Johanna Ramoser, Philipp Moser
Hds-Unione
Advertisement
Advertisement
Bolzano

“Metro, il Comune dica no”

Centro commerciale, l'hds/Unione commercio boccia la variante. E consegna alla assessora Ramoser uno studio sul numero di spazi commerciali e negozi sfitti nel capoluogo.
Di
Ritratto di Valentino Liberto
Valentino Liberto13.04.2021
Advertisement
Salto Plus

Liebe/r Leser/in,

dieser Artikel befindet sich im salto.archiv!

Abonniere salto.bz und erhalte den vollen Zugang auf etablierten kritischen Journalismus.

Wir arbeiten hart für eine informierte Gesellschaft und müssen diese Leistung finanziell stemmen. Unsere redaktionellen Inhalte wollen wir noch mehr wertschätzen und führen einen neuen Salto-Standard ein.

Redaktionelle Artikel wandern einen Monat nach Veröffentlichung ins salto.archiv. Seit 1.1.2019 ist das Archiv nur mehr unseren Abonnenten zugänglich.

Wir hoffen auf dein Verständnis
Salto.bz

Abo holen

Bereits abonniert? Einfach einloggen!

La crisi continua. Ogni abbonamento è un sostegno a un giornalismo indipendente e critico e un aiuto per garantire lunga vita a salto.bz.

Advertisement

Weitere Artikel zum Thema...

Advertisement
Ritratto di Sigmund Kripp
Sigmund Kripp 13 Aprile, 2021 - 09:09

Ich liebe es! Da gibt es eh schon jeden Tag die Megaverknotungen des Autoverkehrs in der Industriezione, und da wollen manche tatsächlich noch mehr Individualverkehr anlocken! Man stelle sich vor: nochmal Tausende PKW auf dem Weg zur Befriedigung der Einkauslust im dicken und unauflösbaren STAU in das Konsumparadies und wieder heraus!

Ritratto di rotaderga
rotaderga 13 Aprile, 2021 - 12:10

I tats MeBo Center probeweise für 3 Jahre öffnen. Und dann schauen wir ob es noch mehr braucht.

Ritratto di Sigmund Kripp
Sigmund Kripp 13 Aprile, 2021 - 15:34

Denken Sie, jemand öffnet dort einen Shop für eventuell nur drei Jahre?

Ritratto di rotaderga
rotaderga 13 Aprile, 2021 - 21:55

Ja, doch. Wie viele Geschäftsneugründungen gibt es immer wieder in Italien ob der großzügigen Startförderungen. Am Ende der Förderung ist man in Insolvenz und gründet wieder was Neues.

Ritratto di Massimo Mollica
Massimo Mollica 14 Aprile, 2021 - 12:06

Comprendo benissimo che i commercianti debbano fare i propri interessi. E capisco che la concorrenza di fatto disturba. Io però faccio gli interessi del cittadino, e in particolare del bolzanino quale sono. E quindi faccio il tifo per il nuovo polo commerciale, sognando che possa arrivare IKEA, come c'è a Innsbruck! Si creano posti di lavoro, che sono una manna dal cielo, soprattutto in questo periodo e creano un'opportunità in più per il cittadino. Anche perché volenti o nolenti Amazon sta vincendo e vincerà sempre di più! In veneto stanno aprendo altri 3 magazzini. E i commercianti se ne facciano una ragione! Un polo commerciale crea oltre al lavoro anche economia e quindi tasse che portano beneficio ai servizi. Basti vedere la bellissima realtà dell' OBI in zona industriale (come mai nessuno si lamenta?).
Sulla questione degli immobili vuoti faccio presente che non sono causati dalla presenza del Twenty ma bensì da altri fattori, in primis i costi al limite dello strozzinaggio degli affitti. Che poi è lo stesso problema per chi vuole farsi una famiglia. Chi fa i soldi invece che ivestirli in economia, rischiando qualcosa li parcheggia in immobili perché di fatto è conveniente. Se le tasse fossero quintuplicate per tutti gli immobili sfitti forse avremmo affitti e prezzi più umani e quindi permetterebbero ad alcuni di investire e assumere personale. Se non lo si fa è perché ci sono interessi (di alcuni) in ballo.
Concludendo comunque ora vedremo se il comune farà gli interessi della maggiornaza dei cittadini oppure difenderà gli interssi di pochi. Sono proprio curisoso di capire come andrà a finire.

Advertisement
Advertisement
Advertisement