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Bolzano 2016

“Ma stiamo scherzando?”

Renzo Caramaschi critica aspramente il candidato sindaco SVP Christoph Baur: “vuole il voto degli italiani per un partito che da statuto tutela solo tedeschi e ladini”.
Di
Ritratto di Luca Sticcotti
Luca Sticcotti16.04.2016
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Facebook/Renzo Caramaschi per Bolzano

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Ritratto di Harald Knoflach
Harald Knoflach 16 Aprile, 2016 - 19:17
na das kann ja heiter werden. ich wäre beinahe versucht, ein schmähgedicht zu verfassen.
Ritratto di Sepp Bacher
Sepp Bacher 17 Aprile, 2016 - 19:08
Mach das, damit könntest du die ganze Tragik etwas aufheitern!
Ritratto di Rompi pallix
Rompi pallix 16 Aprile, 2016 - 19:32
Caramaschis Kritik an der SVP ist natürlich hart, aber im Grunde hat er recht. Seine Kritik ist vielleicht auch von gestern, aber eben deshalb, weil auch das Statut der SVP von gestern ist. Man kann als SVPler halt nicht vom Zusammenleben der Sprachgruppen schwadronieren, und selbst eine Sprachgruppe aus den eigenen Reihen ausschließen... alles nichts neues. Der Ball liegt in dieser Angelegenheit spätestens seit Alex Langers Zeiten bei der SVP. Solange sie nichts substantielles ändert (oder die Italiener sich vollends aus der Lokalpolitik zurückziehen), werden wir uns im Kreis drehen. Da wird auch Hunters Schmähgedicht als Alternative nichts nutzen.
Ritratto di carlo sperzna
carlo sperzna 17 Aprile, 2016 - 16:10
Non vedo perche un italofono o gemanofono di sinistra non debba votare per Christoph Bauer. Viene da Lotta continua. Caramaschi e un ex - democristiano o sbaglio. Inoltre penso che incarni più gli ideali di Alexander Langer che tanti Verdi nostrani. I commenti di Caramaschi sono del secolo scorso!
Ritratto di Martin B.
Martin B. 17 Aprile, 2016 - 18:48
Interessanter Kommentar. Wenn mehrere Linke diese Meinung teilen und man (weit hergeholt) mit Deutschland vergleicht könnte es passieren das die SVP in Bozen wie die CDU das Wähler-Territorium der Sozialdemokraten/Linken angreift und gleichzeitig riskiert am rechten Rand eine Lücke zu schaffen, zumindest für die deutschsprachigen Patrioten, welche dann STF wählen?
Ritratto di Rompi pallix
Rompi pallix 17 Aprile, 2016 - 19:16
Eine Partei zu wählen, die einen selbst aus ethnischen (überspitzt formuliert: rassistischen) Gründen nicht in den eigenen Reihen haben will, ist eigentlich ein Akt der freiwilligen Unterwerfung. Und dieses Signal an Herrschende auszusenden, das ist das eigentlich Problematische an der Sache. Denn unterwürfigen WählerInnen gegenüber werden die Herrschenden jeglichen Respekt verlieren.
Ritratto di Christian Mair
Christian Mair 17 Aprile, 2016 - 20:37
Der Vergleich mit Deutschland ist gar nicht so weit hergeholt. Durch eine Öffnung der Partei bezügl. liberaler Tendenzen und aufgrund des Rechtsrucks der rechten Parteien im krisenhaften Geschehen Europas kann die SVP den rechten Rand (klassisches CSU -Einzugsgebiet) nicht mehr abdecken. Die quasi nichtvorhandene Sozialdemokratie und sinkende Wählerzahlen bringt weiteren Druck auf den Deckel, sodass vielleicht eine Ende des Sammelparteisystems ansteht und sich die SVP entscheiden muss, wo die Richtung hingeht.
Ritratto di Rompi pallix
Rompi pallix 17 Aprile, 2016 - 20:55
Achtung: Wenn das Zentrum linke Wähler fischt (was ja schon seit langem passiert), heißt das noch lange nicht, dass das Zentrum dann auch eine linke Politik macht. Das Zentrum macht linke Ästhetik, aber eine bessere Verteilungspolitik (z. B. Bankenkrise/Sparkasse) und internationale Friedenspolitik (Syrien/Flüchtlinge) sieht doch anders aus. Auch die SVP wetteret jetzt z. B. gegen den Grenzzaun am Brenner und gibt sich europäisch, aber für das Zusammenleben innerhalb Südtirols bzw. der Euregio haben sie sich vorher auch nur bedingt eingesetzt (ethnischer Proporz). Taten statt Worte. Das ganze Geplapper und die Selbstinszenierung in der Politik kann sich doch niemand mehr anhören.
Ritratto di carlo sperzna
carlo sperzna 17 Aprile, 2016 - 22:43
A Bolzano la STF ha fatto duecento voti!! Non penso che con un programma basato sul rieducazione forzata del italiani, albanesi, africani in tedeschi possa avere grande successo ("aenderung der mentalitaet"... dal programma del signor kollmann. In un certo senso rimpiango la signora Klotz. una cosa cosi non l'avrebbe mai detta.
Ritratto di Martin B.
Martin B. 18 Aprile, 2016 - 08:04
Nun die Diskussion zeigt mir folgende mögliche Tendenz: Caramaschi scheint erhebliche Probleme zu haben klassische PD-Wähler zu überzeugen und nicht nur in diesem Sinne bedeutend weniger Zustimmung als Spagnolli (zumindest zu seinen besseren Zeiten) zu bekommen. Wenn Baur und die SVP-Strategen tatsächlich den Bürgermeistersessel erreichen wollen, frage ich mich warum Baur nicht unabängig geblieben ist (m.W. wurde er erst vor Kurzem SVP-Mitglied) und mit weiteren ähnlichen Kandidaten (z.B. Lantschner) und einer SVP-Selektion (oder auch ohne) eine nicht an das SVP-Statut gebundene unabhängige Liste aufgestellt hat.
