ddl zan
(c) Othmar Seehauser
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ddl zan

“Tempo scaduto: è l’ora dei diritti”

Anche Bolzano scende in piazza per sostenere il disegno di legge Zan: “Affrontare i crimini d’odio è una questione di civiltà. Non cederemo il passo”.
Di
Ritratto di Elisa Brunelli
Elisa Brunelli15.05.2021
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Francia, Germania, Spagna, Albania, Romania, Bulgaria, Austria, Cipro, Lituania, Estonia, Grecia, Malta, Irlanda, Islanda, Olanda, Svezia, Norvegia, Finlandia, Lussemburgo, Monaco, Montenegro, Portogallo. Sono questi i paesi europei che hanno già integrato all’interno del proprio ordinamento giuridico una legge simile a quella proposta dal deputato del Pd Alessandro Zan, già approvata alla Camera e intrappolata oggi nel vortice dell'ostruzionismo del Senato.

Il disegno di legge prevede l’estensione dei reati di istigazione e propaganda “per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa”, puniti dalla legge Mancino, anche a motivi legati al sesso, genere, orientamento sessuale, identità di genere o disabilità, nonché di applicare le aggravanti previste sempre dalla stessa Mancino a chi istiga a compiere, o commette in prima persona, atti di violenza e discriminazione fondati sulle medesime ragioni.

Questo e molto altro hanno ricordato oggi, 15 maggio, più di cento manifestanti che hanno affollato - in sicurezza - piazza Walther a Bolzano per ribadire che no, sui diritti non si torna più indietro e che la legge Zan sarà un nuovo, necessario, passo in avanti verso la civiltà. La manifestazione “Legge Zan e molto di più - Non un passo indietro” è stata promossa localmente dal gruppo Centaurus Arcigay, raccogliendo decine di adesioni tra partiti, sindacati, associazioni e personalità istituzionali.

“I crimini d’odio non colpiscono solo i diretti interessati - si sente pronunciare in uno dei tanti interventi al microfono che si sono susseguiti nella piazza a sostegno dell’iniziativa parlamentare - ma ne risente tutta la comunità, affrontarli è una questione di civiltà”.

“Oggi siamo qui perché non potevamo essere da nessun'altra parte - esordisce invece Guido Margheri, presidente ANPI Alto Adige Südtirol -. Quelle che si oppongono oggi al ddl sono le stesse persone che vogliono eliminare la legge Mancino. La legge Zan è fondamentale per aggiungere tutele laddove non ci sono. Alcuni ironizzano in tv - aggiunge Margheri - perché la sigla LGBTQ+ è sempre più lunga ma si vergognino, perchè dietro a tale sigla ci sono persone che soffrono, che vengono discriminate e che vivono nella violenza. Il tempo è scaduto, è ora di approvare questa legge”.

Questa legge la dobbiamo a tutti e tutte coloro che non ci sono più, che non hanno retto il peso e hanno perso la vita a causa del clima violento in cui sono stati costretti, ma la dobbiamo anche a tutte quelle persone che ancora oggi, nel 2021, sono obbligate a nascondersi per quello che sono (Giuseppe Lo Presti)

Con voce rotta dall’emozione Giuseppe Lo Presti, coordinatore di Famiglie Arcobaleno Trentino - Alto Adige, ricorda che ad essere puniti con la Legge Zan non saranno le opinioni dei singoli ma gli atti violenti e discriminatori contro donne, disabili, lesbiche, gay e trans. “Questa legge - sottolinea Lo Presti - la dobbiamo a tutti e tutte coloro che non ci sono più, che non hanno retto il peso e hanno perso la vita a causa del clima violento in cui sono stati costretti, ma la dobbiamo anche a tutte quelle persone che ancora oggi, nel 2021, sono obbligate a nascondersi per quello che sono”.
A scendere in piazza sono però anche i centri antiviolenza di Bolzano che portano la voce di tutte quelle donne che, ancora oggi, pagano a caro prezzo gli effetti del sistema patriarcale, fenomeno tanto strutturale quanto violento. La legge Zan, infatti, punta a punire anche i reati d’odio contro le donne, che vengono colpite quotidianamente e in maniera sempre più efferata proprio perché tali.

