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Dario Franceschini, il Commisario del Governo Elisabetta Margiacchi, Arno Kompatscher e Luigi Spagnolli

Monumento

Bolzano volta pagina

Inaugurato il percorso museale che “storicizza” il Monumento fascista alla Vittoria. Per il ministro Franceschini si apre una “nuova pagina dell'autonomia”.
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Kommentare

Bild des Benutzers Manfred Gasser
Alle haben sie recht, der Bürgermeister mit seinem "bolzano é fortunato", der Landeshauptmann mit seinem "adesso non é piú cosí", und natürlich der Herr Minister mit seinem " Bolzano, “frontiera e ponte fra diverse culture” deve adesso guardare al futuro". Sie haben alle recht, aber wozu braucht es dabei Italien??
Bild des Benutzers andrew_catalano@alice.it
<<<<"“Bolzano è un laboratorio di convivenza e a 100 anni esatti dallo scoppio della prima guerra mondiale dobbiamo riconoscere che, seppur tra molte difficoltà, la strada poi imboccata era quella giusta”.">>>> No caro sindaco la frase giusta é: Bolzano é ancora incapace di percepire i relitti fascisti come vergognosi, e i cittadini si oppongono tenacemente alla loro eliminazione in quanto vi é una ancora sempre una diffusissima connivenza con quel passato a vari livelli (tutto questo vale anche per i falsi nomi tolemaici). Inoltre, dopo 100 anni dalla aggressione dell'Italia contro l'Austria e dopo 69 anni dalla caduta del criminale regime fascista, lo Stato italiano non ha ancora mai chiesto scusa ai sudtirolesi per i gravi torti inflitti. Con questi presupposti parlare di "convivenza" é solo pura e semplice ipocrisia. Quindi Bolzano non solo NON volta assolutamente pagina, ma persiste nella sua tenace opposizione a disfarsi di questi abominevoli monumenti fascisti.
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