Ritratto di Rompi pallix
Rompi pallix 17 Aprile, 2016 - 19:03
È vero, Carlo. Il problema non è Christoph Baur. Il problema però esiste ed è il fatto che dopo le elezioni i capi dell'SVP Baur non gli faranno fare più l'amico di Alex Langer. L'SVP non diventerà un partito interetnico. Ne abbiamo visti tanti di quei riformatori di sinistra dentro l'SVP (Egmont Jenny, Hubert Frasnelli etc.). Tutti hanno fatto una brutta fine. Anche gli italiani filo-SVP come p. e. l'ex comunista e vice-presidente della provincia, Romano Viola, sono rimasti esclusi (per non dire: sputtanati) dal partito. Chiedendo il voto di elettori di sinistra (italiana) ora tocca all'SVP di fare (finalmente) un passo decisivo (dopo anni!), cambiando i fatti e non solo i nomi di candidati. Che poi uno non abbia voglia di votare Caramaschi perchè democristiano o i verdi perchè troppo borghesi lo posso capire benissimo, però mi sembra di essere un altro discorso.
Ritratto di carlo sperzna
carlo sperzna 17 Aprile, 2016 - 22:33
Rompipalix penso che i tempi siano un po cambiati. la Svp ormai ha perso i voti patriottici. c' e una galssia di partiti alla sua destra che fanno anche buoni risultati. La via e segnata. E poi perche noi dobbiamo avere un sindaco di un partito allo sbando incapace di riformarsi se di sinistra o in eterno litigio se di destra. Baur mi sembra equilibrato ed effetivamente puo risolvere i problemi di Bolzano con una grande coalizione. La svp chiedendo i voti italiani cosi apertamente si alontanera per sempre dalla galssia di destra patriottica. si trovera a cercare i voti sempre piu tra la gente di buona volonta mistilingui italiani e tedeschi e tra poco anche africani e albanesi e quel passo da te auspicato e solo una questione di tempo
Ritratto di carlo sperzna
carlo sperzna 17 Aprile, 2016 - 22:33
Rompipalix penso che i tempi siano un po cambiati. la Svp ormai ha perso i voti patriottici. c' e una galssia di partiti alla sua destra che fanno anche buoni risultati. La via e segnata. E poi perche noi dobbiamo avere un sindaco di un partito allo sbando incapace di riformarsi se di sinistra o in eterno litigio se di destra. Baur mi sembra equilibrato ed effetivamente puo risolvere i problemi di Bolzano con una grande coalizione. La svp chiedendo i voti italiani cosi apertamente si alontanera per sempre dalla galssia di destra patriottica. si trovera a cercare i voti sempre piu tra la gente di buona volonta mistilingui italiani e tedeschi e tra poco anche africani e albanesi e quel passo da te auspicato e solo una questione di tempo
Ritratto di Rompi pallix
Rompi pallix 17 Aprile, 2016 - 23:29
Si, vorrei crederlo anch'io, però purtroppo in passato gente di buona fede come Baur dentro l'SVP non sono andati tanto lontano. Comandano ben altri. È una questione di soldi, non di destra/sinistra. Baur sarà di buona fede, però da solo non porterà avanti niente. Come detto sopra: Credo che parecchi italiani in passato abbiano dato la loro fiducia d'anticipo all'SVP e questo partito (dopo anni) ancora oggi (per definizione) non gli vuole come candidati? Mi sembra un comportamento un po maleducato. Ma ancora più importante è, che votando un partito che non ti vuole come candidato (per motivi etnici!) vuol dire che accetti di essere trattato come minore - cosa che non mi sembra giusta. Senza un minimo di rispetto per se stesso uno non sarà rispettato dai politici. Ed è questo che nella vita quotidiana porta a conseguenze davvero negative. È triste, Carlo, però le cose in Alto Adige non sono cambiate, anche se tutti noi abbiamo capito come funziona il sistema. Le idee buone in Alto Adige esistono da tanti anni, ma la politica non le realizza. E non sarà un solo sindaco Baur a voltare pagina. Anche di quei "amici" di Langer ne abbiamo visti parecchi.
Ritratto di massimo guariento
massimo guariento 17 Aprile, 2016 - 21:51
Mi scusi sig. Caramaschi ma le sue argomentazioni hanno l'odore della naftalina. Lei pensa seriamente che gli elettori di madre lingua italiana che decidessero di votare il candidato della SVP siamo delle specie di traditori della patria? Non sarebbe più saggio rafforzare le proprie fila e presentarsi in modo interetnico a tutti gli elettori? Se la SVP è rimasta con il proprio statuto al dopoguerra, bisogna forse imitarla? Temo che se questo è il suo pensiero, contribuirà a farci tornare ai tempi delle gabbie etniche. Nemmeno il presidente Kompatscher osa tanto...
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