Con questa Piazza abbiamo dimostrato che ancora una volta l’Alto Adige non intende cedere il passo sul fronte dei diritti (Arianna Miriam Fiumefreddo)

“Con questa Piazza abbiamo dimostrato che ancora una volta l’Alto Adige non intende cedere il passo sul fronte dei diritti - è il commento a caldo a salto.bz di Arianna Miriam Fiumefreddo, neo-presidente di Centaurus Arcigay Alto Adige Südtirol -. I numeri hanno comunque superato le aspettative e siamo pienamente soddisfatte e soddisfatti di questa piazza, composta soprattutto da giovani, persone e organizzazioni impegnate socialmente e politicamente. Ci aspettiamo - continua Fiumefreddo - che i partiti che hanno fatto in modo di approvare la legge alla Camera facciano altrettanto in Senato al fine di non perdere il proprio appuntamento con la storia, ma questa di oggi - conclude - è la piazza che più ci piace, quella della società civile partecipe, attiva e promotrice del cambiamento. Noi non ci fermeremo”.

 

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Ritratto di Oskar Egger
Oskar Egger 15 Maggio, 2021 - 17:23

L' Italia é tutt' altro che un paese omofobo. Le leggi e le pene ci sono giá. Qui si tratta di mettere le mani sui nostri figli per ragioni ideologiche/economiche. Sia le femministe che molti transsessuali sono contro questa legge, premesso che l' abbiano letta, a differenza degli arcobalenici che portano il segno sul palmo della mano, ignoranti del testo.

Ritratto di pérvasion
pérvasion 15 Maggio, 2021 - 18:55

Doch, Italien ist ein homophobes Land.

Ritratto di Oskar Egger
Oskar Egger 15 Maggio, 2021 - 22:36

Nein, ist es nicht. Dazu gibt es genügend Beispiele in Politik und Kunst. Oder haben Sie diesmal San Remo verpasst?

Ritratto di pérvasion
pérvasion 15 Maggio, 2021 - 23:25

San Remo diesmal verpasst? Mit Verlaub, aber den Schmarrn tu ich mir nicht an.

Repräsentative statistische Erhebungen zeigen, dass Italien ein homophobes Land ist: https://www.brennerbasisdemokratie.eu/?p=42188

Ritratto di Siegfried Freud
Siegfried Freud 16 Maggio, 2021 - 12:48

Eine gesamte Nation derartig zu verurteilen ist ein Ausdruck von Erbärmlichkeit. Wenn man Ihren Blog nur ein wenig verfolgt, dann auch ein Zeugnis einer grundlegenden Ablehnung von dem was man heute gemeinhin als Italien definieren kann.
Wie jedes (erz)katholische Land tut sich Italien mit Homosexualität schwer, das ist wahr. Aber in sog. fortschrittlicheren Ländern wie Deutschland, dürfte es nur um Nuancen besser sein. Ganze Wirtschaftszweige und Stadteile in Italien leben diesen Lebensstil offen aus, ohne gesellschaftliche Ressentiments. Bevor Salvini und Meloni nicht in diesem Wählerteich zu fischen begannen, war die Situation sogar noch besser. Und Salvini und Konsorten stehen beileibe nicht für ganz Italien.
Aber in diesem Zusammenhang einen derartig pauschalisierenden Kommentar abzugeben, zeugt von einem undifferenzierten Denkvermögen. Setzen, Fünf.

Ritratto di Manfred Klotz
Manfred Klotz 16 Maggio, 2021 - 12:58

Mit Verlaub, Pérvasion hat absolut recht. Tummeln Sie sich doch etwas in der italienischen Presse. Da wird Homophobie ganz offen ausgelebt und von dem Pöbel, der sich in diesen Medien wiederfindet hemmungslos geteilt. Nein, sogar als Rechtfertigung dienen diese Medien.
Weil Sie Salvini und Meloni ansprechen, laut letzten Umfragen vertreten sie über 40% der italienischen Wähler. Wähler, die sich in den homophoben Slogans - auch der Schrei nach der "famiglia tradizionale" gehört letztlich dazu - wiedererkennen. Wenn 40% die Ablehung von alternativen Partnerschaften teilen (die ihnen wohlgemerkt nichts wegnehmen), dann kann man getrost von homophobem Land sprechen. Ist auch nicht verwunderlich, Italien ist eines der bildungsresistentesten Länder Europas und Bildung und Horizont sind unmissverständlich verbunden.

