverte un rischio imminente, ma non viene ancora ascoltata a dovere”.

 

Un dibattito pubblico

 

Siamo stupiti dell’impatto ambientale di alcune opere” sottolinea il consigliere Brancaglion, portando ad esempio “il parcheggio di sei piani in piazza Vittoria, o l’inquinamento luminoso nel nostro comune, quando ci sono leggi che limitano determinati consumi”.  Per contrastare la crisi ormai in atto, “la più grave affrontata dall'umanità intera”, occorre quindi creare “più attenzione e responsabilizzazione collettiva, riavvicinando la cittadinanza alla politica”. E per questo, spiega Cologna, il Team K “chiede che la Giunta comunale “istituisca subito l’Assemblea (uno strumento già previsto dallo Statuto comunale ma mai attuato) per contrastare gli effetti del cambiamento climatico”, così evidenti di fronte a “ondate di calore che compromettono la vita dei cittadini, con conseguenze negative sulla salute, la vivibilità urbana, le disuguaglianze sociali”. Nelle Assemblee, gruppi di persone estratte a sorte sono chiamati ad affrontare uno specifico argomento, ad approfondirlo, a confrontarsi con esperti, a dibattere e a deliberare, ovvero produrre documentazioni finali che contengano loro idee, raccomandazioni, indicazioni. Ma anche a monitorare l’operato della politica, assicurandosi che segua le raccomandazioni prodotte dall’assemblea.

 

 

L’Assemblea può avere “un potere di controllo sulla Giunta, raccogliere nuove idee, dare un responso sull’accoglimento o meno dei vari Piani comunali, contribuendo a elaborare, verificare e implementare insieme alla cittadinanza le misure adottate. I politici non sono onniscienti”. Secondo il Team K, questioni complesse come la mobilità possono essere affrontate dalle assemblee cittadine con una moderazione e facilitazione adatta, “offrendo soluzioni anche più radicali, rispetto a decisioni che invece non dialogano con la popolazione, come ad esempio nel PUMS”. La richiesta di Cologna e Brancaglion all’amministrazione di Bolzano è anche quella di integrare lo Statuto comunale, prevedendo la possibilità che un certo numero di residenti possa richiedere l’istituzione dell'Assemblea delle cittadine e dei cittadini su un tema di interesse per la comunità cittadina.

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Massimo Mollica Mer, 07/27/2022 - 21:58

No mi dispiace ma uno non vale uno! Se io proponessi che tutti dovrebbero spostarsi con un monopattino, farei una proposta di per sé legittima ma fuori dalla realtà. Così come definire “il parcheggio di sei piani in piazza Vittoria" ad alto impatto ambientale non ha alcun fondamento logico. L' essere umano ambisce ad aumentare la propria qualità della vita e questo è incompatibile con al cosiddetto decrescita felice. Tutto questo non necessariamente va contro l' ambiente, perché ci viene incontro il progresso e la tecnologia. Come? Pannelli fotovoltaici, teleriscaldamento, mobilità elettrica e relative colonnine di ricarica, mezzi pubblici moderni e veloci, comunità energetiche, e tante altre altre idee. Idee elaborate da gente che ha competenze in merito. No da chi crede che lo sviluppo sia un semplice monopattino.

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