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ELECTRIC CAR

Auto elettriche, un grande bluff?

L’inchiesta di Altroconsumo: l’autonomia della batteria di Opel Ampera-e, Nissan Leaf e Renault Zoe è inferiore a quella dichiarata. Sotto accusa i test di omologazione.
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Opel Ampera-e, che arriverà in Italia nel 2018, costa 40.000 euro, ha una potenza di 204 cavalli, può percorrere appena 304 km a fronte dei 520 km certificati dalla casa automobilistica e consuma 20,53 kWh per 100 km e non i 14,50 kWh per 100 km promessi.

Nissan Leaf, il cui prezzo è di 31.885 euro, 109 cavalli, è in grado di affrontare 144 km contro i 250 km dichiarati. I consumi reali sono 21,02 kWh per 100 km contro i 15 kWh sostenuti.

Renault Zoe, che costa 33.550 euro, 92 cavalli, ha un’autonomia corrispondente a 232 km invece dei 400 km attestati e il suo consumo è di 22,68 kWh per 100 km diversamente dai 13,30 kWh per 100 km affermati.

Tre auto con solo motore elettrico. La durata della batteria proclamata dalla casa madre differisce da quella effettiva di oltre il 40%.  I tempi di ricarica sono elevati: l’Opel Ampera-e necessita di ben 26 ore per la ricarica, mentre per la Renault Zoe sono sufficienti 18 ore e per la Nissan Leaf 13 ore.

E’ quanto emerge dall’inchiesta condotta dall’associazione nazionale di consumatori Altroconsumo in collaborazione con l’Automobile Club svizzero: una prova, eseguita tre volte, su un percorso stradale di circa 40 km, urbano, extraurbano e anche su autostrada, da un guidatore con un carico da 155 kg, il climatizzatore impostato a 22° a fronte della temperatura esterna di 10°. Il video di tale prova si può visionare a questo link.

Altroconsumo punta il dito contro la procedura di omologazione seguita dalle case automobilistiche con il ciclo NECD, un test su rulli, ritenuto non verosimile e inaffidabile, giacché non solo non è espletato su strada ma anche poiché realizzato senza accendere il climatizzatore e pure in assenza di carico a bordo.

Aspettative disattese anche per quanto concerne i consumi reali di energia elettrica, che nelle tre auto considerate risultano superiori rispetto a quelli stimati dalla ditta produttrice, come rilevato dall’associazione di consumatori che in considerazione del costo medio dell’energia pari ad euro 0,22 a kWh osserva però che in generale per 100 km percorsi con un’auto elettrica si spenda circa 5 euro, la metà di quanto si paga per la stessa tratta con un veicolo a benzina o a diesel.

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Commenti

Ritratto di Tomas Kofler

Bei Benzin- und Dieselauto werden doch auch absurde offizielle Verbrauchswerte angegeben. Ist doch nichts neues.

Wenn ich mit einem Elektroauto 30 km bergauf fahre, habe ich klareweise einen 50x höheren Verbrauch als wenn ich bergab fahre.
Als ich mal mit einem E Auto von Bozen auf den Ritten fuhr, wurden oben noch 3 km Reichweite angezeigt. Beim Runterfahren wurden auf Halbweg bereits wieder 20 km Reichweite angezeigt, ohne dass ich irgendwo aufgeladen hätte.
Anstelle der möglichen Kilometer wäre es richtig, auch die noch verfügbaren kWh Energie anzugeben, die sich in der Batterie befinden.
Die Reichweite in km ist nur ein theoretischer Wert, der ausgehend vom vorhergehenden Nutzungsverhalten berrechnet wird.
Dazu kommt z.B. noch, dass im Winter die Heizung, die ja keine Motorwärme nutzt, die Batterien ebenfalls leersaugt.

Ritratto di stefan hofer

Bereits die Produktion der Batterie verschlingt Unmengen an Energie und Rohstoffe die kaum ausreichend für die Massenproduktion zur Verfügung stehn.
Ausserdem kommt der zusätzlich benötigte Strom aus Kohle-, Gas oder Atomkraftwerken. Nur damit lassen sich zusätzliche Kapazitäten schaffen.

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