Ritratto di Siegfried Freud
Siegfried Freud 16 Maggio, 2021 - 13:44

Karl Popper hatte Recht, Induktion ist Illusion. Zumindest was Ihr Denkvermögen betrifft.
Salvini+Meloni kamen auf 7 Mio. Wählerstimmen 2018, die Umfragen überlasse ich Ihnen, siehe induktives Denken. Man darf davon ausgehen, dass nicht alle Wähler das homophobe Denken der beiden Leader teilen, Italien hat jedoch rund 60 Mio. Einwohner. Noch Fragen, Klotz?
In den wenigen modern denkenden Städten Italiens ist Homosexualität eine grundlegend akzeptierte Lebenseinstellung; wie gesagt, Kirche, Erzfaschisten und Ewiggestrige halten an Denkmustern fest, die in die gesellschaftliche Steinzeit gehören; die von Ihnen genannten Medien füttern genau diese Gesellschaftsschichten.
Ich teile die Auffassung, dass Italien ein Problem mit gesellschaftlicher Anerkennung gleichgeschlechtlicher Liebe bzw. Partnerschaft hat, wie im Übrigen mit vielen anderen gesellschaftlichen Herausforderungen.
Es liegt mir auch fern Italien generell zu verteidigen, dafür sind zu viele Schwächen vorhanden und Italien ist für mich prinzipiell nur eine momentane, der zwanghaft vollzogenen Einigung erzwungene Erscheinung. Italien ist bzw. war bis vor 2-3 Jahrzehnten aber das Land des Neorealismus, das Geburtsland von F. Modigliani und E. Fermi, von U. Eco und C. Levi, von B. Bertolucci und M. Antognoni.
Dass hierbei ein gewisser Herr Klotz von mangelnder Bildung zu sprechen vermag, zeugt ebenfalls von einer pauschalisierenden Grundhaltung, die weder ich noch andere, die versuchen differenziert zu denken, zu teilen imstande sind.

Ritratto di Manfred Klotz
Manfred Klotz 17 Maggio, 2021 - 16:10

Sie zitieren Popper und schreiben "Man darf davon ausgehen, dass...". Er dreht sich gerade im Grab um. Ich halte es jedenfalls eher mit Hume.
Sie müssen echt kognitive Schwierigkeiten haben, wenn Sie das politische Gleichgewicht in Italien nicht erkennen. Dabei geben Sie es ja noch selbst zu, wenn Sie von steinzeitlichen Denkmustern schreiben!
Herausragende Persönlichkeiten als Gegenbeweis zu zitieren, ist kein Argument für die These, Italien sei kein homophobes Land. Es sind höchstens Ausnahmen, die die Regel bestätigen. Wenn Italien nicht eine weit verbreitete homophobe Haltung hätte, weshalb dieser Aufstand gegen den an sich harmlosen Gesetzesvorschlag von Zan?
Von mangelnder Bildung spricht nicht ein gewisser Herr Klotz, sondern eine Studie der OECD (die von 40% spricht was interessanterweise mit dem Wählerpotential der Rechtsparteien übereinstimmt) und eine Erhebung des ISTAT
https://catania.liveuniversity.it/2020/07/23/istruzione-italia-istat/#:~...'Italia%20non%20riesce%20a,Francia%2C%20Germania%20e%20Regno%20Unito.
Jetzt können Sie meinetwegen differenziert denken.

Ritratto di pérvasion
pérvasion 17 Maggio, 2021 - 16:29

»Man darf davon ausgehen, dass nicht alle Wähler das homophobe Denken der beiden Leader teilen«

Man darf. Allerdings werden auch nicht alle Wähler:innen der anderen Parteien das tolerante Weltbild ihrer »Leader« teilen.

Ritratto di Sepp Bacher
Sepp Bacher 16 Maggio, 2021 - 13:01

Jedenfalls gibt es in Italien (insgesamt - ohne Differenzierung) Ausgrenzung und psychische Gewalt, aber auch physische Gewalt gegen Schwule und Transsexuelle, die in Einzelfällen auch zu Tode führen. Ich kenne aber nicht die Vergleiche mit anderen Ländern.

