Ambiente | Bolzano

Salvate quegli alberi

L’appello del WWF per tutelare i liquidambar di via Amba Alagi. L’assessora Lorenzini: “Studiamo tecniche per trapiantarli”.

Liquidambar
Foto: M5S

Alzano la voce gli ambientalisti del WWF per chiedere agli assessori comunali ai Lavori pubblici e all’Ambiente, rispettivamente Luis Walcher e Marialaura Lorenzini di non abbattere i sette alberi liquidambar in via Amba Alagi a Bolzano dove sono in corso lavori di rifacimento dei marciapiedi.

“Gli alberi sono sani e non mettono a rischio la sicurezza delle persone - dicono gli ecologisti -. Il taglio dell’intero filare di piante, previsto dai lavori di manutenzione, va a discapito, oltre che all’ecologia ambientale, anche della bellezza paesaggistica della zona. Andrebbe inoltre considerata l’importanza di questi alberi per l’ambiente cittadino”. Danno limitato è causato invece causato dalle radici, che in alcuni punti creano dissesto al marciapiede. Un dissesto che per Luigi Mariotti del WWF deve essere risolto in modo alternativo al taglio delle piante, salvaguardando le alberature esistenti. “Interventi drastici, come l’abbattimento delle piante, andrebbero limitati ed effettuati solamente nei casi di un reale pericolo per la sicurezza pubblica”. 

Di recente anche il Movimento 5 stelle cittadino aveva chiesto all'amministrazione comunale che i liquidambar non venissero abbattuti, accusando il Comune stesso di essere “una vera macchina da guerra biologica, in questo periodo”. Arrivano però le rassicurazioni dell’assessora Lorenzini che al Corriere dell’Alto Adige dichiara: “Stiamo studiando tecniche in grado di spostare alberi anche di alto fusto senza tagliarli”.