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Österreich gegen Deutschland: miracolo o vergogna?

Per chi fanno il tifo i nazionalisti sudtirolesi quando si scontrano le due squadre nazionali? I precedenti sono piuttosto clamorosi, in bilico tra il 'Wunder' e lo 'Schmach'...

Sarebbe davvero interessante sapere cosa ne pensano i nazionalisti sudtirolesi del cosiddetto Miracolo di Córdoba, soprannome dato alla clamorosa vittoria ottenuta dalla nazionale dell’Austria sulla Germania ai mondiali di calcio argentini del 1978. La partita finì 3-2 per l’Austria e viene tutt’ora ricordata come un evento mitico in Austria, dov’è stata appunto battezzata ‘Wunder von Córdoba’. Di segno opposto il ricordo in Germania dove l’esito di quella sfida venne vissuto come un’autentica beffa: il soprannome infatti è ‘Schmach von Córdoba’. [A proposito: interessante e curioso il fatto che, in wikipedia, a prevelare nella versione auf Deutsch è la 'visione' germanica...]

I nazionalisti sudtirolesi come considerano quella partita? Una vittoria o una sconfitta?
Cosa ne pensano della nazionale austriaca di calcio che vince con la Germania solo una volta ogni 50 anni? E, volendo essere davvero cattivi, si qualifica per gli europei solo se li organizza?

Ma torniamo al miracolo/vergogna.
Il risultato della mitica partita del 1978 fu clamoroso perché l’Austria vi arrivò senza speranze, essendo già eliminata. I tedeschi invece in caso di vittoria avrebbero avuto quasi la certezza di giocare almeno la finale per il 3° e 4° posto. 
A due minuti dalla fine della partita il risultato era fisso sul 2-2 ed i tedeschi in quel momento erano praticamente sicuri di giocare la finale per il 3° e 4° posto perché in contemporanea l’Olanda stava battendo l’Italia. 
Invece successe quello che nessuno si sarebbe aspettato: il giocatore austriaco Sara intercettò un passaggio di Müller diretto ad Hölzenbein, rilanciò sull'out di destra per Oberacher che effettuò un preciso lancio verso Krankl, l'attaccante approfittò di un liscio di Rüssmann, entrò in area, si liberò con una finta di Kaltz e infilò il pallone alle spalle di Maier per il 3-2 definitivo, mandando in delirio i tifosi austriaci
In Austria è passato alla storia il passaggio della telecronaca di Eduard "Edi" Finger per la televisione ORF
In particolare, la frase “I wer' narrisch!” ("sto diventando pazzo!") venne subito riutilizzata come slogan, ed è ancora oggi un vero e proprio simbolo per i tifosi di calcio austriaci. 
Quella di Córdoba fu la prima vittoria per l'Austria sulla Germania da 47 anni a quella parte. Krankl fu esaltato come un eroe. Ed  tedeschi, campioni del mondo in carica, com’era da aspettarsi non la presero bene.

Ma non è tutto. La partita solo 4 anni più tardi ebbe una replica che, incredibile a dirsi, fu ancora più clamorosa.
Al Mondiale spagnolo le due squadre, molto rinnovate, diedero vita ad una delle partite più discusse della storia della Coppa del Mondo, il cosiddetto 'Patto di non belligeranza di Gijón' (Nichtangriffspakt von Gijón in tedesco). Una combine davvero poco dignitosa che qualificò entrambe le nazionali al turno successivo: dopo il gol del vantaggio la Germania rinunciò a cercarne altri e in cambio l’Austria smise di attaccare. 
L'episodio venne commentato con profondo disprezzo da tutta la stampa mondiale (tedesca compresa, tanto che a un certo punto i cronisti della ARD decisero di non commentare la farsa in atto e quello austriaco invitò gli spettatori a spegnere il televisore). 
L’evento fu giudicato così negativo che la FIFA, per evitare che in futuro si verificassero casi analoghi, cambiò le disposizioni stabilendo che le partite dell'ultima giornata della fase a gruppi del Campionato mondiale di calcio fossero disputate in contemporanea, ed è quello che puntualmente avvenne a partire dal Campionato mondiale di calcio 1986.

 

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Karl Nickel Mar, 07/01/2014 - 21:54

wenn ihrs schon nicht schafft euch aus dem leidigen italien ist besser als deutschland (und umgekehrt) rauszuhalten, dann lasst das mit dem fussball doch einfach ganz. ich mein, eure wm kolumnen lesen sich grossteils sowieso wie vom dicken kind geschrieben, das niemals mitspielen durfte und sich jetzt halt so ans rudel anbiedert.. und ich bin weiss gott kein gegner einer bissig, witzig, vielschichtig geschriebenen sportreportage..

Mar, 07/01/2014 - 21:54 Collegamento permanente