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Quanto conviene il teleriscaldamento?

Costi di allacciamento ammortizzati in 8 anni e poi risparmi tra il 10 e il 20%. Vettorato: "Possibili ulteriori incentivi". Ecco una simulazione per un grande condominio
Di
Ritratto di Fabio Gobbato
Fabio Gobbato26.06.2021
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Alperia
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Ritratto di Claudio Campedelli
Claudio Campedelli 28 Giugno, 2021 - 09:57

Come autore dell'articolo citato nel testo volevo precisare, senza entrare in polemica ma con un forte richiamo alla criticità che sono legate al teleriscaldamento che:
1) «Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma» (Antoine-Laurent de Lavoisier). Questo vale anche per l'energia termica fornita dal teleriscaldamento. L'energia primaria che viene utilizzata dal sistema di teleriscaldamento di Bolzano è il metano (cogenerazione di energia termica ed elettrica) e la plastica (bruciata nell'inceneritore). Non vi è traccia (se non in minima parte) d'energia rinnovabile. I famigerati risparmi d'emissione sono probabilmente quelli dello studio dove la combustione della plastica nei rifiuti viene considerata come energia rinnovabile.
Si ricorda che anche l'ASTAT aveva tentato di classificare l'energia trasformata dall'inceneritore di Bolzano come energia rinnovabile. Solo grazie all'intervento dell'Eurostat l'ASTAT ha dovuto reificare questa affermazione. Successivamente l'ASTAT ha inventato una nuova classificazione di questa energia: non fossile e non rinnovabile. Tanti saluti a Antonie.
2) I problemi che si possono manifestare allacciando il proprio impianto di riscaldamento a quello del teleriscaldamento vanno analizzati con attenzione. Affidarsi ai tecnici del fornitore del teleriscaldamento potrebbe essere poco prudente. Nell'articolo che avevo scritto indicando un tecnico di fiducia quale persona che potrebbe portare ad una soluzione.
3) Sarebbe utile pubblicare i dati precisi del sistema di teleriscaldamento di Bolzano. Dalle fonti primarie dell'energia utilizzata dal sistema, le perdite, l'energia utilizzata per funzionamento, ecc., fino a quella a valle del contatore del cliente. Le affermazioni in merito ai presunti risparmi energetici dovrebbero essere resi pubblici. Una nostra richiesta in tale direzione non ha portato a un chiarimento. Solo così si possono fare delle valutazioni serie. Il resto è propaganda.
4) Purtroppo a Bolzano i condomini sono restii a isolare (anche se sono disponibili importanti aiuti da parte dello stato) il proprio immobile. Perché (dal punto di vista ambientale) spingere sull'allacciamento al teleriscaldamento e lasciare gli immobili un colabrodo energetico?
5) Una persona ha commentato l'articolo che ho scritto:
"…
Il teleriscaldamento può essere competitivo con il riscaldamento centralizzato, dove lo scambiatore di calore prende il posto della caldaia. Paradossalmente, però, più un edificio e' efficiente meno conviene il teleriscaldamento.
…"
Sarebbe interessante una spiegazione di questa affermazione.

Ritratto di Martin Koellensperger
Martin Koellensperger 28 Giugno, 2021 - 10:11

"Purtroppo a Bolzano i condomini sono restii a isolare"
e in tanti casi fanno bene.
stranamente però anche comune e provincia non isolano i propri edifici, chissà perché? non si fidano dei risparmi promessi dalla klimahausagentur?

Ritratto di Gianguido Piani
Gianguido Piani 28 Giugno, 2021 - 10:55

sono l'autore del commento citato. Il mio testo completo iniziava con "Il teleriscaldamento e' una delle poche tecnologie realistiche per un uso razionale dell'energia primaria, in particolare se il calore e' prodotto in impianti a cogenerazione."
Quanto intendo dire e' che ogni tecnologia ha costi fissi iniziali (in questo caso caldaia o scambiatore di calore), costi fissi ripetuti nel tempo (i contributi di rete) e costi variabili (la quota energia). L'economicita' di una soluzione dipende dal confronto di questi aspetti lungo un determinato periodo di tempo. In generale, meno si consuma e piu' incidono i primi due aspetti. Per questo nel mio contributo iniziale indicavo che sarebbe bene portare confronti realistici, tendendo conto di tutte le variabili. Da questi si possono valutare i tempi di ritorno dei diversi investimenti. Ed e' proprio qui che - paradossalmente - l'efficienza energetica complica il calcolo e rende meno interessante il passaggio da una tecnologia a un'altra. Le opzioni da considerare sono: (1) solo efficienza, doppi vetri, cappotto termico ecc., (2) efficienza e passaggio al teleriscaldamento o (3) solo passaggio al teleriscaldamento. Quali sono i costi iniziali e in quanto tempo si ripagano le diverse soluzioni?

Ritratto di Claudio Campedelli
Claudio Campedelli 28 Giugno, 2021 - 10:02

Scusate retificare e non reificare.

Ritratto di Massimo Mollica
Massimo Mollica 28 Giugno, 2021 - 10:20

"In Alto Adige, dal 1993, sono state costruite 57 centrali di teleriscaldamento" .
Ma il problema è Bolzano.

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