Ritratto di pérvasion
pérvasion 16 Maggio, 2021 - 14:52

»Wie jedes (erz)katholische Land tut sich Italien mit Homosexualität schwer, das ist wahr.«

Würden Sie Spanien als (erz-)katholisches Land bezeichnen?

Ritratto di Sepp Bacher
Sepp Bacher 17 Maggio, 2021 - 10:24

Wenn Sie Herr Freud immer noch überzeugt sind, dass es in Italien kaum Homophobie, Diskriminierung und Gewalt gegen Homo-, Bi-, Inter- und Transgender-Personen gibt, dann hören Sie sich die Podcast vom heutigen Morgengespräch an, dann lernen Sie die anderere Seite der Medaille kennen. http://www.raibz.rai.it/feed.php?id=27

Ritratto di Siegfried Freud
Siegfried Freud 17 Maggio, 2021 - 16:09

@Bacher, wer liest, ist eindeutig im Vorteil. Italien hat, wie viele andere Staaten, ein erhebliches Problem damit. Dies wird von rechtsnationalen Kräften geschürt.
Eine ganze Nation hierfür zu verurteilen ist jedoch falsch, weil pauschalisierend. Die gesamte Modebranche und große Teile des Tourismus, vorwiegend in Mailand, sind jedoch voller Menschen mit anderer sexueller Orientierung; diese Branchen zeigen das weltoffene, freundliche und trotzdem produktive Gesicht des Stiefelstaates.
Zu Spanien, ja, dort - obwohl stark katholisch - wird glücklicherweise ein weitaus toleranteres Modell gepflegt. Man sollte jedoch über den Tellerrand hinausblicken und erkennen, dass etliche Staaten, die stark von der katholischen Kirche dominiert sind, diese Orientierung sogar unter Todesstrafe stellen.

Ritratto di pérvasion
pérvasion 17 Maggio, 2021 - 16:44

Todesstrafe für Homosexuelle: Sudan, Somalia, Mauretanien, Nigeria, Iran, Jemen, Saudi Arabien.

Wo genau ist jetzt die katholische Kirche so dominant?

Ritratto di Manfred Klotz
Manfred Klotz 18 Maggio, 2021 - 07:29

Herr Freud, bezüglich Ihrer Beiträge und des Versuchs sich aus der Schusslinie zu retten, möchte ich Ihnen den Rat von Survival-Experten für den Fall, dass man in Treibsand gerät, mit auf den Weg geben: Möglichst still halten, sonst versinkt man nur noch schneller im Dreck.
Verstehen Sie mich nicht falsch, ich liebe Italien als Land, seine Landschaft, seine Küche. Und natürlich auch seine Kulturschätze, aber nicht seine Kultur, wenn Sie verstehen was ich meine.

Ritratto di Oskar Egger
Oskar Egger 19 Maggio, 2021 - 12:21

Herr Klotz, ich bin immer wieder verblüfft ob der Arroganz. Ein Hineinschnuppern in die italienische Kultur würde Ihnen, auch sprachlich, sicher gut tun.

Ritratto di Oskar Egger
Oskar Egger 16 Maggio, 2021 - 16:04

Ich muss leider immer wieder feststellen, wie wenig man von/über/aus Italien kennt, liest, hört. Man schließt vom Landl auf den Rest und liegt einfach voll daneben! Schade, denn da kann es keine sachliche Debatte geben.

Ritratto di Oskar Egger
Oskar Egger 16 Maggio, 2021 - 16:08

Sie täten aber gut daran, sich mal, interessehalber, über Italiens nationales Jahrzehnte altes Musikevent, zu informieren. Dann blickt man nämlich in die Realität und durch den Brennerbasistunnel hindurch. Garantiert!

Ritratto di pérvasion
pérvasion 16 Maggio, 2021 - 16:38

San Remo ist zum Glück nicht repräsentativ für Italien. Italien ist viel besser als man es vermuten würde, wenn man sich dieses Festival anschaut.

Ritratto di Oskar Egger
Oskar Egger 17 Maggio, 2021 - 11:39

"Pervasion", eben auch deshalb nicht homophob, was dieses populäre Festival nur bestätigt!

