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Autodeterminazione

Knoll: "Il referendum sarà la nostra campagna elettorale"

Costo dell'operazione: 180.000 euro. Finalità: promuovere il principio dell'autodeterminazione in vista del sospirato referendum secessionista. Secondo Sven Knoll, comunque vada sarà un successo.
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Commenti

Ritratto di Martin Senoner
Sarebbe un bel segnale se 50% votassero NO!
Ritratto di gorgias
perché ha degnato questa pagliacciata.
Ritratto di Martin Senoner
ma una pericolosa manovra elettorale
Ritratto di Sybille Tezzele
Vi prego, non chiamate "referendum" questa cosa perché "referendum" non é - casomai é una specie di Meinungsbefragung, ma non ha nulla di istituzionalmente valido come invece il sacrosanto strumento di partecipazione dei cittadini REFERENDUM. Se un gruppo di bambini giocasse a "facciamo come se ci fossero elezioni provinciali", qualcuno chiamerebbe questa cosa "elezioni"? No. Oppure le primarie che si organizzano all'interno dei partiti (aperti o no), vengono chiamate "elezioni"? Appunto no. Perció PER FAVORE chiamate le cose con le parole giuste e non dite "referendum" a ció che referendum NON È.
Ritratto di Rupert Gietl -r
...wie sich drei Südtiroler deutscher Muttersprache über die Aktion einer deutschen Oppositionspartei in italienischer Sprache unterhalten und aufregen können... Habe bisher keinen Artikel hier gelesen, wo auf deutscher Sprache über eine italienische Oppositionspartei berichtet wurde und sich in der Folge mehrere italienischsprachige Mitbürger auf deutsch darüber unterhalten hätten... Ich denke, diese Loyalitätsbekundung ist angekommen. Grazie!
Ritratto di Sybille Tezzele
Ich rege mich nicht über die Aktion auf (wie käme ich dazu?), sondern beklage mich darüber, dass Bezeichnungen nicht korrekt verwendet werden, auch oft von JournalistInnen übrigens...
Ritratto di Gabriele Di Luca
Sybille, si tratta propriamente di un referendum consultivo: per sentire il parere popolare circa una determinata questione politica (mera richiesta di parere legalmente non vincolante quanto alla decisione successiva).
Ritratto di Sybille Tezzele
Nope. Guarda che anche un referendum consultivo deve seguire un iter concreto, sia sulla raccolta firme che sui tempi che sulle materie consentite ecc. La norma attualmente in vigore (L.P. 11/2005) prevede che un referendum consultivo puó essere indetto esclusivamente dal Consiglio Provinciale, se non sbaglio.
Ritratto di roberto paiarola
I "meno attenti", cioè moltissime persone, potrebbero confondere questo "referendum" con la raccolta di firme in atto per i referendum veri sulla democrazia diretta. Con possibili ripercussioni negative per la raccolta stessa. Sarebbe stato meglio lanciarlo dopo il 15 settembre per evitare sovrapposizioni.
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