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IL piano

"Il verde a Bolzano? E' troppo poco"

Su incarico del Comune, l'architetto Andreas Kipar sta elaborando il piano del verde. "Città virtuosa, ma mancano almeno 2 mq di verde a testa". Ecco le sue proposte.
Di
Ritratto di Fabio Gobbato
Fabio Gobbato25.05.2021
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Ritratto di Alberto Stenico
Alberto Stenico 25 Maggio, 2021 - 12:23

Collegando direttamente il centro di Bolzano alla collina del Virgolo con funivia, si rendono disponibili ai bolzanini altri 40 ettari di verde.

Ritratto di Martin Aufderklamm
Martin Aufderklamm 25 Maggio, 2021 - 13:04

Il verde va messo sotto casa non sopra la collina, dove c'è già.

Ritratto di Christian I
Christian I 25 Maggio, 2021 - 17:06

Verissimo! Il verde sotto casa dá qualitá alla vita quotidiana! Verde a "portata di funivia" a Bolzano ce n'é in abbondanza: Colle, Renon, San Genesio (almeno fino a poco tempo fa).

Ritratto di Alberto Stenico
Alberto Stenico 25 Maggio, 2021 - 19:37

Allora cominciamo col consentire ai bambini e non solo, di usare il verde privato condominiale......

Ritratto di Alberto Stenico
Alberto Stenico 25 Maggio, 2021 - 12:26

Collegando il centro di Bolzano alla collina del Virgolo con una funivia, si recuperano 40 ettari di verde a favore del pubblico.

Ritratto di Massimo Mollica
Massimo Mollica 25 Maggio, 2021 - 13:31

Mah, è una visione un po' naif. I proprietari del cuneo verde sono già benestanti e non vogliono condividere nulla con il resto del mondo. Un po' come fanno gli svizzeri (visto che si parla di Lugano). In un mondo civile non saremmo costretti a vedere bambini innocenti morti nelle spiagge della Libia, nella totale indifferenza dei paesi occidentaili, e nessuno dovrebbe poter impedire il diritto di passaggio in un campo. Però così non è e quindi esiste il cuneo verde a Bolzano Bozen e pure la Svizzera.
Comunque con l'avvento delle auto a motore elettrico trovo naturale che queste circolino in un piano inferiore a quello dove vive l'essere umano, liberando spazio e quindi creando molto più verde di quello che le tabelle (?) indicano. E sì, il Virgolo va riqualificato come indicato dai progetti di Sigma.

Ritratto di Michael Kerschbaumer
Michael Kerschbaumer 25 Maggio, 2021 - 13:41

Eine Diskussion mit einem Bürgermeister fuer mehr grüne und öffentliche Flächen zu fuhren ist mehr als sinnlos, wissend dass das Aufstellen offentlicher WCs schon die komplette Überforderung darstellt.

Ritratto di alfred frei
alfred frei 25 Maggio, 2021 - 14:54

WaltherPark e Gries Village sono forse stati esempi virtuosi di recupero di verde pubblico, i 40 ettari di verde al Virgolo in mano privata potrebbero essere donati alla città, per non parlare della funivia del colle che offre ai Bolzanini l'opportunità di inalare ossigeno in quantità tale da togliere ogni pericolo di ipossia (carenza di ossigeno nel cervello) letale sopratutto in tempi di referendum Ötzi.

Ritratto di Servus Leute
Servus Leute 25 Maggio, 2021 - 23:04

verde pubblico trasformato in cemento. complimenti

Ritratto di Margot Wittig
Margot Wittig 27 Maggio, 2021 - 08:42

come anche le altre parti dell'anello verde che circonda la nostra città, anche il Virgolo non va collegato alla città con una funivia, bensì attraverso collegamenti pedonali e ciclabili che danno ai cittadini la possibilità di muoversi in salute e di godersi la natura senza doverla condividere con tanti altri (ricordatevi il periodo del lock down?). Il Virgolo è stato abbandonato come anche il Guncina per mancanza di accessi facili e ben segnalati!

Ritratto di Andrea Beggio
Andrea Beggio 1 Giugno, 2021 - 12:12

Forse può essere utile al dibattito questo articolo scientifico ( https://www.pan-europe.info/sites/pan-europe.info/files/0802%E2%80%93PI_... ) in cui si dice che: "Scienziati provenienti da Italia, Austria e Germania hanno dimostrato come la contaminazione da pesticidi sia un fenomeno presente durante tutto l'anno. Nel 2018 sono stati prelevati 96 campioni di erba da 19 parchi da gioco per bambini, quattro cortili scolastici e un mercato e sono stati analizzati dai Servizi Sanitari della Provincia di Bolzano. Questa istituzione pubblica ha anche
selezionato i parchi giochi da testare e il momento specifico di prelievo dei campioni. I risultati dello studio sono stati presentati il 10 febbraio 2021 durante una conferenza stampa via Zoom dagli autori Fiorella Belpoggi, Koen Hertoge e Caroline Linhart. Gli autori dello studio lavorano presso il Centro di Ricerca sul
Cancro, Istituto Ramazzini di Bologna, presso l'Università delle Risorse Naturali e Scienze della Vita di Vienna e per Pesticide Action Network Europe (PAN Europe)."
Auguri

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