Ritratto di pérvasion
pérvasion 17 Maggio, 2021 - 13:18

Gut, ich nehme zur Kenntnis: Homophobie ermittelt man nicht mit repräsentativen Umfragen, sondern durch Musikfestivals.

Ritratto di Manfred Klotz
Manfred Klotz 17 Maggio, 2021 - 16:11

:)))))))))))
Ich schlage eine TV-Jury vor, um diesen Aspekt zu bewerten;)

Ritratto di Oskar Egger
Oskar Egger 17 Maggio, 2021 - 23:04

Sicher genau so ein Indikator. Und was die "Umfragen" anbelangt, zitiere ich nur: L’Oscad, l’osservatorio del Viminale che si occupa di monitorare gli atti discriminatori, tra il 2010 e il 2019 conta solo 294 segnalazione relative a crimini o discorsi d’odio associati all’orientamento sessuale.

Tanto per farvi un’idea: quelle legate al credo religioso sono 402. Peraltro, le segnalazioni non indicano necessariamente reati effettivamente perseguiti e per i quali si sia giunti a una sentenza definitiva. Non è detto, infatti, che tutte le segnalazioni siano veridiche.

Ritratto di Oskar Egger
Oskar Egger 17 Maggio, 2021 - 11:43

Herr Klotz, wenn Sie sie sich bei Gelegenheit die Mühe machen, die italienische Verfassung anzusehen, dann merken Sie gleich, dass der Schutz der "famiglia tradizionale" dort verankert ist und die Grundlage des Staates bildet. Also kein populistischer Slogan.

Ritratto di Manfred Klotz
Manfred Klotz 17 Maggio, 2021 - 16:23

Sie haben offenbar Nachhilfeunterricht bezüglich der Verfassung nötig. Verfassungsrechtliche Bestimmungen sind in Ihrer Definition fließend, wie die gesellschaftliche Entwicklung fließend ist, denn auch die Väter der Verfassung haben schon verstanden, dass die elementaren Grundregeln der Gesellschaft nicht in Stein gemeißelt sein können.
Dort steht übrigens nichts von "famiglia tradizionale" sondern wenn schon von "famiglia legittima", was aber konzeptuell einen vollkommen anderen Sinn hat. Das ZGB spricht im Zusammenhang von Eheschließung von Personen verschiedenen Geschlechts, dort liegt eventuell das Problem.
Lesen Sie aber vorher Art. 2 und 3 der Verfassung um zu verstehen was der Grundtenor der Verfassung ist. Und genau in diesem Zusammenhang sind die Slogans der Rechten populistisch homophob.

Ritratto di Oskar Egger
Oskar Egger 17 Maggio, 2021 - 22:59

Brauche sicher von Ihnen keinen Unterricht im Verfassungsrecht, danke! Da wir ja Verfassung und Gesetze bereits haben, ist dieses Ddl Zan Unsinn und auch nicht zielführend und jeder, der den Text aufmerksam liest, kann das auch verstehen. Vor allem sind die Kinder in Ruhe zu lassen.

Ritratto di Manfred Klotz
Manfred Klotz 18 Maggio, 2021 - 07:31

Sie haben den Gesetzesvorschlag in keiner Weise verstanden, stimmt's?

Ritratto di Oskar Egger
Oskar Egger 18 Maggio, 2021 - 10:30

Lesen Sie einfach die nationalen Strafrechtler dazu. Es geht ja nicht um das homophobe Verhalten, sondern um den Tenor dieses Gesetzes. Es geht auch nicht um Diskriminierung homosexuellen Verhaltens. Ich meine, die Feinheiten dieses Ddl's entgehen Ihnen (bewußt?).

Ritratto di Manfred Klotz
Manfred Klotz 18 Maggio, 2021 - 07:47

Herr Egger, lassen Sie mich Ihnen einen letzten Denkanstoß geben:
In der Natur gibt es rund 1.500 Spezies bei denen homosexuelles Verhalten festgestellt wurde, die menschliche Spezies inklusive. Homophobes Verhalten wurde nur bei einer dieser Spezies festgestellt.

Ritratto di Oskar Egger
Oskar Egger 19 Maggio, 2021 - 12:18

Herr Klotz, zum Glück gibt es keine andere Gattung, die in der Lage ist, so ein Unwort zu prägen und sich darüber überflüssige Gedanken zu machen.

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