Ambiente | Bolzano

Il grande platano da salvare

I 5 stelle chiedono rassicurazioni per l’albero monumentale della Stazione, nell’area del Waltherpark. Bessone: “Pianta tutelata, il Comune dovrà vigilare sui lavori”.
platano stazione parco bolzano
Foto: Salto.bz

Il movimento 5 stelle altoatesino sollecita la Provincia riguardo alla tutela del platano davanti alla stazione dei treni a Bolzano, la grande pianta che sorge nell’area interessata dal progetto Waltherpark. E l’assessore provinciale Massimo Bessone, competente per l’edilizia e il servizio tecnico, fornisce le rassicurazioni attese: “Attraverso le prescrizioni per il cantiere il Comune dovrà vigilare sulla salvaguardia, anche futura, del bene protetto”.

La pianta è nell’elenco degli alberi monumentali d’Italia pubblicato nel 2017 ed è tutelata dalla legge provinciale del 1970. Ma quali prescrizioni sono state adottate per proteggerla dal cantiere del Waltherpark? (Diego Nicolini)

In una fase nella quale l’amministrazione comunale è impegnata per aumentare le piante presenti in città, dal fronte provinciale i grillini chiedono chiarimenti circa l’albero che domina la rotonda della stazione e il vicino parco. Zona spesso al centro delle cronache per altri motivi, piuttosto che per gli aspetti naturalistici. Ma pur sempre un prezioso polmone verde nel centro urbano.

 

 

Diego Nicolini, eletto nelle fila M5s, ricorda l’entrata in vigore il 19 dicembre 2017 del “primo elenco degli alberi monumentali d’Italia”, una lista che raggruppa “2080 alberi o sistemi omogenei di alberi e viene aggiornato annualmente”. Il platano ne fa parte quale pianta monumentale, “bene paesaggistico meritevole di tutelare ai sensi dell’articolo 3 della legge provinciale 16 del 1970”. Dato però che l’area “verrà interessata a stretto giro da lavori di urbanizzazione e dalla costruzione del Kaufhaus Bozen”, Nicolini chiede a Palazzo Widmann quali misure l’amministrazione provinciale siano state intraprese per la tutela della pianta anche durante i lavori.

 

 

“Essendo l’albero in oggetto già sottoposto a vincolo di tutela ai sensi dell’articolo 3 della suddetta legge - replica Bessone -, non vi sono particolari ulteriori misure da intraprendere da parte dell’amministrazione provinciale”. 

Il platano è già sotto tutela. Il Comune di Bolzano dovrà valutare la situazione e attivarsi per la salvaguardia anche futura del bene. Sarà suo compito vigilare sui lavori  nel parco (Massimo Bessone)

Ci sono però delle prescrizioni a cui dovrà attenersi il municipio, garante per il committente privato (riconducibile alla Signa di Benko). “In sede di approvazione del progetto urbanistico ed edilizio il Comune di Bolzano - precisa l’assessore dovrà valutare la situazione ed eventualmente inserire particolari obblighi o prescrizioni volti a tutelare il bene sotto vincolo e la sua funzione, anche futura. Una volta approvate le prescrizioni che garantiscono la salvaguardia del bene tutelato, sarà onere del Comune vigilare, affinché in fase di cantiere siano ottemperate tali prescrizioni”.

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Massimo Mollica Gio, 05/23/2019 - 13:32

Viviamo in un periodo strano. Uno un giorno si sveglia e si preoccupa di un albero (intendiamoci, un bel albero!). Tanto da farci un'interpellanza. Invece delle persone che vivono accanto a questo albero nessuno le considera! O meglio alcuni ci vedono solo esseri umani (leggi Volontarius)ma per la maggioranza non esistono. Anche se in effetti danno fastidio agli occhi. Ma basta non passarci per quelle strade e il problema è risolto. Ed è anche per questo che a Bolzano Bozen non c'è alcuna emergenza droga. Non ci sono spacciatori (di qualsiasi nazionalità, italiani inclusi) e soprattutto non ci sono ragazzini e ragazzine che si drogano (in qualsiasi forma)....
speriamo che l'albero rimanga intatto!

Gio, 05/23/2019 - 13:32 Collegamento permanente