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L'attualità di Gandhi

Una citazione, una riflessione
Avvertenza: Questo contributo rispecchia l’opinione personale dell’autore e non necessariamente quella della redazione di SALTO.
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Foto: Immagine dal web

La vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia. (M. Gandhi)

Mi sono imbattuta in questa frase, così, per caso. Mi ricordo ancora che l’avevo letta su un biglietto d’auguri per la mia festa. A quel tempo avevo una passione innata per la danza e, forse, è stato anche quello che me l’ha fatta apprezzare così tanto. Non penso che frasi come questa si possano spiegare, penso che siano dei sempreverdi, non valgono per un singolo momento della tua vita, ma ti accompagneranno sempre e assumeranno un significato diverso a seconda del momento che si sta vivendo, delle emozioni che si sta provando e delle persone che si sta conoscendo.

Ecco però il significato che le ho dato io, o almeno, quello che questa frase ha significato per me.

Nella vita ci sono stati, ci sono e ci saranno sempre dei momenti  bui, magari sentiremo la mancanza di qualcuno, magari abbiamo litigato, magari ci è appena successo qualcosa di brutto, o è, come capita a tutti, semplicemente una “giornata no”. È in questi momenti che la prima cosa che si vuole fare è nascondere la testa sotto terra, isolarsi da tutto e da tutti, creare un mondo solo nostro, arrendersi, aspettare tempi migliori, abbandonarsi al dolore. Invece (sembrerà strano, ma è proprio così) sono questi i momenti in cui bisogna alzare la testa e affrontare i problemi, i momenti in cui bisogna sfidare tutto e tutti. Ormai siamo abituati a vedere e giudicare quel che avviene con un tutto bianco o tutto nero, invece nel mezzo ci possono essere tanti colori o almeno infinite sfumature. In questi momenti capisci anche quali sono i veri amici, quali le persone di cui ci si può fidare, quali quelle su cui si può contare e che ci sproneranno e sosterranno sempre. È in questi momenti che si capisce quali sono i nostri limiti e le nostre caratteristiche migliori, i momenti in cui ci si può permettere di spingersi oltre perché, ormai non si ha niente da perdere.

Quindi, questo ballare sotto la pioggia, significa avere capacità di adattarsi, capacità di vedere anche nelle fatiche un’occasione di crescita ed imparare ad affrontare le avversità.

ANNA VOLANI