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“Come fa il buon padre di famiglia”

Il vigneto di Gewürztraminer a Castel Roncolo cerca un coltivatore. La raccomandazione del proprietario, il Comune di Bolzano, per la cura con cui tenere le viti.
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Foto: Comune Bz

Un’amorevole cura, propria del “buon padre di famiglia”. È quanto richiede per il vigneto di cui è proprietario il Comune di Bolzano - gli oltre 16.000 metri quadrati a Gewürztraminer, sopra Castel Roncolo - al coltivatore che verrà scelto per gestirlo attraverso la procedura appena indetta. 

Per individuare il miglior candidato a far fruttare il terreno, avendo un occhio di riguardo per le preziose viti, l’amministrazione ha pubblicato un’indagine di mercato, preliminare all’invito per l’affidamento tramite procedura negoziata. Tramite l’iter la Giardineria comunale intende affidare a terzi la lavorazione e la raccolta dell’uva nella proprietà per gli anni 2020 e 2021

 

 

Il vigneto, precisa il bando di gara, si trova sopra il Castel Roncolo (Wanga) e copre una superficie di 16.108 metri quadrati di Südtiroler Gewürztraminer “tutta in pendenza”: “Dispone di un pozzo che pesca direttamente (con concessione) dal fiume Talvera e di un impianto d’irrigazione a goccia automatizzato. L’accesso per i mezzi avviene tramite una strada; c’è possibilità di manovra e parcheggio per attrezzature o mezzi”. 

 

 

Segue l’opportuna precisazione: “L’agricoltore incaricato della coltivazione dovrà provvedere con la cura del buon padre di famiglia alla regolare e periodica manutenzione delle viti a pergola, mantenendo le caratteristiche attuali, occupandosi della potatura e degli interventi di concimazione, nonché erbicidi e disinfestanti (concordati con l’amministrazione), utilizzando propri macchinari, ove però le spese per i prodotti sono a carico del municipio di Bolzano. Il tutto deve essere eseguito secondo le prescrizioni della cantina di Bolzano, alla quale il Comune di Bolzano è socio e in accordo con i responsabili della Giardineria”.

Il coltivatore dovrà inoltre garantire una quantità di uva raccolta tale da mantenere la denominazione Doc. Quanto all’introito della raccolta, andrà a favore del Comune di Bolzano. Per il prescelto va il pagamento della prestazione, pari a 36.000 euro, 18.000 per ciascun anno. La scadenza per le domande è giovedì 31 ottobre.

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Christoph Moar Mar, 10/15/2019 - 17:20

Anche a me il concetto del buon padre di famiglia fa sorridere, quando mi tocca leggerlo fra un contratto e l'altro, o su un protocollo di assegnazione di materiale da azienda a collaboratore, per esempio.

Comunque, essendo la diligenza del buon padre di famiglia un concetto del diritto privato, richiamato da vari articoli del Codice civile italiano (e, credo, risalente al diritto privato romano) non ce ne libereremo sicuramente. Che poi, nelle traduzioni della provincia, si legge con "Sorgfalt eines ordentlichen Hausvaters".

Un sorriso ogni tanto, leggendolo, ci sta. :)

Mar, 10/15/2019 - 17:20 Collegamento permanente